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Acireale – Coperto ormai da mesi il territorio comunale, l’assessore Fichera dopo aver combattuto (continua a farlo) con i cumuli di rifiuti abbandonati per strada, mentre si cerca ancora di quantificare e stanare gli evasori e mentre manca ancora un centro comunale di raccolta (CCR – isola ecologica), dispone per il 24 settembre una “giornata ecologica” utile per smaltire raee ed ingombranti e fornisce i numeri relativi alla raccolta di carta e cartone.

Scrive l’assessore all’Ambiente Fichera: “Raccolta carta (CER 200101): gennaio 2017 kg 8.420 – agosto 2017 kg 124.020 – Raccolta cartone (CER 150101): gennaio 2017 kg 15.680 – agosto 2017 kg 32.840
Nella sola giornata di venerdì scorso sono stati raccolti 42.000 kg di carta ovvero 5000 kg in più del venerdì precedente.  Per questi risultati il ringraziamento va ai cittadini di Acireale che, nonostante ci siano tanti ancora tanti incivili in giro, trovano funzionale il nuovo sistema di raccolta. Si può e si deve ancora fare di più su diversi fronti ma guardiamo avanti con fiducia perché i dati e i segnali continuano ogni giorno che passa ad essere positivi”. Sono dati incoraggianti che devono spingere i cittadini a non indietreggiare nel percorso virtuoso della differenziata, sono numeri che devono servire per dare ulteriori motivazioni per differenziare.

Vogliamo, inoltre, sottolineare l’importanza di differenziare in particolar modo la plastica. Sono recenti i dati di diversi studi che indicano come l’acqua di tutto il pianeta è per l’85% inquinata da microparticelle di plastica. Un devastazione ecologica che deve farci capire come ognuno di noi cittadini è tenuto a fare la sua parte per il rispetto che si deve all’ambiente in cui viviamo.  Differenziare, inoltre, è una pratica che significa riciclo che è un altro modo essenziale e centrale per un sano e concreto impegno ambientale ed ecosostenibile.

A proposito di carta e cartone,  ad Acireale mercoledì 20 settembre 2017, al cinema Margherita, sarà presentato lo spettacolo Carta d’Imbarco con il giornalista Luca Pagliari. E’ un progetto del Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica (COMIECO) dedicato ai ragazzi delle scuole superiori.

Conclude l’assessore Fichera: “Acireale ha ricevuto un importante finanziamento da Comieco per lo sviluppo della raccolta di carta e cartone”.
(mAd)

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Kg di rifiuti giornalieri per abitante

Credo che sia interessante verificare l’andamento della percentuale di raccolta differenziata ad Acireale raffrontandola a quella dei comuni limitrofi.

La regione ha istituito un Ufficio Speciale per il monitoraggio e l’attuazione delle azioni previste per l’incremento della raccolta differenziata. Nel sito sono presenti i dati mensili di raccolta differenziata ed indifferenziata di tutti i comuni della regione Sicilia. Sfortunatamente per il 2017 sono disponibili i dati solo fino ad Aprile. Ho riportato in un file excel i dati di Acireale e dei comuni limitrofi: Raccolta Differenziata, Indifferenziata Totale e percentuale raggiunta.

Mi sembrano molto interessanti i dati che mostrano la produzione giornaliera di rifiuti per abitante. Il dato per abitante è indicativo, visto che a determinare la quantità di rifiuti complessiva non intervengono solo quelli domestici, il valore per Acireale si attesta intorno a 1,5 Kg al giorno per abitante.

Kg di rifiuti giornalieri per abitante

Come si può osservare dal grafico i comuni si attestano in due fasce: un gruppo di comuni intorno ad 1,45 Kg al giorno per abitante ed un gruppo intorno a 0,8. Sembrano mostrare una minore produzione di rifiuti per abitante quelli con la maggiore percentuale di raccolta differenziata.

Acireale sfortunatamente primeggia in questa classifica. Ricordo che conferire i rifiuti costa, ed uno degli obiettivi che la nostra amministrazione si deve porre è quello di ridurre la quantità totale dei rifiuti, ad esempio tramite il compostaggio domestico.

