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ACIREALE – Continuano gli incontri dell’assessore all’ambiente del Comune di Acireale Francesco Fichera con gli amministratori dei condomini e continua, senza sosta, il rilascio di rifiuti negli angoli delle strade. Acireale si sveglia ogni giorno sporca e questo è dovuto non certo alle difficoltà dell’ipotetica “anziana sola ed incapace a comprendere come si differenzia” ma ad un esercito di incivili armato di rozzezza e volgarità. Malgrado ciò e in assenza di un CCR, la disponibilità dell’assessore Fichera nei confronti delle questioni che si sono aperte in riferimento agli spazi condominiali e alla gestione della raccolta e rilascio dei rifiuti differenziati, ha raggiunto apici non facilmente immaginabili e che, in qualche modo, sono una novità assoluta e, per certi aspetti, incredibile ed eccezionale.

Da domani (27/03/2017) i condomini di piazza Europa “potranno recarsi dalle ore 7.45 alle ore 9.15 presso il mezzo della TEKRA che stazionerà nella parte antistante tra i numeri civici 14 e 16 di piazza Europa. La persona della tekra addetto al mezzo  consentirà la consegna esclusivamente del rifiuto indicato in calendario”.

Avete letto bene. I condomini di piazza Europa, che avevano criticato la scelta di posizionare i mastelli all’interno delle aree di pertinenza, adesso hanno trovato la soluzione. Una soluzione assai discutibile se consideriamo che, la stessa, apre un precedente di cui non si potrà immaginare l’effetto contagio che potrà produrre ad altri condomini magari della stessa zona. Non avranno mastelli, diciamo così, condominiali ma personali ed ognuno dei residenti in piazza Europa dovrà portare il mastello con i rifiuti indicati in calendario, direttamente nel mezzo della Tekra, mezzo che stazionerà, come detto prima, dalle ore 7.45 alle ore 9.15 in piazza Europa per ricevere i rifiuti. Sembra una soluzione e forse lo è, certamente davanti a tale decisione possiamo affermare senza possibilità di smentita, che l’amministrazione comunale con l’assessore Fichera stanno cercando tutte le mediazioni e le soluzioni possibili per togliere ogni alibi a tutti quelli che per svariati e variopinti motivazioni hanno posto resistenze ad iniziare la pratica virtuosa della differenziata. Un “mezzo” della Tekra stazionerà per un’ora e mezza in piazza Europa e attenderà con pazienza l’arrivo dei condomini che depositeranno i rifiuti differenziati.

E’ una soluzione? Non ne siamo convinti. Un mezzo tekra che di fatto sarà come un grande cassonetto parcheggiato in piazza Europa non è certo un gran biglietto da visita, ma siamo abituati a soluzioni tampone e provvisorie che diventano definitive. Ma la criticità ancora più preoccupante riguarda la “discriminazione” che si compie consentendo ai condomini di piazza Europa di conferire direttamente nel mezzo tekra mentre altri condomini di altre strade acesi, hanno trovato e/o dovranno trovare la giusta soluzione all’interno degli spazi di pertinenza condominiale.

Non è difficile prevedere altre richieste simili a quelle adottate in piazza Europa da parte di altri condomini che presentano le stesse problematiche. Ci chiediamo a quel punto cosa dobbiamo aspettarci? Mezzi della Tekra parcheggiate per ore in tante strade e piazze della città?

Troppe problematiche, troppe parole, troppe mediazioni. La differenziata si fa con semplicità e condivisione e non con una guerra civile che, al momento, sta solo provocando ripetuti incontri, mediazioni discutibili e montagne di sacchetti abbandonati per strada.

(mAd)

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Acireale – Intervento dell’assessore  Francesco Fichera in consiglio comunale: “”I controlli sono una garanzia specialmente in questo momento di avvio della differenziata”
– seduta del consiglio comunale del 21/03/2017 –

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Acireale – Tra le tante questioni sollevate, alcune sincere altre davvero di bassa politica, c’è n’è una che possiamo eleggere a simbolo della cattiva volontà a collaborare e all’incapacità di percepirsi come comunità. Stiamo parlando dei condomini, ovvero quegli stabili composti da diversi piani e con tante famiglie che vi abitano. Le domande si succedono con una certa frequenza e tutte vertono e convergono sempre sullo stesso punto: dove bisogna allocare i mastelli della differenziata? Chi deve portarli in strada il giorno del conferimento? Sono domande che a nostro avviso segnano un dato incontrovertibile: siamo indietro, lenti farraginosi e viviamo sempre cercando di garantirci il nostro misero “particolare”.  Il senso di comunità non è mai esistito ma oggi giocare in squadra non è più un fatto di crescita ma di necessità.

