Storia d’Italia – Giornata della memoria delle vittime e profughi Istriani.

108

Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale italiana e si celebra il 10 febbraio di ogni anno. Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92, vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le Vittime delle foibe, dell’ esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale».

La stima delle vittime e tra le 6000 e 11.000 persone uccise dalle formazioni partigiane comuniste titine, mentre gli italiani costretti a lasciare la zona furono circa 350.000

Al Giorno del ricordo è associato il rilascio di una medaglia commemorativa destinata ai parenti delle persone soppresse e infoibate in Istria, a Fiume, in Dalmazia o nelle province dell’attuale confine orientale dall’ 8 settembre 1943, data dell’annuncio dell’entrata in vigore dell’ armistizio di Cassibile, al 10 febbraio 1947, giorno della firma dei trattati di Parigi.

La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia, l’Istra’, il Quarnaro e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia, mentre assegnavano alla Francia le località di Briga, Tenda e alcune cime montuose lungo il confine. Inoltre L’Italia perdeva tutte le colonie e concessioni territoriali.

fonte wikipedia