POLVERE DI STELLE. “L’amministrazione Alì e la ZTL, una storia contorta”

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Di quelle 5 stelle brillanti e luminose che avrebbero dovuto illuminare la città di Acireale, pare sia rimasta solo polvere, che di per sé non riesce a generare luce, nemmeno quella fioca di una candela.

Inesorabilmente ed inevitabilmente la città si sta abbandonando ad un dietrofront preoccupante. Appare chiaro che non vi è traccia di programmazione, non esiste agenda politica, si procede per tentativi, e la ZTL, la sua continua rimodulazione ne è la chiara, evidente, triste testimonianza.

Quella dell’amministrazione Alì e la ZTL è una storia contorta fatta di incoerenza e superficialità, è l’esempio lampante di una gestione politica (se cosi si po’ chiamare) che se ne frega di ogni modello di civiltà e vivibilità e cede il passo alle “pressioni” di pochi, quei pochi che ancora nel 2018 restano convinti che il commercio Acese debba essere alimentato dalla sosta con auto davanti al proprio negozio.

Un modello obsoleto, superato da tutte le città civili, che si scontra fortemente con quanto ideologicamente sbandierato da questi grillini un pò ovunque. Già, grillini, il tutto e il niente messi insieme, l’inconcludenza totale, l’espressione più evidente della politica del nulla, frutto di anni di campagna elettorale violenta in cui hanno saputo accattivare la benevolenza di ogni tipo di elettore, da destra a sinistra e passando per il centro, promettendo luna e stelle, offuscando ogni sorta di ideale politico dietro campagne denigratorie e populiste che parlano alla pancia più che alla testa della gente.

Ma oggi prendiamo atto che di quelle stelle luminose ne rimane solo polvere, opaca, sbiadita, magari miscelata ai gas di scarico delle auto che percorreranno il nostro centro storico in queste festività, con le musiche natalizie a far da sottofondo, e le luci bianche alternate a quelle rosse dei fanali delle auto a far da cornice!

(Andrea Quattrocchi)