PREMIAZIONE QUARTA EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO “RACCONTI DI DONNA”

597

ACIREALE – Si è svolta domenica scorsa, presso la sala “Pinella Musmeci”, la premiazione della quarta edizione del concorso letterario “Racconti di donna – Antonella Calì”. Il concorso letterario, ideato dall’associazione “Acigaia”, presieduta dal dott. Paolo Monaco, è ormai una realtà consolidata nel territorio acese ed è riuscito negli anni a varcare lo stretto, coinvolgendo aspiranti autrici da ogni parte d’Italia. Il tema di quest’anno era “La scelta che mi ha cambiato la vita: ricomincio da me”e poteva esplicarsi in diverse modalità, sia attraverso il racconto, la poesia o, per la categoria Giovanissime under 16, anche attraverso il fumetto o lavori di gruppo.

Per questa quarta edizione, il concorso è stato dedicato a Giovanna Zizzo perché “Laura vive in me” e a Vera Squatrito perché “Io sono Giordana” e, attraverso la loro presenza e toccante testimonianza, a tutte le vittime del femminicidio. La serata, condotta magistralmente da Antonio Garozzo e Agata Spinto, ha anche dato voce ad una madre speciale, Manuela Cirvilleri, presidente dell’associazione Onlus “Comunicare è vita”, che ha raccontato il suo personalissimo “ricomincio da me”, ovvero come sia riuscita a dare un senso alla sua esistenza, dopo aver scoperto la rarissima malattia che ha colpito il figlio, la sindrome di Angelman.

La giuria, presieduta dalla giornalista e scrittrice Cristina Torrisi, ha poi motivato le scelte degli eleborati premiati. Per la categoria under 16, la vincitrice è stata Laura Rocca, studentessa quindicennte di Guardia, con il racconto “Da grande voglio essere Donna”. Per la sezione poesia, il primo posto è andato ad una autrice pugliese, Assunta Spedicato, con la poesia “Ricomincio da me”.

Infine, per la categoria +16, il terzo posto è andato alla bolognese Erika Casali, con il racconto “Inna”, il secondo posto a Irene Giuffrida di Riposto, con il racconto “Il funerale”, mentre il primo posto è stato aggiudicato dall’acese Rita Maria Torrisi, con il racconto “Storia di Anna”.

(Valeria Musmeci)