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ACIREALE – Per una buona raccolta differenziata mancano alcuni elementi, a nostro avviso, determinanti. Sicuramente indispensabile che venga istituita l’isola ecologica, che sia quella provvisoria del Tupparello o quella definitiva di via Catusi poco conta, quello che serve è “fare presto” ma per entrambi i siti sussistono delle difficoltà. Nel primo (Tupparello) la destinazione d’uso dell’area e per via Catusi il recupero del finanziamento regionale. In entrambi i casi si prevedono tempi non certo celerissimi.

Altro aspetto per una buona raccolta differenziata è senz’altro quello di colpire gli incivili che ogni giorno insozzano la città riversando rifiuti in tanti angoli delle strade acesi. Una vergogna senza fine che potrebbe essere stroncata con un’attenta vigilanza del territorio e con l’analisi della spazzatura (aprire i sacchetti ed individuare l’incivile).

A queste difficoltà oggettive si somma anche lo stato di agitazione degli operatori ecologici. Infatti è stato indetto da alcune sigle sindacali una protesta che vedrà i lavoratori in assemblea domani (17/02/2017) dalle ore 10 alle 12.30 e poi muoveranno in corteo da via San Girolamo e Piazza Duomo e si concluderà con unn sit- in di protesta. Le ragioni della protesta sono chiaramente espresse in queste poche ma chiare righe: “Protestiamo per far sentire la nostra voce, affinchè i cittadini sappiano come stanno le cose e le situazioni che sono emerse da un paio di mesi ad oggi”. Le sigle sindacali Fiadel e UGL quindi protestano per i ritardi dei pagamenti e degli scatti figurativi.

Non vi è pace per Acireale quando si tratta di rifiuti e di gestione degli stessi, sembra aleggiare sulla città una maledizione eterna: rimanere nella sporcizia.

(mAd)

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ACIREALE – E’ partita con qualche difficoltà e non ancora conclusa la distribuzione agli acesi dei kit per la raccolta differenziata. Si va avanti con momenti di entusiasmo e altri (tanti) aspetti di delusione e, in qualche modo, rabbia.

Mentre tanti, tantissimi acesi organizzano i mastelli per la raccolta differenziata, separano i rifiuti a casa, escono il mastello nel giorno indicato e con il rifiuto corretto, ecco che in tanti angoli di strada emerge la prepotenza dello “zauddo”. Avrei potuto scrivere incivile, volgare ma il termine “zauddo” nel nostro dialetto indica bene lo status mentale dell’incivile prepotente; in un solo termine: zauddo.

E’ capitato di vedere nella stessa via una fila di mastelli dello stesso colore interrotta da dozzine di buste piene di spazzatura ovviamente non differenziata. Un colpo alla vista ma ancora più profondo colpisce la sensibilità di tutti quelli che hanno compreso che riciclare, riutilizzare, differenziare la spazzatura è un gesto che dobbiamo al nostro pianeta, che dobbiamo alle future generazioni. Non è accettabile continuare a prendere multe della UE perché siamo lerci e non differenziamo e non riusciamo ad educare, appunto, gli “zauddi” che sembrano essere e forse lo sono un vero esercito. Del resto questi incivili hanno vita facile, perché basta un solo gesto lurido e barbaro per vanificare l’aspetto virtuoso di centinaia e migliaia di cittadini.

E’ una convivenza ardua. Vivere nella stessa città insieme ad una mandria di volgari arroganti è affare complicato. E’ la mandria che ogni giorno scarica rifiuti ingombranti in ogni angolo seminascosto della città, sono quelle bestie che hanno inondato la via Pasiano di amianto, sono gli stessi che urlano e sgomitano quando devono invece solamente rispettare l’ambiente dove vivono e comprendere il significato profondo della buona e serena convivenza. Sono gli stessi che ti mandano affanculo se non parti in un nanosecondo dallo scatto del “verde”, sono gli stessi che non hanno mai compreso l’importante della cittadinanza attiva, sono quelli “che tanto a me che me ne fotte”. Insomma siamo circondati ma non siamo in minoranza ed allora è arrivato il tempo di farsi sentire meno di zero questi incivili volgari che ogni giorno insozzano la città e sputtanano la civiltà di chi sa come comportarsi in una città che vuole dirsi civile.

La colpa non è una questione di dna e di “trunzaggine” ma, invece, sono le tracce indelebili di un profondo sud che ha deciso che lo Stato, le regole sono solo catene e che il “fai da te” zauddo è la soluzione più veloce e conveniente.

