Regione, Angela Foti (M5S): “L’assessore Bandiera rititi la circolare che, nei fatti, consente la pesca del “novellame”

Nel “novellame” sono comprese numerose specie ittiche: Mormore, Triglie, Fagiani, Tracine, Pettini. Con questa pesca oltre a danneggiare il fondo marino e si distruggono anche tutte le forme di vita presenti. Questo tipo di pesca, così come lo strascico, si contribuisce al depauperamento delle risorse ittiche con rilevante danno anche agli stessi pescatori. Queste sono, tra l’altro, le considerazioni di Legambiente. Considerazioni che sono state condivise dall’on. Angela Foti che ha dichiarato: “L’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Edy Bandiera ritiri la circolare che consente nei fatti la pesca ‘accidentale’ del novellame in Sicilia. Un provvedimento che sta avendo effetti disastrosi, depauperando le risorse ittiche. Ho chiesto un’audizione del governo regionale in Commissione attività produttive, alla presenza tra gli altri dell’assessore Bandiera  e del dirigente del dipartimento pesca Dario Cartabellotta, delle associazioni di categoria e di Mareamico”.

L’associazione Mareamico, infatti tempo fa, aveva chiesto alla Regione di fare “un passo indietro.” Sostiene Mareamico “ogni chilo di novellame pescato sottrae al mare 2 quintali di pesce adulto”. Ed ancora “i pescatori non sono assolutamente interessati al rossetto (molto difficile da pescare) e né al cicirello che in Sicilia è scomparso da anni. A loro interessa poter scendere in mare e pescare il bianchetto. Dopo aver vinto la battaglia contro questa pesca a Bruxelles negli scorsi anni, ora questo provvedimento della regione Sicilia permette di far scendere nuovamente in acqua questi pescatori irresponsabili, che depredano il mare e fanno male anche alla loro stessa attività”.

Mobilitate le associazioni ambientaliste e gli stessi pescatori che non condividono la circolare regionale che autorizza la pesca del “novellame”. L’on. Foti deposita una richiesta di audizione in commissione attività produttive dell’Ars ed afferma: “Un provvedimento adottato senza una adeguata riflessione e che di scientifico ha ben poco. E’ una circolare che non conviene nemmeno agli stessi pescatori”.

(red)