Vediamo di indicare alcuni passaggi che a nostro avviso possono fare chiarezza sulla questione differenziata e condomini.

Il Tar Piemonte, con la sentenza n. 1169, del 10 luglio 2015, ha rigettato il ricorso di un condominio che si rifiutava di esporre su suolo pubblico nei giorni e nelle ore della raccolta i propri bidoni dei rifiuti allocati all’interno delle proprie pertinenze.  E’ esattamente il dubbio e il quesito che da alcuni giorni è volato di bocca in bocca e scandito a più riprese nel gruppo FB FanCity Acireale. Un quesito posto con alterigia e con la convinzione che il servizio di portare i mastelli condominiali dalle pertinenze alla strada dovesse essere, in qualche modo, compito dell’amministrazione. Errato.

C’è di più. Si legge in un passaggio “Per i giudici del Tar Piemonte, i bidoni della differenziata hanno la precedenza su tutte le questioni compresi i patti condominiali stabiliti durante le assemblee (difficoltà degli spazi di manovra in caso di parcheggio, eventuale disagio di carattere igienico ed olfattivo nei periodi estivi, etc)”.  Questo a sottolineare che il bene comune ha la precedenze (anche giuridica) sul dato individuale e, come in questo caso, condominiale. Ed infatti, secondo la sentenza dei giudici del TAR Piemonte: “I meri interessi privati  sono destinati a recedere a fronte dell’interesse pubblico alla corretta realizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti “Porta a Porta”.
Di tutta questa vicenda c’è un dato che ha confermato macroscopicamente la tesi che il concetto di collettività nella nostra città sembra essere davvero un dato marginale e di poco conto, invece le argomentazioni tipicamente “nimby” sono le tesi protagoniste di una comunità che ancora non conosce le regole del vivere civile e che non è attenta e sensibile e protesa al miglioramento degli indici di vivibilità.

(mAd)

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ACIREALE – Differenziata, microdiscariche e questione condomini. Acireale e gli acesi si misurano, finalmente, con la modalità virtuosa della differenziata. Come ogni città civile e ordinata la raccolta differenziata è al centro di ogni possibilità di decoro, di igiene, di sviluppo civico e di riduzione di conferimenti in discarica.

Abbiamo sentito l’assessore all’ambiente Fichera che afferma: “Da ieri (13/03/2017) abbiamo attivato altre due grandi zone della città che comprendono oltre 2.500 utenze, ovviamente i primi giorni sono sempre quelli più problematici. Le due zone attivate ieri sono principalmente costituiti da condomini  e che, al momento, solo pochi di loro stanno esponendo i contenitori per la differenziata, noi stiamo continuando incessantemente ad effettuare sopralluoghi in quei condomini che hanno richiesto la nostra presenza per concordare le migliori modalità di smaltimento della differenziata. I primi giorni di attivazione della differenziata sono sempre particolarmente complessi ma noi sappiamo che ogni giorno che passa si continua a migliorare. Lunedì (20 marzo 2017) partirà un’altra grande zona sempre al centro della città (la zona 1) portandoci quasi a raggiungere la quota di oltre 6.800 utenze servite”.

mAd: Ci sono tanti angoli di Acireale che sono usati come delle vere microdiscariche, non pensate di essere più attenti e più severi nei confronti di quei cittadini che continuano a usare la città come una discarica?

Ass. Francesco Fichera: “Proprio poche ore fa abbiamo eseguito dei controlli ed abbiamo colpito tre autori di infrazioni che sono stati multati, adesso stiamo controllando via Fichera e via Geremia e crediamo sia abbastanza probabile che andiamo a colpire i trasgressori. Nei prossimi giorni ci saranno a controllare il territorio anche i volontari dell’Arci Caccia”.

mAd: Amministrazione e Tekra stanno svolgendo al meglio i loro compiti?

Ass. Francesco Fichera: “Quando qualcuno afferma che “il pesce puzza dalla testa” forse si riferisce a quei cittadini che non hanno ancora ben compreso che la strada della differenziata è un percorso senza ritorno. La strada della raccolta differenziata, lo dico con fermezza, non prevede alcuna possibilità di tornare indietro nel passato. Stiamo parlando di un treno lanciato a velocità e tutti i cittadini non potranno fare a meno di adeguarsi o, in caso contrario, subiranno le sanzioni che meritano. Quindi, se vi sono ancora criticità vanno imputati a quelli che non vogliono collaborare e che non hanno capito che non vi sono altre soluzioni se non quella di differenziare e farlo tutti”.

mAd: Per quanto riguarda i condomini ci sono ancora delle criticità, avete trovato delle soluzioni, siete in contatto con gli amministratori dei condomini per concordare le modalità della raccolta e della gestione della differenziata?