Acireale differenzia? Si, ma gli zauddi sporcano e la fanno franca. Non va bene.

(mAd)

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In questi giorni sono la stampa ha riportato la situazione della raccolta differenziata in Sicilia ed Acireale ci fa la sua “porca” figura.

Sono cambiate le amministrazioni, sono cambiate le ditte che si occupano del servizio ed il risultato è impietosamente sotto gli occhi di tutti. Peccato che l’amministrazione (sia l’attuale che la precedente) non abbiano mai sentito la necessità di condividere questi dati con gli acesi (malgrado sia uno dei punti previsti dal contratto aggiudicato alla Tekra). I dati li ho raccolti  dal sito dell’ufficio speciale regionale per l’incremento della raccolta differenziata http://80.19.211.19:7000/servizio5dar/.

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Altro aspetto su cui non si è mai intervenuti è il tentativo di ridurre la quantità di rifiuti (totali) giornalieri che si mantiene costante ad Acireale come si evince dal grafico intorno ad 1,6 kg per abitante al giorno. Questo è un tema molto importante, su cui si dovrebbe intervenire sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso l’incentivazione all’utilizzo di prodotti sfusi (sapone, detersivi etc.).

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Queste sono le principali frazioni (aggregando opportunamente i codici CER)  che vengono raccolte ad Acireale.

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Il  grafico è assolutamente altalenante e dall’andamento si può notare che non mostra miglioramenti.

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Adesso finalmente è partita la raccolta differenziata porta a porta e non ci sono più alibi per cittadini, Amministrazione e Tekra, ditta che gestisce il servizio.

Sulla gestione del servizio ho alcune considerazioni da fare.

  1. Non condivido la scelta della raccolta porta a porta utilizzando i mastelli, sono brutti in particolare stridono con l’ambiente circostante nella zona del centro storico, hanno un costo, rallentano la raccolta degli operatori, sono difficili da posizionare nelle vie senza marciapiede o con marciapiedi stretti ma soprattutto mi immedesimo nelle difficoltà che incontra chi non dispone di cortili o balconi di dimensioni adeguate per posizionarli e per la ovvia ritrosia dal punto di vista igienico a riportare all’interno dei propri ambienti oggetti lasciati per strada.

Per attivare la tariffa puntuale, ed utilizzare il porta a porta, sarebbe stato preferibile l’utilizzo dei sacchetti, dotati codice a barre (come gli oltre 2 milioni che dovrebbe avere fornito la Tekra) o di tag rfid (del costo di pochi centesimi). L’unico vantaggio che riesco ad individuare nei mastelli è per la difesa dal randagismo.

  1. I mastelli non sono belli, punto. Il Sindaco oltre a obbligare sull’orario in cui vanno posti in strada deve obbligare i cittadini a ritirarli entro un certo orario. Oggi questa disposizione non esiste e possono restare esposti per 24 h. Estremamente sbagliato fare acquisire cattive abitudini ai cittadini. Deve disporre che la Tekra concluda la raccolta entro un certo orario e definire un orario in cui i cittadini devono rientrarli.
  2. Mi piacerebbe conoscere i tempi entro cui partirà il CCR che è fondamentale per un servizio corretto e economico. Dove vengono oggi conservate le diverse frazioni raccolte? Vengono giornalmente conferite ai diversi appositi centri? Ovunque viene indicato il centro comunale di raccolta di Tupparello, che ad oggi non è operativo, quando sarà funzionante? Cosa blocca la sua apertura? Inutile polemizzare su come dopo due anni e mezzo non sia ancora attivo, mi interessa il futuro. Perchè non è stato ancora attrezzato? Questo è un obbligo da capitolato della Tekra. Il capitolato prevede oltre la gestione (con personale Tekra) anche la fornitura delle seguenti attrezzature:
  • n° 1 Cassone compattante a coclea
  • n° 5 Cassoni scarrabili da mc 30
  • n° l Pesa mobile per automezzi
  • Contenitori vari per Centro di Raccolta (farmaci, pile, rifiuti T e/o F, A.E.E.)
  • Attrezzature informatiche per tariffazione puntuale e controllo utenze come da allegato progetto;
  • n° 1 Sistema di video sorveglianza per centri di raccolta
  1. La mancanza del CCR rende anche carente il servizio di raccolta a domicilio degli ingombranti.
  2. Altro aspetto su cui mi sarei aspettato maggiore sollecitudine da parte dell’amministrazione è l’attivazione o il rinnovo (a condizioni migliorative) delle convenzioni per determinate frazioni di rifiuti differenziati oli, umido,.imballaggi etc. Alcune gare sono state bandite a gennaio 2017, altre per altri tipi di rifiuti a Dicembre 2016. Sul sito del Comune non c’è traccia dell’esito di nessuna di queste. Sarebbe interessante capire se dono state espletate ed a che importo, visto che il vantaggio rispetto al conferimento in discarica è sia di natura ambientale, ma anche economica se a costo minore.
  3. La partenza per zone potrebbe semplificare la lotta contro gli incivili. Ricordo che da capitolato la ditta è obbligata:
    1. Fornitura, istallazione e gestione di n. 2 sistemi di video-sorveglianza mobile da localizzare nei pressi delle “aree sensibili” al fine di disincentivare i comportamenti scorretti.
    2. Garantire un servizio di monitoraggio e controllo espletato da N°2 “Guardie Ambientali”

