Premio Letterario e Fotografico Città di Acireale

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Si è svolta questa mattina al Palazzo di Città la conferenza stampa che presentava la seconda edizione del “Premio Nazionale Letterario e Fotografico Acese”, che si terrà domenica 16 settembre alle ore 20:00, nella suggestiva piazza Duomo.L’organizzazione dell’evento è a cura dell’associazione Alfa ( Accademia Letteraria Fotografica Acese ), sotto la direzione artistica di uno dei membri, Laura Galvagno, che visibilmente emozionata per il ruolo assunto dichiara : ” A prescindere dalla direzione artistica, sono molto orgogliosa di essere membro già da qualche anno dell’Accademia, che mi ha permesso di conoscere persone meravigliose e di scoprire che la città di Acireale è ricca di bellezze naturali e di veri artisti, elementi che vanno semplicemente scovati e valorizzati. Il premio nasce per questo, per l’esigenza di far conoscere e dare risalto ai talenti nostrani, e per questo sul palco si alternerà una carrellata di artisti che conosceremo attraverso la narrativa, la poesia e la fotografia. Il luogo scelto non è casuale, perché la bellezza del Duomo col suo barocco bene si sposa col concorso e arricchisce il valore significativo del premio “.
L’ associazione Alfa si costituisce circa due anni fa e ha lo scopo di promuovere e divulgare cultura, attraverso eventi a tema, come spiega il Presidente Ing. Salvatore Maugeri : ” Sostenere la cultura è importante per la crescita di ognuno, e i membri dell’associazione, con il loro voltariato, si spendono perchè questo si realizzi, sotto vari aspetti, tra cui questo premio.Ringrazio l’amministrazione che col gratuito patrocinio ci ospita e ci permette di aprire il premio ad un pubblico più ampio, riuscendo così a veicolare messaggi importanti e di crescita culturale, soprattutto di tipo sociale.”
Anche l’assessore Ing. Carmelo Grasso concorda, aggiungendo : “L’attività culturale e associazionistica, sono fondamenta della nostra società, che oggi più che mai bisogna coltivare e incentivare. Proprio da ingegnere credo molto al fondamento umanista, perché è lì che si radicano valori importanti, e dalla mia esperienza personale di volontariato, credo importante trovare tutto ciò che accomuna e dimenticare ciò che divide, e proprio attraverso iniziative come questa, che vanno dalla lettura alla poesia, possiamo trarre esperienze e aspetti utili al servizio della città”.
In sintonia, il Sindaco Ing. Stefano Alì si dice soddisfatto per la realizzazione di manifestazioni che investono in maniera virtuosa sulla cultura, valorizzando i talenti ed esaltando la bellezza del territorio.
All’interno del concorso, troviamo il segmento dedicato alla fotografia, di cui si occupa l’architetto Carmelo Strano, Presidente dell’associazione Brunelleschi.” Da appassionato della fotografia, l’ho così definita “L’arte di un racconto, in funzione di un determinato scopo”, ovvero si può raccontare non solo scrivendo, ma anche fotografando, un’immagine riesce a trasmettere significati ed emozioni.Il taglio personale è quello urbanistico, e il tema è ” “Caratteri identitari”, tema propedeutico all’omologazione della città, argomento tanto caro a noi urbanisti.Siamo soddisfatti per l’alta partecipazione, un vero successo per questo concorso”.
Come già scritto, il concorso si prefigge di veicolare anche messaggi di tipo sociale, infatti verrà omaggiato un riconoscimento agli autori del libro ” Noi, tutti incluso”, per la loro attenzione al tema della disabilità e il progetto solidale che ne è conseguito.Un altro tema importante affrontato è quello dei migranti, grazie al premio al fotografo e regista Marcello Trovato, il quale nel suo cortometraggio “Nove anni a Tientsin” racconta, ripercorrendo i ricordi del nonno, di un’epoca storica in cui i nostri conterranei emigrarono in Argentina alla ricerca di un futuro migliore.
Alla conduzione del concorso non poteva mancare la giornalista Marinella Arcidiacono, sempre in prima linea nella promozione culturale e sociale : ” Un presentatore è lo strumento tra l’organizzazione e i personaggi che si susseguono sul palco e sono onorata per la fiducia confermata per il secondo anno. Questo evento è proprio nelle mie corde poiché racchiude i valori in cui credo e di cui sono promotrice, dalla bellezza, alla cultura, all’aspetto sociale. Lo considero una sorta di ponte che mette insieme persone, esperienze, settori, per un obiettivo comune che è quello di fare bene e creare valore”.

(Laura Magliocco)