Rimborsi. Assolto definitivamente Gianluca Cannavò

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L’ipotesi di reato, nata dall’indagine del 2012 della Guardia di Finanza, era violazione della legge sui rimborsi previsti per i consiglieri provinciali che si assentano dalle aziende dove lavorano per svolgere sedute di funzione publbica. L’accusa sostenuta dai pm era “truffa aggravata a danno della provincia regionale di Catania. Tra gli indagati e poi processati l’acese Gianluca Cannavò (Forza Italia).

Dopo oltre 5 anni il politico acese Cannavò viene assolto dalle accuse  con sentenza definitiva. La notizia è stata ovviamente accolta con “un pianto liberatorio” come afferma lo stesso Gianluca Cannavò nel suo profilo face book.

Ecco cosa scrive Gianluca Cannavò: “Ho appena concluso un pianto liberatorio! Volevo comunicare che la mia sentenza di assoluzione del 18 ottobre 2017 è da oggi esecutiva e non più appellabile. Da oggi è stata scritta definitivamente la parola fine a questa triste vicenda, che per oltre cinque lunghi anni mi ha visto mediaticamente esposto all’invidia ed alla cattiveria umana, pronta a buttare fango sulla mia persona e sul mio operato. Sono stato sempre fiducioso, consapevole di aver agito sempre nel rispetto della Legge e dei miei tantissimi elettori. Sono consapevole che a me ed alla mia famiglia nessuno restituirà quello che ci hanno tolto in tutti i termini. Non avrò tutte le prime pagine che mi hanno riservato non appena inquisito, ma ho la certezza che le tante persone che non hanno mai smesso di starmi vicino oggi possono gioire per questa bella notizia. Un grazie di cuore ai legali Granata, Mellia, Pennisi, Seminara, Consolo e Lo Faro, che mi hanno accompagnato in questo percorso giudiziario, che ha stabilito irrevocabilmente la verità sui fatti!
Chi aveva pensato di avermi distrutto si è sbagliato!!! Questa vicenda mi ha rafforzato in termini personali e lavorativi, insomma “Ciò che non ti distrugge ti rafforza”.

(red)