Perchè non vengono attivati questi servizi che il comune paga?

Infine sarebbe estremamente utile avere dettagli su quando e come partirà la tariffa puntuale visto che oggi è arrivato il saldo TARI ed ho pagato 754 € (famiglia di 3 persone), a Parma, città portata come esempio dall’Assessore Fichera è possibile fare una simulazione sul sito del comune ed a parità di nucleo familiare e mq avrei pagato intorno ai 350 €.

(Stefano Alì)

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ACIREALE – Scrive l’assessore Francesco Fichera: “Da Domenica 12 febbraio dalle ore 21 alle ore 4 si comincia anche in ZONA 6 come da elenco allegato.  Potranno essere esposti nell’orario sopra indicato i contenitori dell’UMIDO.  Solo nelle vie Davì, Via Ruggero Settimo, Piazza Lionardo Vigo, Piazza Mazzini, Via Vittorio Emanuele l’UMIDO potrà essere esposto il Lunedì 13 febbraio dalle 5,30 alle 8,30.
Faccio quest’avviso anche per evitare errori.  Qualunque problema, dubbio o segnalazione può essere segnalato all’Ufficio Ambiente o anche alla pagina Facebook Acireale Differenzia. Chi rientra nella predetta zona e non ha ancora ricevuto il kit può ritirarlo in Via San Girolamo 82 (autoparco Tekra)”.

Acireale ZONA 6 – Ecco tutte le strade o piazze che ne fanno parte:
Via Ardita
Via Capitano Di Notte
Piazza Carmine
Via Carpinati
Via Chianello
Via Cozzale
Via Davi’
Via Ercole
Via Fichera (Dott. A.)
Via Fontane
Via Galatea n.2 – n.164 / n.1 – n.131 (da P.zza Carmine a via Romeo)
Via Gangi
Via Gargano
Via Lancaster
Via Maddem
Piazza Marconi
Via Matteotti
Piazza Mazzini
Via Meli
Via Musmarra
Piazza Odigitria
Via Dei Padri Filippini
Via Pagliarelle
Via Peloro
Piazza Pennisi Mons.P.A.
Via Pennisi
Via Platania
Vico Del Poeta
Via Del Popolo
Via Raffaele Angelo
Via Riggio
Via Rote
Via San Benedetto
Via San Francesco Di Paola
Piazza San G.Battista De La Salle
Via San Martino
Via Scaccianoce n.1 a 52 (da via Vittorio Emanuele II a interno palazzi)
Via Scilla
Via Scinà
Via Sciuti
Via Settimo R.
Via Sfilio
Via Tiurbo
Via Toscano
Vico Tromba
Via Ulisse
Via Urano
Via Vastea
Piazza Vigo L.
Vico Villa
Via Vittorio Emanuele II n.223 – n.33 / n.196 – n.46 (da P.zza L.Vigo a via Scaccianoci)
Via Degli Zelanti

(red)

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Buoni amici, dolci amici, che io non vi sproni a così subitanea ondata di ribellione. Coloro che han commesso questa azione sono uomini d’onore; quali private cause di rancore essi abbiano, ahimè, io ignoro, che li hanno indotti a commetterla; essi sono saggi ed uomini d’onore, e, senza dubbio, con ragioni vi risponderanno.
(dal discorso di Antonio nel Giulio Cesare di William Shakespeare)

Personalmente ho sempre dato grande valore all’amicizia e, malgrado la mia attitudine alla critica ed alla satira graffiante, oggi mi sento in grande imbarazzo.

