Questione migranti. La posizione del candidato sindaco Stefano Alì

1146

Acireale – Sulla nostra pagina “social” abbiamo posto una domanda ai candidati sindaco che sono andati al ballottaggio. Abbiamo chiesto: “Cosa ne pensa Stefano Alì della posizione assunta dal duo Salvini/Toninelli? E qual’è la posizione del candidato sindaco Michele Di Re rispetto agli avvenimenti sopra indicati?

Ed ecco la nota del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Stefano Alì.

“Come mia abitudine, mi piace parlare con i dati alla mano, allego, quindi, il report del Viminale. Report del Viminale

“La nostra è una città votata all’accoglienza e all’integrazione, da sindaco quindi anche tutore dei minori che si integrano nella nostra comunità ritengo responsabile mettere in chiaro che l’accoglienza di qualità è un elemento imprescindibile per la crescita della nostra città. Non condivido le azioni dei precedenti governi sia regionali che nazionali ed in particolare, il fatto di avere ritoccato gli standard per le comunità dei minori stranieri (ricorderete che per i minori il Comune era chiamato a sostenere la retta integrativa di ca. 30 euro al giorno per i minori stranieri non accompagnati). Il M5S a livello regionale, nazionale ed europeo denunciò come la deroga degli standard di integrazione per le comunità per l’integrazioni degli stranieri non accompagnati costituiva, di fatto, una violazione dei diritti dell’infanzia sanciti dai trattati internazionali. Pur non essendo il nostro un Comune coinvolto nelle fasi di sbarco, quindi di emergenza legata alla primissima accoglienza, non rimango indifferente alle problematiche dei colleghi sindaci di Pozzallo, Augusta, Messina che devono sopperire con le loro esigue risorse, ai notevoli impegni economici che i Comuni che accolgono le navi sono chiamate a fare, condivido le azioni portate avanti dal governo nazionale e del gruppo parlamentare regionale, affinchè si richiami la massima attenzione da parte di quell’Europa dei popoli e dei cittadini che dell’accoglienza deve farne il fiore all’occhiello,ma responsabilmente da parte di tutti e non solo del sistema Italia e Sicilia”.

(Stefano Alì)