Sammartino con Di Re ed il PD tace

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Senza che i supporters ne abbiano a male, da osservatore e non iscritto vorrei porre una questione che attiene alle regole contenute nello statuto del Partito Democratico.

Art.2 comma 6: Tutti gli elettori e le elettrici del Partito Democratico hanno il dovere di: a) favorire l’ampliamento dei consensi verso il partito negli ambienti sociali in cui sono inseriti; b) sostenere lealmente i suoi candidati alle cariche istituzionali ai vari livelli. Art.2 comma 7 lettera d): rispettare lo Statuto, le cui violazioni possono dare luogo alle sanzioni previste. Art.2 comma 9: Gli iscritti che, al termine delle procedure per la selezione delle candidature, si sono candidati in liste alternative al PD, o comunque non autorizzate dal PD, sono esclusi e non più registrabili, per l’anno in corso e per quello successivo, nell’Anagrafe degli iscritti.

Adesso mi chiedo, nel Pd esistono responsabili, segretari di circolo, regionali e nazionali che sono in grado di pretendere il rispetto di queste regole o di dire solo una parola? Ecco per esempio ieri sera il deputato regionale del PD Sammartino e la Senatrice della Repubblica del PD Sudano, sono comparsi ad Acireale per sostenere il candidato di Forza Italia Di Re contro il candidato sostenuto dal loro partito e da una lista con il simbolo del loro partito.

Succederà qualcosa o sarà meglio voltare lo sguardo?

(avv. Francesco Fichera) -ph. Santo Di Mauro