Strade di Jaci – Piazza Carmine.

La piazza Carmine , nel cuore del centro storico, da il nome pure al quartiere ” o Carmunu” . la piazza è dominata dalla chiesa dedicata alla Madonna del Carmine, dall’ex Convento , dai contigui palazzi Vigo ed è attraversata dalla via Vittorio Emanuele e da qui ha inizio la seicentesca via Galatea. La piazza viene di solito animata con le varie attività commerciali, fino a qualche decennio fa i pescatori il pomeriggio vendevano il pescato , una sorta di mercatino ittico pomeridiano. le prime notizie sul luogo risalgono alla metà del XVI, le ricerche d’archivio dello studioso Aurelio Grasso ci portano a conoscere sull’edificazione di una chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi (San Francesco di Juso) a spese del sacerdote messinese Antonino Parisio. La futura piazza era uno dei punti di transito per il centro di Aquilia che vi si accedeva dalla via Cozzale e il transito verso la zona di Santa Venera al pozzo dove si accedeva all’odierno SS.Crocifisso al Rinazzo dal vicolo Sicuro (vicolo della Via Maddem).
Padre Vincenzo Tullo nel 1585, acquista, per conto del suo Ordine Carmelitano, la chiesetta dedicata a San Francesco d’Assisi con le due stanzette attigue, oltre al luogo detto delli Furesti. Quella che era stata la proprietà del sacerdote Antonino Parisio, e da questi dotata alla chiesa di San Francesco d’Assisi era ora di proprietà dei padri Carmelitani. . Sin dal 1585 hanno inizio i lavori per la realizzazione di un primo convento accanto alla chiesa che detiene ancora il titolo di San Francesco, cosa che rileveremo ancora nei primi anni del seicento. Nel nuovo convento del Carmine seu di San Francesco, nel 1608 si celebrano per la prima volta, in forma solenne, i festeggiamenti in onore della Vergine del Carmelo. La vicende dei PP. Carmelitani si concluderanno con L’unità d’Italia in quando gli edifici vengono espropriati. Il Convento diventerà Caserma, Scuola e ufficio Postale mentre la chiesa si salverà diventando una delle Parrocchie della città dove ancora oggi si pratica il culto alla Madonna del Carmine.

Per maggiori approfondimenti si rimanda al Link su Piccola storia di Jaci/ La chiesa di San Francesco D’Assisi o visitare la pagina Storia di Aci per approfondimenti sul “Quartiere delli Scacchianuchi”

Ringraziamo come sempre Aurelio Grasso per la gentile condivisione delle sue ricerche storiche.