Oggi un botta e risposta a distanza tra Gaetano Leonardi e Francesco Fichera, uno ex e l’altro attuale Assessore all’Ambiente della nostra Città,  ha polarizzato l’attenzione sul tema della differenziata e del CRC.

Per i particolari vi invito a visionare i video di Mario Danna: non voglio entrare nei particolari.

http://www.fancityacireale.it/wordpress2/acireale-ccr-botta-e-risposta-leonardi-vs-fichera/

Siccome stimo sia Ciccio Fichera e Gaetano Leonardi, della cui onestà intellettuale e la integrità morale di entrambi sono ciecamente convinto, mi chiedo: cosa muove Gaetano Leonardi a sollevare una polemica comunque fine a se stessa e che pare voglia mettere in cattiva luce un’Amministrazione che sta facendo assieme ai cittadini uno sforzo immane per avviare, finalmente, la raccolta differenziata in modo serio?

L’amicizia mi impedisce di fare pensieri cattivi, pur appartenendo ad una destra che ha governato la Città per tanti anni ed i cui risultati sono sotto gli occhi dei Cittadini, belli o brutti che siano, Gaetano Leonardi non è come a tanti altri che come golem escono dalle fosse in cui erano sprofondati; di lui sono sotto la luce del cielo la brillantezza di uomo e di imprenditore, l’amore per la Città, il dispiacere di vedere sottostimato il suo lavoro di Assessore.

Forse quest’ultimo lo spinge a questa gara a rincorrere gli eventuali errori di Ciccio Fichera?

Gaetano Leonardi non è uno sprovveduto, guai a pensarlo e per questo sia a lui che all’Assessore Francesco Fichera concedo il beneficio del dubbio in una questione, quella del CCR che può anche diventare spinosa.

Francesco Fichera ha una sola colpa, essersi addossato un Assessorato rognoso, per il resto e fino a prova contraria ha la mia stima e la mia approvazione nella sua attività amministrativa.

Pertanto ritengo ancora aperto il duello della munnizza, in attesa di sentire le ulteriori ragioni di una parte e dell’altra.
(santodimauro)

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Oggi ho pubblicato una fotografia dei bidoni gialli in Corso Umberto.
Un riconoscimento a quei cittadini che si sono adeguati alle nuove regole.
Come era prevedibile, gli “intelligentoni”, quelli che davanti alla tastiera scrivono continuamente boiate per il solo piacere di farsi vedere odiatori, “Haters”, hanno commentato nel modo più disparato e scomposto.

Cari concittadini Acesi, siamo chiamati ad uno sforzo non indifferente, è difficile sradicare abitudini, specie se cattive, dopo decenni e decenni.
Dobbiamo mettere a pieno regime la macchina che trasforma Acireale da una Città che conferisce tutto alla discarica con conseguente danno ambientale e soprattutto economico a danno ai Cittadini, in una Città che differenzia.

Siccome ci hanno segnalato che nelle strade a ridosso il centro, lì dove è partita la differenziata, ancora c’è qualcuno che ricorre alla cara e vecchia busta di plastica del supermercato per buttare la spazzatura.
Siccome sappiamo che è necessario entrare a regime e portare la percentuale di differenziata a numeri a due cifre.
Siccome a poco a poco tutta la Città differenzierà.
Invitiamo l’Assessore Francesco Fichera a mettere in atto azioni repressive nei confronti dei “furbetti del sacchetto”.
I controllori siano rigidi e risoluti, tipo i Vopos della DDR.
Chi sbaglia paghi una multa salata. Una multa che lasci il segno.

Anche i Cittadini facciano la loro parte difendendo il buon andamento della raccolta differenziata.
Chi non differenzia e lascia in giro le buste del supermercato piene di immondizia contribuisce alla TARI più cara ed ad un servizio peggiore.

Chi non segue le regole della differenziata ruba soldi a tutti gli Acesi.
L’Amministrazione ed i Cittadini devono essere concordi nella difesa della Città, del decoro, della pulizia e della raccolta della differenziata fatta in modo efficiente.

Esigere rigidità non significa esigere repressione, significa pretendere civiltà e tutela del proprio portafoglio.

Questi non sono certo periodi per poter scialare con il denaro.

