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Acireale è in piena emergenza rifiuti, perchè non venire incontro alla gente per quanto possibile? Se non mi hanno svuotato il mastello o devo segnalare un disservizio o un reclamo a chi mi devo rivolgere?

Un troglodita ha messo la sua spazzatura accanto al tuo mastello? C’è una discarica vicino a casa tua? Fatti tuoi, cercati una raccomandazione. Acireale è la città della “rizetta”,  vai dal tuo amico consigliere che risolverà il tuo problema. Ma mi raccomando ricordati di lui al momento del voto.

Attivare un numero verde, un fax, una mail, o meglio ancora un sito web per semplificarti la vita e poter segnalare i tuoi problemi?

Uno degli aspetti più negativi che sta venendo fuori è che si sta incrinando il rapporto fra amministrazione e cittadini. Voi, amministratori, dovete chiedere la collaborazione della gente, non solo per fare foto e denunciare con whatsapp, anche questo. Ma soprattutto vi serve il feedback di cosa non funziona. Se ci sono alcuni operatori che non lavorano bene, chi può aiutarvi a scoprirlo meglio degli utenti?

Ad Acireale ci sono zaurdi ed incivili, ma sono sicuro che la maggior parte della gente vuole collaborare, altrimenti come si sarebbe potuto arrivare al 32%? Aiutateci ad aiutarvi.

Il contratto con la Tekra (quello da più di 7 milioni di € l’anno) per cui versiamo un botto di TARI prevede al punto 22 che la Tekra si impegna ad attivare un numero verde attivo dalle 9 alle 13, una segreteria telefonica attiva h24, un indirizzo email ed un servizio web per segnalare eventuale disservizi e e presentare reclami.

Che fine ha fatto?

E se volessi entrare in contatto con gli uffici del mio comune? Nell’Area Ambiente, che dovrebbe avere i riferimenti del settore  non c’è nulla. Ma non è possibile trovare nulla neanche nel settore ne nei contatti, solo il centralino.

Sabato un mio amico di Acireale che lavora in Kenya e che aveva problemi con la differenziata mi faceva notare come lì, quello che per noi è il terzo mondo, ormai tutto può essere fatto anche via web.

Ma noi siamo Acireale, la città dei Tani, che si annidano sia fra gli abitanti che fra gli amministratori e dove siamo fermi alla raccomandazione. Fatemi cambiare idea.

(stefano alì)

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Acireale – Da oggi (31/07/2017) tutt il territorio acese è stato raggiunto dal sistema di raccolta differenziata. Sul territorio oltre ai tanti problemi antichi (viavilità, qualità dell’aria e arredo urbano) restano microdiscariche che, ogni giorno, si tenta di rimuovere per poi riapparire subito dopo. Il sistema della segnalazione degli incivili può dare qualche risultato ma certo non può essere la soluzione il modello proposto. Appare necessario che vi sia un investimento significativo per l’acquisto di telecamere di sorveglianza e vorremmo anche capire come è andata a finire con l’istituzione delle “guardie ambientali”.

Quello delle guardie ambientali è stato argomento proposto dalla giunta amministrativa, trattato in consiglio comunale ma ancora non sappiamo nulla di come si è sviluppato la vicenda. Intanto tanto cittadini (3.000?) non sembra siano ancora dotati di mastelli e non si hanno dati certi sugli evasori e sui morosi, intanto la città dal centro alla periferia non si rpesenta certamente in condizioni decenti.

L’impegno e la determinazione dell’assessore Fichera sono evidenti ma non è con il sudore della fronte che si risolvono le questioni: occorre individuare gli evasari e sostenere i morosi con misure adatte.

Dichiara l’assessore Fichera: “Con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta nelle ultime tre zone della Città sta per finire una lunga maratona partita il 31 gennaio 2017. Anche in queste zone non sono mancati e non mancheranno i problemi e gli inconvenienti ma siamo pronti ad affrontarli come sempre.
La strada per la stabilizzazione del nuovo regime è ancora in salita e solo con la piena collaborazione dei cittadini si potranno bruciare i tempi. In 5 mesi dal 3 al 32%.  Ma si deve e si può fare molto di più”.