Ass. Francesco Fichera: “Abbiamo fatto e continuiamo a fare sopralluoghi e incontri per trovare la migliore soluzione possibile per tutti. Dove troviamo amministratori e cittadini che collaborano troviamo le soluzioni, senza imposizioni ma con la mediazione e la ricerca comune delle strategie migliori. Solo chi trova più comodo buttare i rifiuti negli angoli delle strade non vuole trovare soluzioni, anzi neanche le cerca. Dove troviamo collaborazione, troviamo anche le soluzioni”.

Giovedì 16 marzo alle ore 18.00 nei locali dell’Ex Angolo di Paradiso alla Villa Belvedere di Acireale si terrà un incontro informativo. Tutti i cittadini interessati sono invitati a partecipare.

(mAd)

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ACIREALE – Per una buona raccolta differenziata mancano alcuni elementi, a nostro avviso, determinanti. Sicuramente indispensabile che venga istituita l’isola ecologica, che sia quella provvisoria del Tupparello o quella definitiva di via Catusi poco conta, quello che serve è “fare presto” ma per entrambi i siti sussistono delle difficoltà. Nel primo (Tupparello) la destinazione d’uso dell’area e per via Catusi il recupero del finanziamento regionale. In entrambi i casi si prevedono tempi non certo celerissimi.

Altro aspetto per una buona raccolta differenziata è senz’altro quello di colpire gli incivili che ogni giorno insozzano la città riversando rifiuti in tanti angoli delle strade acesi. Una vergogna senza fine che potrebbe essere stroncata con un’attenta vigilanza del territorio e con l’analisi della spazzatura (aprire i sacchetti ed individuare l’incivile).

A queste difficoltà oggettive si somma anche lo stato di agitazione degli operatori ecologici. Infatti è stato indetto da alcune sigle sindacali una protesta che vedrà i lavoratori in assemblea domani (17/02/2017) dalle ore 10 alle 12.30 e poi muoveranno in corteo da via San Girolamo e Piazza Duomo e si concluderà con unn sit- in di protesta. Le ragioni della protesta sono chiaramente espresse in queste poche ma chiare righe: “Protestiamo per far sentire la nostra voce, affinchè i cittadini sappiano come stanno le cose e le situazioni che sono emerse da un paio di mesi ad oggi”. Le sigle sindacali Fiadel e UGL quindi protestano per i ritardi dei pagamenti e degli scatti figurativi.

Non vi è pace per Acireale quando si tratta di rifiuti e di gestione degli stessi, sembra aleggiare sulla città una maledizione eterna: rimanere nella sporcizia.

(mAd)

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ACIREALE – E’ partita con qualche difficoltà e non ancora conclusa la distribuzione agli acesi dei kit per la raccolta differenziata. Si va avanti con momenti di entusiasmo e altri (tanti) aspetti di delusione e, in qualche modo, rabbia.

Mentre tanti, tantissimi acesi organizzano i mastelli per la raccolta differenziata, separano i rifiuti a casa, escono il mastello nel giorno indicato e con il rifiuto corretto, ecco che in tanti angoli di strada emerge la prepotenza dello “zauddo”. Avrei potuto scrivere incivile, volgare ma il termine “zauddo” nel nostro dialetto indica bene lo status mentale dell’incivile prepotente; in un solo termine: zauddo.

E’ capitato di vedere nella stessa via una fila di mastelli dello stesso colore interrotta da dozzine di buste piene di spazzatura ovviamente non differenziata. Un colpo alla vista ma ancora più profondo colpisce la sensibilità di tutti quelli che hanno compreso che riciclare, riutilizzare, differenziare la spazzatura è un gesto che dobbiamo al nostro pianeta, che dobbiamo alle future generazioni. Non è accettabile continuare a prendere multe della UE perché siamo lerci e non differenziamo e non riusciamo ad educare, appunto, gli “zauddi” che sembrano essere e forse lo sono un vero esercito. Del resto questi incivili hanno vita facile, perché basta un solo gesto lurido e barbaro per vanificare l’aspetto virtuoso di centinaia e migliaia di cittadini.