I dati del comune di Aci Castello presentano un’anomalia, il grafico mostra come improvvisamente, ad Aprile, è evidente una riduzione di quasi il 50% passando dalle 835 tonnellate del mese di marzo alle 440 di Aprile. Ricordo che questo è proprio il periodo in cui è partita la differenziata ad Aci Castello. Come mai c’è stata questa riduzione nella produzione di rifiuti?

L’ultimo grafico mostra come è variata in questi mesi la percentuale di raccolta differenziata.

Percentuale di Raccolta Differenziata

Da ammirare la percentuale raggiunta da Zafferana, anche se ultimamente ha subito un lieve calo. Acireale cresce con un buon andamento, anche se fino ad aprile contende le ultime posizioni a Giarre e Riposto. Anomalo il comportamento di Aci Castello la cui percentuale si impenna improvvisamente ad Aprile.

(Stefano Alì)

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Con una nota di certo garbata nei toni ma stizzita nei contenuti, Gaetano Leonardi ex assessore all’ambiente dell’amministrazione Garozzo, nel replicare a Marcello Bonaventura sul tema dei rifiuti mi chiama in causa direttamente in ordine al finanziamento del CCR di Via Catusi e sulle scelte operate dall’attuale amministrazione.

Anticipo che non riuscirò ad essere sintetico come questo luogo di confronto richiede, perchè è necessario fare alcune puntuali osservazioni:

  • Questione CCR via Catusi:

Mi chiedo: ma il Leonardi che oggi afferma “il nostro progetto è stato finanziato con delibera regionale 89 del 24 aprile 2014”, è la stessa persona che solo 9 mesi fa organizzava invece una conferenza stampa al bar per comunicare che non c’era per il CCR alcun finanziamento?

Sembra proprio di sì che sia la stessa persona e quindi non posso fare altro che prendere positivamente atto della marcia indietro effettuata da Leonardi e apprendere che rema nella nostra stessa direzione.

Ci rimprovera inoltre Leonardi di non sapere della delibera regionale di aprile 2014 e di esserci assunti la paternità del progetto. Io penso che lo stesso Leonardi ancora oggi non conosca il contenuto della delibera, ma in ogni caso non abbiamo la presunzione (ma del resto non serve) di assumerci alcuna paternità rispetto ad un progetto peraltro concepito negli anni 2002/2003 con incarichi conferiti dal Commissario Comunale dell’epoca e già bocciato nel 2009 (vedi GURS, a proposito non serve tirarla fuori dalla giacca basta un semplice clic nell’era moderna).

La nostra amministrazione sta semplicemente cercando di cogliere un’opportunità dando seguito ad una volontà del governo regionale e nazionale di finanziare alcuni CCR con fondi residui di una precedente programmazione e per questo abbiamo proseguito il relativo iter amministrativo. Il successo dell’iniziativa sarà un successo senza colore per tutta la città.

 

  • Confronto tra precedente e attuale amministrazione:

Leonardi, pur riconoscendo con onesta intellettuale che l’avvio del porta a porta avrebbe comportato un “impatto estremamente complicato”, interviene anche a difesa dell’operato delle amministrazioni Garozzo (2003/2014) di cui è stato componente e sostenitore, affermando che il confronto andrebbe fatto “a parità di condizioni” (sistema a cassonetto stradale) e rivendicando il “successo” del 5% di raccolta differenziata.

Ma quali pari condizioni!!! Non esistono le pari condizioni.

Ci sono amministrazioni che hanno compiuto scelte diverse.

