Presentato il programma per le celebrazioni del 25 aprile.

Ieri mattina, 23 aprile, presso il Palazzo di Città, è stato presentato il programma riguardo le celebrazioni previste per l’ormai prossimo 25 aprile.
Festa importantissima di rilievo Nazionale che celebra l’anniversario della liberazione dell’Italia dal governo fascista e dall’occupazione nazista, grazie alla lotta di resistenza delle forze partigiane.

Anche ad Acireale dunque una manifestazione ricorderà il 25 aprile grazie all’evento organizzato dall’ANPI, sezione di Acireale ” Placido Rizzotto”, illustrato dal presidente Maurizio Musumeci, il quale si dice soddisfatto della collaborazione attiva per la prima volta quest’anno da parte dell’amministrazione comunale, promotrice dei festeggiamenti.
“Un corteo si muoverà da Largo XXV Aprile” – continua – ” e si fermerà in Piazza Garibaldi dove verrà svelato un monumento dedicato ai partigiani acesi. Partigiani di cui abbiamo documentazione storica, ragazzi morti per la libertà e per i diritti di cui tutti noi oggi godiamo e che non sono mai stati ricordati dalla città.
Ho voluto inoltre che il monumento rimanga un monumento “aperto”, ovvero con uno spazio in cui si possano ancora inserire altri nominativi di partigiani acesi per i quali attendo conferma di documentazione da parte dell’Istituto della Liberazione di lotta partigiana, molto probabilmente anch’essi partigiani morti per la libertà. I festeggiamenti desidero siano motivo di unione, coinvolgendo soprattutto i giovani, perché si comprenda il significato e il valore di questo giorno e cresca il senso di comunità. ”

Da studi condotti si è scoperto che nell’elenco dei deportati nei campi di sterminio, risultano i nomi di quattro giovani figli di Acireale e poi ancora di tantissimi partigiani poco più che ventenni, partiti con convinzione e determinazione, coscienti pure di poter morire ma forti dei loro ideali di libertà. È grazie al loro sacrificio che noi tutti oggi possiamo godere di molti dei nostri diritti.
Pagine di memoria storica che è doveroso portare a conoscenza di tutti e per le quali bisogna nutrire rispetto.

Il sindaco Ing.re Stefano Ali presente alla conferenza stampa ha dichiarato:
” Ad Acireale non abbiamo feste civili in cui la nostra città si identifica.
Date storiche importanti come quelle del 25 aprile, del 2 giugno, del 4 novembre, sono sempre feste poco partecipate e questo produce una distanza fra la gente e il senso di comunità che invece si dovrebbe avere in tutte le società civili.”

Alla manifestazione del 25 aprile sarà inoltre presente “Libera Cittadinanza, coordinamento comitato per la democrazia costituzionale”.
“Contenti per la confermata presenza di tanti giovani” – dichiara Rosario Patanè di “Libera Cittadinanza” – “Festa importante perchè bisogna andare avanti non solo nella commemorazione ma nel passaggio di consegna verso le nuove generazioni.
Sia con “Libera Cittadinanza” da tanti anni, sia con “Comitato per la democrazia costituzionale”, oggi più che mai infatti difendere il 25 aprile, celebrarlo e mantenerlo significa difendere e mantenere la costituzione.”

Altra importante iniziativa fortemente voluta dall’Anpi e dalle associazioni attive sul territorio acese, dal titolo “Aquile randagie”, si terrà il 28 aprile presso la parrocchia “Santi Cosma e Damiano”, ricordando i giovani scout che si ribellarono al fascismo.

( Graziella Tomarchio)