RESPIRO GRANATA: TORNA ALLA VITTORIA L’ACIREALE, E’ 2-0 ALLA PRIMA DI ROMANO

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E’ una boccata d’ossigeno in alto mare la vittoria conquistata oggi dall’Acireale contro i rivali dell’Igea Virtus, tre punti fondamentali per il discorso salvezza ma soprattutto che consentono ai granata di respirare dopo un periodo nerissimo. Non può ancora dirsi funzionante la cura Romano in casa granata, ma quel che è certo è come il cambio di allenatore abbia dato quella scossa che mancava ad un ambiente apparso sottotone dopo un ottimo avvio. Per la sua prima gara alla guida dell’Acireale, il neo tecnico Pippetto Romano dà fiducia all’undici spesso utilizzato anche da Carlo Breve: dunque Biondi in porta, Iannò, Gambuzza, Campanaro e Talotta a comporre il pacchetto arretrato, in mezzo al campo fuori Russo (poco convincente fin qui) e dentro Aprile, poi Tramonte e Savanarola, in attacco dentro Manfrè al posto di Leotta con Manfrellotti e Madonia. Il primo squillo è dei padroni di casa, con Lancia che lanciato a rete si presenta a tu per tu con Biondi ma l’estremo difensore acese è bravissimo a respingere in angolo la conclusione. L’Igea Virtus avrebbe poi due occasioni per potersi rendere pericolosa sbagliando di fatto l’ultima giocata. L’Acireale inizia a venir fuori ad alzare il baricentro e al 22′ sono proprio i granata a sbloccare il risultato: lancio lungo dalle retrovie per Manfrellotti che scatta in profondità per raggiungere il pallone, il portiere esce per anticipare il centravanti napoletano ma manca il pallone lasciando di fatto sguarnita la propria porta per il 9 granata che deve solo appoggiare in rete. Acireale avanti e ritorno al gol per Sasà Manfrellotti al suo quinto centro stagionale. L’Igea prova a rispondere, prima con Lancia e poi con Miuccio ma l’Acireale si salva grazie anche alla poca concretezza dei padroni di casa. La prima frazione termina con gli acesi in vantaggio.

Nella ripresa subito due cambi per l’Igea Virtus: fuori il disastroso Centrangolo, dentro De Marco tra i pali. Dentro poi pure Mangiola per il poco concreto Miuccio. Proprio il portiere appena entrato al 6′ deve respingere una bella conclusione di Manfrellotti deviando la sfera in angolo. Al 26′ l’Acireale si salva, questa volta è la traversa a fermare Perkovic. A questo punto i granata abbassano il baricentro e Romano si difende: fuori Tramonte per Russo, poi è Chiochia ad entrare al posto di Manfrellotti. L’Igea attacca e concede campo e proprio negli spazi l’Acireale è letale. Proprio in contropiede arriva il raddoppio, con Madonia che al 44′ arriva davanti al portiere, lo salta e appoggia in rete il gol del 2-0. Si sblocca il fantasista granata, al suo terzo gol stagionale dopo alcuni mesi difficili sul piano personale. Al triplice fischio è vittoria, l’Acireale torna a conquistare i tre punti.

Giorgio Cavallaro