Piccola storia di Jaci – Sott. Ten. Agostino Pennisi, reduce

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….Ho l’anima in grande serenità, che assomiglia quasi alla gioia pura: e tu sei in mezzo a questa calmeria luminosa di mare in bonaccia e vi imperi come sole abbagliante… (diario 28 giugno 1918 – foto 1917-1918 “controluci”)

Una testimonianza sulla grande guerra ci viene da Agostino Pennisi Statella, Ufficiale autista, impiegato in zona di guerra nel ruolo di autista di autoambulanza militare. Agostino Pennisi durante il servizio con la sua macchina fotografica Kodac realizzò una serie di scatti fotografici nella zona del fronte tra Gorizia, San Canzian e Carpenedolo tra il 1917 e 1918.

Questo fondo fotografico, quasi sconosciuto nella nostra città, e’ stato oggetto di mostre e conferenze, molto apprezzate, in occasione del centenario della guerra nelle zone venete e friulane.

Altra sua testimonianza  fu la sua corrispondenza con la giovane moglie (la baronessa Agata Francica Nava) pubblicata dall’accademia degli Zelanti in occasione del centenario della sua nascita.