E’ una convivenza ardua. Vivere nella stessa città insieme ad una mandria di volgari arroganti è affare complicato. E’ la mandria che ogni giorno scarica rifiuti ingombranti in ogni angolo seminascosto della città, sono quelle bestie che hanno inondato la via Pasiano di amianto, sono gli stessi che urlano e sgomitano quando devono invece solamente rispettare l’ambiente dove vivono e comprendere il significato profondo della buona e serena convivenza. Sono gli stessi che ti mandano affanculo se non parti in un nanosecondo dallo scatto del “verde”, sono gli stessi che non hanno mai compreso l’importante della cittadinanza attiva, sono quelli “che tanto a me che me ne fotte”. Insomma siamo circondati ma non siamo in minoranza ed allora è arrivato il tempo di farsi sentire meno di zero questi incivili volgari che ogni giorno insozzano la città e sputtanano la civiltà di chi sa come comportarsi in una città che vuole dirsi civile.

La colpa non è una questione di dna e di “trunzaggine” ma, invece, sono le tracce indelebili di un profondo sud che ha deciso che lo Stato, le regole sono solo catene e che il “fai da te” zauddo è la soluzione più veloce e conveniente.

Acireale differenzia? Si, ma gli zauddi sporcano e la fanno franca. Non va bene.

(mAd)

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In questi giorni sono la stampa ha riportato la situazione della raccolta differenziata in Sicilia ed Acireale ci fa la sua “porca” figura.

Sono cambiate le amministrazioni, sono cambiate le ditte che si occupano del servizio ed il risultato è impietosamente sotto gli occhi di tutti. Peccato che l’amministrazione (sia l’attuale che la precedente) non abbiano mai sentito la necessità di condividere questi dati con gli acesi (malgrado sia uno dei punti previsti dal contratto aggiudicato alla Tekra). I dati li ho raccolti  dal sito dell’ufficio speciale regionale per l’incremento della raccolta differenziata http://80.19.211.19:7000/servizio5dar/.

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Altro aspetto su cui non si è mai intervenuti è il tentativo di ridurre la quantità di rifiuti (totali) giornalieri che si mantiene costante ad Acireale come si evince dal grafico intorno ad 1,6 kg per abitante al giorno. Questo è un tema molto importante, su cui si dovrebbe intervenire sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso l’incentivazione all’utilizzo di prodotti sfusi (sapone, detersivi etc.).

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Queste sono le principali frazioni (aggregando opportunamente i codici CER)  che vengono raccolte ad Acireale.

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Il  grafico è assolutamente altalenante e dall’andamento si può notare che non mostra miglioramenti.

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Adesso finalmente è partita la raccolta differenziata porta a porta e non ci sono più alibi per cittadini, Amministrazione e Tekra, ditta che gestisce il servizio.

Sulla gestione del servizio ho alcune considerazioni da fare.

  1. Non condivido la scelta della raccolta porta a porta utilizzando i mastelli, sono brutti in particolare stridono con l’ambiente circostante nella zona del centro storico, hanno un costo, rallentano la raccolta degli operatori, sono difficili da posizionare nelle vie senza marciapiede o con marciapiedi stretti ma soprattutto mi immedesimo nelle difficoltà che incontra chi non dispone di cortili o balconi di dimensioni adeguate per posizionarli e per la ovvia ritrosia dal punto di vista igienico a riportare all’interno dei propri ambienti oggetti lasciati per strada.

Per attivare la tariffa puntuale, ed utilizzare il porta a porta, sarebbe stato preferibile l’utilizzo dei sacchetti, dotati codice a barre (come gli oltre 2 milioni che dovrebbe avere fornito la Tekra) o di tag rfid (del costo di pochi centesimi). L’unico vantaggio che riesco ad individuare nei mastelli è per la difesa dal randagismo.