Quelle precedenti alla nostra (2003/2014):

  • hanno investito soldi pubblici solo sul sistema a cassonetto senza alcuna innovazione, senza risultati sulla raccolta differenziata (sic 5%), ma con grandi costi per il conferimento in discarica e con grandi sacrifici per i cittadini che li hanno sostenuti;
  • hanno incaricato nel 2012 costose campagne pubblicitarie (volantini, 6×3, spot ecc…) promettendo di raggiungere con i cassonetti il 20% di differenziata entro la fine dello stesso anno: risultato 5% periodico;
  • hanno prorogato senza gara e senza contratto dal 2006 al 2014 l’affidamento a Dusty determinando un contenzioso di oltre 13.000.000 di euro ancora pendente e che stiamo fronteggiando al massimo delle possibilità;
  • avevano deliberato (aprile 2014 quando in teoria sapevano già del finanziamento su via Catusi) di fare il CCR prendendo invece in locazione un capannone privato (ancora da attrezzare allo scopo) che sarebbe costato agli acesi 142.740,00 euro iva compresa;
  • hanno consentito la collocazione di cassonetti per indumenti usati senza chiedere nulla in cambio a vantaggio della collettività;
  • non hanno effettuato alcuna attività di controllo dell’evasione della TARI (prima TARSU/TARES) se è vero come è vero che anche attraverso l’incrocio dei dati che noi stiamo facendo grazie a gratuite collaborazioni esterne, sono venute fuori oltre 8000 posizioni non associate ad alcun dato catastale e alcune migliaia di posizioni sospette tutte in corso di verifica.

 

L’attuale amministrazione:

  • ha investito tutte le risorse solo sull’avvio del nuovo sistema di raccolta porta a porta, portando da febbraio a giugno 2017 la raccolta differenziata dal 3% al 32% e diminuendo le quantità di conferimento di rifiuti in discarica!!;
  • ha fatto cessare il regime delle proroghe bandendo due manifestazioni di interesse prima e il bando settennale aggiudicato dall’UREGA a Tekra srl;
  • ha corretto l’iter di approvazione dell’ARO facendolo transitare come dovuto dal consiglio comunale;
  • ha ottenuto due finanziamenti per l’acquisto delle attrezzature per la raccolta di carta/cartone e del vetro;
  • ha bandito gara per la raccolta degli abiti usati aggiudicata ad una società che pagherà alla collettività acese 12.500 euro l’anno per tre anni;
  • ha redatto e fatto approvare in consiglio comunale (che ha fatto un grande lavoro di analisi e miglioramento) i regolamenti sulla raccolta differenziata e sul
    compostaggio;
  • ha stipulato un protocollo di intesa a titolo gratuito e sperimentale con la Xenia Progetti per la messa a punto di un sistema di incrocio di banche dati per il recupero e controllo dell’evasione/elusione dei tributi locali.

Ecco quello delle scelte strategiche è l’unico terreno di confronto possibile tra amministrazioni diverse.

Non abbiamo la presunzione di essere i migliori, stiamo solo facendo sul tema della gestione dei rifiuti ciò che abbiamo scritto nel programma avviando per primi ad Acireale la raccolta differenziata porta a porta.

Certo anche noi forse potevamo fare alcune cose prima, forse potevamo e possiamo ancora farle o farle meglio. Come certamente possono ancora fare meglio i cittadini di Acireale nell’adottare comportamenti più rispettosi della propria città e dei beni comuni.

Per questo non ci sottraiamo al continuo confronto con i cittadini e con i gruppi organizzati convinti che se sebbene con idee e sensibilità diverse si può stare tutti sulla stessa barca chiamata Acireale, remando tutti nella stessa direzione.

Sempre avanti.

(Assessore all’Ambiente – Comune di Acireale)

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ACIREALE –

La raccolta differenziata e la differenza tra civiltà e inciviltà (pt. II)

Abbiamo già detto che l’inciviltà sta alla base dell’involuzione del genere umano e può condurre alla sua scomparsa. Non appare poi discutibile che l’abbandono dei rifiuti sia un gesto di inequivocabile inciviltà.

E malgrado ciò molte persone criticano aspramente l’amministrazione cittadina, colpevole di avere dato il via alla differenziata. Sono gli “oppositori”! All’interno di tale categoria dobbiamo però fare le doverose distinzioni. C’è l’oppositore politico, quello che per decenni è stato dalla parte di chi ha amministrato la città ed è arrabbiato nero per avere perso le elezioni. A questa categoria non andrebbe bene neanche se la spazzatura si trasformasse in oro.