(santodimauro)

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Ci siamo! Lunedì 30 Gennaio è iniziato il nuovo piano di raccolta!
Come è stato già comunicato, il piano di raccolta partirà per zone: dal 30 Gennaio, si partirà nelle zone 4 e 5.
Ecco l’elenco delle strade comprese in queste zone:
ZONA 4
Via Alliotta
Via Aranci
Via Arista G.B
Via Atanasia
Via Cali
Via Carcagnolo
Vicolo Coco
Via Cosentini
Via Curro’ R.
Piazza Duomo
Via Filocamo
Via Galatea n.133 – n.187 / n.166 – n.232 (da via Romeo ad area parcheggio)
Via Genuardi Mons.
Largo Giovanni XXIII
Via Glicera
Via Lettighieri
Via Marzulli
Via Nettuno
Via Nicolosi
Via Petralia
Piazza Porta Gusmana
Via Romeo
Piazza Santa Maria Del Suffragio
Via San G. Nepomuceno
Via Santicella
Via Santo Stefano
Corso Savoia n.83 – n.1 / n.74 – n.2 (da P.zza Porta Gusmana a Largo Giovanni XXIII)
Via Strada Della Marina
Via Terracina
Via Tono
Via Topazio
Corso Umberto I n.1 – n.103 / n.2 – n.66 (da Largo Giovanni XXIII a via Roma)

ZONA 5
Via Alessi
Via Anastasi
Via Bella S.
Via Campagna
Via Capuana L.
Via Carrozze
Via Cavour
Via Cerda
Via Collegio Pennisi
Via Costanzo
Via Dafnica n.2 – n.58 / n.1 – n.79 (da via S. Martino a via Cerda)
Via Egitto
Via Fichera
Via Fiorini
Via Geremia
Via Giuliani
Via Gozzano G. n.1 – n.6 (da P.zza S.Biagio a biforcazione con parcheggio)
Piazza Grassi
Via Libertinia
Via Lilibeo
Via Marchese Di Sangiuliano n.128 – n.2 / n.69 – n.1 (da via P.Vasta a P.zza S.Domenico)
Via Mertole
Via Musmeci
Via Parini G.
Piazza Pasini
Via Penelope
Via Porcellana
Vico Rosa
Piazza San Biagio
Via San Biagio
Via San Carlo
Piazza San Domenico
Via San Giuseppe
Via Scuderi
Via Segesta
Via Sicuro
Via Verga G. n.1 – n.5H / n.2 – n.18 (da via Libertinia a via Vasta).
Scrive l’assessore all’ambiente Francesco Fichera: “Primo giorno raccolta porta a porta zone 4 e 5 – Mentre alcuni cittadini si sono subito adeguati al nuovo sistema esponendo correttamente il contenitore marrone dell’umido, altri (molti purtroppo ancora ma era previsto) per varie ragioni hanno invece continuato ad esporre i sacchetti indifferenziati. Molti di questi troveranno sui sacchetti l’avviso di cui alla foto.

foto-differenziataSono stati effettuati diversi controlli con polizia municipale e ufficio ambiente, controlli che ovviamente continueranno nelle predette zone. Invito pertanto i cittadini ad attenersi al calendario e agli orari imposti. Domani è giorno di esposizione del SECCO RESIDUALE con il contenitore grigio. Avvertenza: non va assolutamente esposto il sacco (deve essere trasparente non nero) in strada ma il contenitore”.

(red)

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ACIREALE – Questo delicato momento, rappresenta un obiettivo dell’amministrazione, ma è soprattutto un punto di partenza per tutti gli acesi. Qualunque sia l’opinione su come ci si è arrivati, a prescindere se si è un supporter o meno dell’amministrazione Barbagallo, ognuno di noi deve impegnarsi e spendersi perchè la raccolta differenziata sia un successo. In questa ottica mi permetto di offrire qualche suggerimento, nessuno potrà gioire di un eventuale insuccesso e criticare a posteriori.

Trovo encomiabile l’impegno di Sindaco ed Assessore nell’organizzare momenti di incontro divulgativi con gli acesi in parrocchie e saloni, c’è però da tenere in considerazione che una buona percentuale di cittadini per impegni personali, abitudine a raccogliere autonomamente le informazioni o indole cerca le risposte sul web.

A questo proposito va assolutamente curato il sito realizzato dalla Tekra  http://www.acirealedifferenzia.it/ come previsto dal capitolato (togliete per cortesia quel fastidioso popup che continua a richiedere la mail ad ogni cambio di pagina anche dopo la registrazione).

Le informazioni presenti devono essere chiare e non devono ingenerare confusione, come ad esempio riguardo gli orari di conferimento che per il centro storico sono quelli riportati nella guida specifica e non quelli indicati nella guida generale. Dovrebbero essere presenti indicazioni chiare delle zone interessate, ad esempio io residente in Via Galatea ho trovato casualmente sul sito del Comune, che il tratto in cui abito non è interessato da subito.