  1. I mastelli non sono belli, punto. Il Sindaco oltre a obbligare sull’orario in cui vanno posti in strada deve obbligare i cittadini a ritirarli entro un certo orario. Oggi questa disposizione non esiste e possono restare esposti per 24 h. Estremamente sbagliato fare acquisire cattive abitudini ai cittadini. Deve disporre che la Tekra concluda la raccolta entro un certo orario e definire un orario in cui i cittadini devono rientrarli.
  2. Mi piacerebbe conoscere i tempi entro cui partirà il CCR che è fondamentale per un servizio corretto e economico. Dove vengono oggi conservate le diverse frazioni raccolte? Vengono giornalmente conferite ai diversi appositi centri? Ovunque viene indicato il centro comunale di raccolta di Tupparello, che ad oggi non è operativo, quando sarà funzionante? Cosa blocca la sua apertura? Inutile polemizzare su come dopo due anni e mezzo non sia ancora attivo, mi interessa il futuro. Perchè non è stato ancora attrezzato? Questo è un obbligo da capitolato della Tekra. Il capitolato prevede oltre la gestione (con personale Tekra) anche la fornitura delle seguenti attrezzature:
  • n° 1 Cassone compattante a coclea
  • n° 5 Cassoni scarrabili da mc 30
  • n° l Pesa mobile per automezzi
  • Contenitori vari per Centro di Raccolta (farmaci, pile, rifiuti T e/o F, A.E.E.)
  • Attrezzature informatiche per tariffazione puntuale e controllo utenze come da allegato progetto;
  • n° 1 Sistema di video sorveglianza per centri di raccolta
  1. La mancanza del CCR rende anche carente il servizio di raccolta a domicilio degli ingombranti.
  2. Altro aspetto su cui mi sarei aspettato maggiore sollecitudine da parte dell’amministrazione è l’attivazione o il rinnovo (a condizioni migliorative) delle convenzioni per determinate frazioni di rifiuti differenziati oli, umido,.imballaggi etc. Alcune gare sono state bandite a gennaio 2017, altre per altri tipi di rifiuti a Dicembre 2016. Sul sito del Comune non c’è traccia dell’esito di nessuna di queste. Sarebbe interessante capire se dono state espletate ed a che importo, visto che il vantaggio rispetto al conferimento in discarica è sia di natura ambientale, ma anche economica se a costo minore.
  3. La partenza per zone potrebbe semplificare la lotta contro gli incivili. Ricordo che da capitolato la ditta è obbligata:
    1. Fornitura, istallazione e gestione di n. 2 sistemi di video-sorveglianza mobile da localizzare nei pressi delle “aree sensibili” al fine di disincentivare i comportamenti scorretti.
    2. Garantire un servizio di monitoraggio e controllo espletato da N°2 “Guardie Ambientali”

Perchè non vengono attivati questi servizi che il comune paga?

Infine sarebbe estremamente utile avere dettagli su quando e come partirà la tariffa puntuale visto che oggi è arrivato il saldo TARI ed ho pagato 754 € (famiglia di 3 persone), a Parma, città portata come esempio dall’Assessore Fichera è possibile fare una simulazione sul sito del comune ed a parità di nucleo familiare e mq avrei pagato intorno ai 350 €.

(Stefano Alì)

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ACIREALE – Scrive l’assessore Francesco Fichera: “Da Domenica 12 febbraio dalle ore 21 alle ore 4 si comincia anche in ZONA 6 come da elenco allegato.  Potranno essere esposti nell’orario sopra indicato i contenitori dell’UMIDO.  Solo nelle vie Davì, Via Ruggero Settimo, Piazza Lionardo Vigo, Piazza Mazzini, Via Vittorio Emanuele l’UMIDO potrà essere esposto il Lunedì 13 febbraio dalle 5,30 alle 8,30.
Faccio quest’avviso anche per evitare errori.  Qualunque problema, dubbio o segnalazione può essere segnalato all’Ufficio Ambiente o anche alla pagina Facebook Acireale Differenzia. Chi rientra nella predetta zona e non ha ancora ricevuto il kit può ritirarlo in Via San Girolamo 82 (autoparco Tekra)”.

Acireale ZONA 6 – Ecco tutte le strade o piazze che ne fanno parte:
Via Ardita
Via Capitano Di Notte
Piazza Carmine
Via Carpinati
Via Chianello
Via Cozzale
Via Davi’
Via Ercole
Via Fichera (Dott. A.)
Via Fontane
Via Galatea n.2 – n.164 / n.1 – n.131 (da P.zza Carmine a via Romeo)
Via Gangi
Via Gargano
Via Lancaster
Via Maddem
Piazza Marconi
Via Matteotti
Piazza Mazzini
Via Meli
Via Musmarra
Piazza Odigitria
Via Dei Padri Filippini
Via Pagliarelle
Via Peloro
Piazza Pennisi Mons.P.A.
Via Pennisi
Via Platania
Vico Del Poeta
Via Del Popolo
Via Raffaele Angelo
Via Riggio
Via Rote
Via San Benedetto
Via San Francesco Di Paola
Piazza San G.Battista De La Salle
Via San Martino
Via Scaccianoce n.1 a 52 (da via Vittorio Emanuele II a interno palazzi)
Via Scilla
Via Scinà
Via Sciuti
Via Settimo R.
Via Sfilio
Via Tiurbo
Via Toscano
Vico Tromba
Via Ulisse
Via Urano
Via Vastea
Piazza Vigo L.
Vico Villa
Via Vittorio Emanuele II n.223 – n.33 / n.196 – n.46 (da P.zza L.Vigo a via Scaccianoci)
Via Degli Zelanti

(red)