Hanno perso e sono così arrabbiati da avere smarrito il senso della misura nel formulare critiche tanto forti nei toni quanto infondate nella sostanza. Sono contrari perché hanno perso le elezioni, sono contrari alla nuova amministrazione e a tutto quello che la Giunta Barbagallo ha fatto, fa e farà.

Certo, nessuno di questi oppositori dice che la precedente amministrazione ha governato per quasi dieci anni e non ha fatto nulla per avviare un’efficace raccolta differenziata dei rifiuti.

La quota di differenziata lasciata dalla precedente amministrazione era del 3%.

Ecco quindi che l’oppositore politico è in cuor suo contrario a qualsiasi raccolta differenziata perché così si è fatto nel decennio in cui ha amministrato la sua parte politica, perché poco si cura dell’ambiente e di chi verrà dopo di lui, perché l’evasione fiscale non è poi così riprovevole, perché così ha il consenso dei fans del senatore Razzi (i razziani), cioè di coloro il cui motto è “amico mio, fatti li c….i tua“.

Questo “oppositore” è contrario a qualsiasi cambiamento, perché è incapace di avviare i processi di crescita di una città.

Quindi caro oppositore, finiamola con le critiche precedute dalla precisazione “io sono favorevole alla differenziata, ma …“. Non è vero! Sei stato contro la raccolta differenziata tanto da averla evitata per dieci anni e sei contrario tutt’oggi.

Puoi dirlo apertamente, così conquisterai la simpatia di coloro che riempiono le nostre strade dei loro rifiuti. Sono qualche migliaia e presumo tutti contrari al sindaco Barbagallo.

Semplifichiamo la questione: chi è per la differenziata da una parte, chi è contro dall’altra.  Non è una contrapposizione tra destra e sinistra, ma tra immobilismo e progresso.

Poi ci sono gli oppositori seriali, coloro che qualsiasi cosa fai “andava fatta meglio”, che prima di avviare la differenziata “devi cambiare la testa delle persone”, che se c’è un disservizio va comminata la pena capitale al sindaco e alla giunta.

Insomma la quintessenza dell’ACITANO PURO.

Qui l’argomento si fa più complicato perché per affrontarlo servirebbe una preparazione antropologica/sociologia che sinceramente non possiedo.  Mi fermo timoroso dinanzi la soglia di questo mondo immutabile, che tutto sa e nulla fa, che contempla sè stesso quale centro dell’universo, in cui tutto è errato tranne il proprio pensiero,

tutto é imperfetto tranne sè stessi. Qui, signori, mi trema la mano nel continuare a scrivere.

Posso io pensare di far cambiare idea all’acitano puro?

Stolto fui ad intraprendere questo impervio argomento e quindi retrocedo a capo chino e nulla aggiungo oltre, se non le mie scuse per la temeraria incursione in un mondo che è fuori dal mondo.

(Avv. Marcello Bonaventura)

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Acireale è in piena emergenza rifiuti, perchè non venire incontro alla gente per quanto possibile? Se non mi hanno svuotato il mastello o devo segnalare un disservizio o un reclamo a chi mi devo rivolgere?

Un troglodita ha messo la sua spazzatura accanto al tuo mastello? C’è una discarica vicino a casa tua? Fatti tuoi, cercati una raccomandazione. Acireale è la città della “rizetta”,  vai dal tuo amico consigliere che risolverà il tuo problema. Ma mi raccomando ricordati di lui al momento del voto.

Attivare un numero verde, un fax, una mail, o meglio ancora un sito web per semplificarti la vita e poter segnalare i tuoi problemi?

Uno degli aspetti più negativi che sta venendo fuori è che si sta incrinando il rapporto fra amministrazione e cittadini. Voi, amministratori, dovete chiedere la collaborazione della gente, non solo per fare foto e denunciare con whatsapp, anche questo. Ma soprattutto vi serve il feedback di cosa non funziona. Se ci sono alcuni operatori che non lavorano bene, chi può aiutarvi a scoprirlo meglio degli utenti?