Sono molto belli gli opuscoli informativi, ma realizzatene qualcuno in cui siano presenti testi e non solo immagini, in modo che sia possibile ricercare le parole, per trovare rapidamente una risposta ad esempio su come differenziare un determinato oggetto. Sarebbe anche utile realizzare un’area con le FAQ , ognuno potrebbe porre domande o consultare le risposte ai questi già posti.

Date delle indicazioni più chiare sul centro di raccolta, dove si trova esattamente? è già aperto? chi non risiede nelle zone non ancora interessate può conferire nel CCR da subito? I distributori di sacchetti sono già operativi?

Il riferimento alla tariffa puntuale non è molto chiaro, se definito o appena lo sia, andrebbe dettagliato meglio in modo anche da stimolare chi, oltre all’aspetto ambientale, ritiene signifcativo il possibile risparmio economico.

Farmacie, parafarmacie, rivenditori di pile e toner convenzionati col servizio andrebbero indicati chiaramente e localizzati in pianta.

Il sito potrebbe anche essere arricchito da qualche filmato illustrativo, anche banalmente riprendendo uno degli incontri organizzati.

Un tema che a me sta molto a cuore è quello della pubblicizzazione dei risultati, la vedo un pò come quando si segue una dieta alimentare, il riscontro dato dalla bilancia è sicuramente uno stimolo. In questo caso capire che gli sforzi che facciamo alzano il livello di civiltà della nostra città ed averne un riscontro numerico secondo me ha un effetto moltiplicatore.

Infine deve arrivare a tutti il messaggio che non saranno più consentiti comportamenti incivili e che la scelta se differenziare o meno non dipende dalla disponibilità di ognuno, è semplicemente un obbligo e per chi trasgredisce multe e sanzioni sono certe.

(Stefano Alì)

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Per Acireale è certamente un appuntamento importante e atteso da troppo tempo. Le vicende con cui l’assessore Francesco Fichera si è dovuto misurare sono state tante e complesse. Dopo il breve incarico assunto dalla Senesi (dopo tanti anni di gestione della Dusty) si è prodotto il capitolato da mandare in gara, poi i tempi dell’UREGA ed infine l’assegnazione alla Tekra. Adesso è tempo di iniziare a fare sul serio e portare Acireale a raggiungere un tasso di differenziata da città civile.

Scrive l’assessore Francesco Fichera: “I kit comprendono anche i contenitori per l’umido, il secco, il multimateriale, il vetro da consegnare alle utenze. Diversi stock di quei contenitori sono stati già trasferiti dalla Cittadella all’autoparco della Tekra, gli altri seguiranno progressivamente analoga destinazione o saranno direttamente consegnati agli utenti. Le prime zone di consegna dei kit e di successivo avvio del nuovo sistema di raccolta coincidono con i quartieri Suffragio, Piazza Duomo, piazza Marconi, Carmine, Piazza San Biagio. Più precisamente si tratta delle zone contrassegnate con i numeri 4,5,6 della mappa allegata. Tutto sarà comunque reso disponibile su un sito web dedicato alla differenziata e sul portale del Comune di Acireale. Si terranno inoltre diversi incontri sul territorio per la necessaria informazione”.

I cittadini acesi attendono con particolare interesse che la pulizia della città, l’indice di differenziata e la scomparsa dei cassonetti diventi presto realtà e che prossimi indici di raccolta differenziata possono essere vicini ai traguardi che l’amministrazione Barbagallo si è intestata in campagna elettorale.

Ed a proposito di comunicazione e informazione su come differenziare interviene il sindaco Roberto Barbagallo: “In questi giorni i volontari della Croce Rossa di Acireale raggiungeranno a casa i cittadini residenti nel centro storico per distribuire i kit da utilizzare per il nuovo sistema di raccolta puntuale porta a porta. Stiamo programmando anche degli incontri presso le parrocchie presenti nel nostro centro storico in modo da raggiungere tutti con l’informazione relativa a giornate ed orari di conferimento oltre che tipologia di rifiuto. Chiediamo ai cittadini Max collaborazione poiché solo così possiamo raggiungere gli obiettivi preventivati. I volontari della croce rossa di Acireale vi raggiungeranno a casa e vi daranno indicazioni in tal senso”.

zona-differenizataTutto pronto quindi, parte la differenziata, inizia il tentativo della scalata agli indici di vivibilità.

(mAd)