Ad Acireale ci sono zaurdi ed incivili, ma sono sicuro che la maggior parte della gente vuole collaborare, altrimenti come si sarebbe potuto arrivare al 32%? Aiutateci ad aiutarvi.

Il contratto con la Tekra (quello da più di 7 milioni di € l’anno) per cui versiamo un botto di TARI prevede al punto 22 che la Tekra si impegna ad attivare un numero verde attivo dalle 9 alle 13, una segreteria telefonica attiva h24, un indirizzo email ed un servizio web per segnalare eventuale disservizi e e presentare reclami.

Che fine ha fatto?

E se volessi entrare in contatto con gli uffici del mio comune? Nell’Area Ambiente, che dovrebbe avere i riferimenti del settore  non c’è nulla. Ma non è possibile trovare nulla neanche nel settore ne nei contatti, solo il centralino.

Sabato un mio amico di Acireale che lavora in Kenya e che aveva problemi con la differenziata mi faceva notare come lì, quello che per noi è il terzo mondo, ormai tutto può essere fatto anche via web.

Ma noi siamo Acireale, la città dei Tani, che si annidano sia fra gli abitanti che fra gli amministratori e dove siamo fermi alla raccomandazione. Fatemi cambiare idea.

(stefano alì)

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Acireale – Da oggi (31/07/2017) tutt il territorio acese è stato raggiunto dal sistema di raccolta differenziata. Sul territorio oltre ai tanti problemi antichi (viavilità, qualità dell’aria e arredo urbano) restano microdiscariche che, ogni giorno, si tenta di rimuovere per poi riapparire subito dopo. Il sistema della segnalazione degli incivili può dare qualche risultato ma certo non può essere la soluzione il modello proposto. Appare necessario che vi sia un investimento significativo per l’acquisto di telecamere di sorveglianza e vorremmo anche capire come è andata a finire con l’istituzione delle “guardie ambientali”.

Quello delle guardie ambientali è stato argomento proposto dalla giunta amministrativa, trattato in consiglio comunale ma ancora non sappiamo nulla di come si è sviluppato la vicenda. Intanto tanto cittadini (3.000?) non sembra siano ancora dotati di mastelli e non si hanno dati certi sugli evasori e sui morosi, intanto la città dal centro alla periferia non si rpesenta certamente in condizioni decenti.

L’impegno e la determinazione dell’assessore Fichera sono evidenti ma non è con il sudore della fronte che si risolvono le questioni: occorre individuare gli evasari e sostenere i morosi con misure adatte.

Dichiara l’assessore Fichera: “Con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta nelle ultime tre zone della Città sta per finire una lunga maratona partita il 31 gennaio 2017. Anche in queste zone non sono mancati e non mancheranno i problemi e gli inconvenienti ma siamo pronti ad affrontarli come sempre.
La strada per la stabilizzazione del nuovo regime è ancora in salita e solo con la piena collaborazione dei cittadini si potranno bruciare i tempi. In 5 mesi dal 3 al 32%.  Ma si deve e si può fare molto di più”.

Il dato del 32% è importante e ci fa capire che la strada da seguire (anche voluta dalla legge) è differenziare e cercare di conferire in discarica il minimo indispensabile. Per tutto il resto possiamo dire che appare davvero particolarmente incredibile che mentre in tanti Comuni italiani si differenzia da oltre un decennio, noi siamo ancora qui a dibattere e combattere per tentare di metterci sulla giusta strada e come cittadini condividere un percorso che deve essere sostenuto oltre ogni appartenenza politica.

Il CCR? Secondo l’assessore Fichera ne sorgerà uno in contrada Tupparello (provvisorio) entro la fine del mese di agosto. Vedremo.

(mAd)

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È la forza che fa la legge. (Louis Antoine de Saint-Just)

 

Stamattina al Comune hanno annunciato inasprimento delle sanzioni e limitatamente al periodo dell’emergenza caldo la denuncia penale di chi abbandona per strada la spazzatura.


Gli inasprimenti delle pene sono storicamente segnale di inefficienza e di difficoltà di chi governa.
Il fenomeno è culturale, è sociale.
Nessuno si chiede perchè ci siano tanti sporcaccioni.
Passare drasticamente alla raccolta porta a porta senza CCR e senza un quadro esatto degli iscritti a ruolo della TARI ha avuto come conseguenza i porci che abbandonano la spazzatura per strada.
Ma da anni c’è stato questo problema dei materassi abbandonati, dei sanitari, delle microdiscariche, oggi, togliendo i cassonetti anche della spazzatura domestica; non stiamo scoprendo nulla di nuovo.
L’assessore Fichera sta lavorando tanto e bene.
Qualche discrepanza c’è stata nella programmazione, non prevedendo proprio tutte le conseguenze di questa svolta epocale.
Non si salva la situazione con l’art.650 del Codice Penale.
E’ un placebo: la situazione con il caldo sta diventando allarmante.
Acireale mai così invasa di rifiuti, di topi e ratti dalle dimensioni enormi, in alcune zone agricole all’incremento dei topi è seguito quello delle biscie o serpi.
Il sistema di raccolta porta a porta rischia di collassare per conto suo con o senza sporcaccioni: di oggi la notizia della chiusura di una discarica.
Quando un mastello dell’umido resterà giornate sotto al sole chi verrà denunciato penalmente?

Delle leggi speciali non ce ne facciamo niente, dai passati regimi possiamo solo arruolare le spie dell’OVRA per scovare ad uno ad uno i porci e poter analizzare perchè abbandonano la spazzatura: dalle loro risposte capiremo dove si è sbagliato e solo allora possiamo porvi rimedio.

Formulo all’Amministrazione l’augurio di riuscire a superare questo bruttissimo momento di emergenza igienico-sanitaria.

Viva Acireale, Viva Santa Venera
santodimauro dottorziz

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Tutti ballano come se fossero sul Titanic. Dicono: “Non è possibile che vada a fondo…”. E intanto hanno l’acqua alle palle.
(Beppe Grillo, comico italiano)


Oggi Cuciniamo siciiano, prepariamo l’agrodolce:

Dolce:
Bellissima serata, la Festa Europea della Musica è stata festeggiata al altissimi livelli.
Il direttore artistico Angelo Privitera ha fatto uno splendido regalo alla Città di Acireale invitando il Maestro Franco Battiato gloria della musica nazionale.
Complimenti all’Associazione Sayamastra ed all’Assessore al Turismo e Cultura, Antonio Coniglio oramai diventato anfitrione di tutti gli eventi che sono sempre di maggiore rilevanza.
L’Associazione Sayamastra rinnova l’invito per il 7-8-9 luglio per un Festival Jazz di altissima qualità con la direzione artistica di Antonio Marangolo.

Amaro:
Con l’inizio della Stagione i problemi dello smatimento dei rifiuti è arrivato al limite del collasso.
Le frazioni a mare, fresche di conversione alla differenziata stanno creando un carico di lavoro in più notevole alla gestione dei rifiuti qià in equilibrio precario.
Sarà un’estate calda per l’Assessore Ciccio Fichera (che alla fine del mandato ribattezzeremo Cuor di Leone per l’impegno profuso), a quanto pare la Tekra è entrata in affanno con la raccolta porta a porta e vediamo sempre più i mastelli ancora pieni nelle tarde ore della giornata.
Per fare la differenziata il personale doveva essere aumentato, così come doveva essere aumentata la dotazione dei mezzi.
Tra il carico di lavoro e tra gli incivili, che stanno dando il meglio di se nella via Guardia-Stazzo dove chiediamo un severo e veloce intervento di attività di polizia ambientale, la situazione rischia di diventare insostenibile.
L’Amministrazione corra subito ai ripari, la sua riuscita o meno passa dal successo nella differenziata e nel dare decoro e vivibilità alla Città.

Di ZTL appoi si ni parla. Tanto è ciatu persu.

Viva Acireale, Viva Santa Venera

santodimauro dottorziz