Il dato del 32% è importante e ci fa capire che la strada da seguire (anche voluta dalla legge) è differenziare e cercare di conferire in discarica il minimo indispensabile. Per tutto il resto possiamo dire che appare davvero particolarmente incredibile che mentre in tanti Comuni italiani si differenzia da oltre un decennio, noi siamo ancora qui a dibattere e combattere per tentare di metterci sulla giusta strada e come cittadini condividere un percorso che deve essere sostenuto oltre ogni appartenenza politica.

Il CCR? Secondo l’assessore Fichera ne sorgerà uno in contrada Tupparello (provvisorio) entro la fine del mese di agosto. Vedremo.

(mAd)

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È la forza che fa la legge. (Louis Antoine de Saint-Just)

 

Stamattina al Comune hanno annunciato inasprimento delle sanzioni e limitatamente al periodo dell’emergenza caldo la denuncia penale di chi abbandona per strada la spazzatura.


Gli inasprimenti delle pene sono storicamente segnale di inefficienza e di difficoltà di chi governa.
Il fenomeno è culturale, è sociale.
Nessuno si chiede perchè ci siano tanti sporcaccioni.
Passare drasticamente alla raccolta porta a porta senza CCR e senza un quadro esatto degli iscritti a ruolo della TARI ha avuto come conseguenza i porci che abbandonano la spazzatura per strada.
Ma da anni c’è stato questo problema dei materassi abbandonati, dei sanitari, delle microdiscariche, oggi, togliendo i cassonetti anche della spazzatura domestica; non stiamo scoprendo nulla di nuovo.
L’assessore Fichera sta lavorando tanto e bene.
Qualche discrepanza c’è stata nella programmazione, non prevedendo proprio tutte le conseguenze di questa svolta epocale.
Non si salva la situazione con l’art.650 del Codice Penale.
E’ un placebo: la situazione con il caldo sta diventando allarmante.
Acireale mai così invasa di rifiuti, di topi e ratti dalle dimensioni enormi, in alcune zone agricole all’incremento dei topi è seguito quello delle biscie o serpi.
Il sistema di raccolta porta a porta rischia di collassare per conto suo con o senza sporcaccioni: di oggi la notizia della chiusura di una discarica.
Quando un mastello dell’umido resterà giornate sotto al sole chi verrà denunciato penalmente?

Delle leggi speciali non ce ne facciamo niente, dai passati regimi possiamo solo arruolare le spie dell’OVRA per scovare ad uno ad uno i porci e poter analizzare perchè abbandonano la spazzatura: dalle loro risposte capiremo dove si è sbagliato e solo allora possiamo porvi rimedio.

Formulo all’Amministrazione l’augurio di riuscire a superare questo bruttissimo momento di emergenza igienico-sanitaria.

Viva Acireale, Viva Santa Venera
santodimauro dottorziz

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Tutti ballano come se fossero sul Titanic. Dicono: “Non è possibile che vada a fondo…”. E intanto hanno l’acqua alle palle.
(Beppe Grillo, comico italiano)


Oggi Cuciniamo siciiano, prepariamo l’agrodolce:

Dolce:
Bellissima serata, la Festa Europea della Musica è stata festeggiata al altissimi livelli.
Il direttore artistico Angelo Privitera ha fatto uno splendido regalo alla Città di Acireale invitando il Maestro Franco Battiato gloria della musica nazionale.
Complimenti all’Associazione Sayamastra ed all’Assessore al Turismo e Cultura, Antonio Coniglio oramai diventato anfitrione di tutti gli eventi che sono sempre di maggiore rilevanza.
L’Associazione Sayamastra rinnova l’invito per il 7-8-9 luglio per un Festival Jazz di altissima qualità con la direzione artistica di Antonio Marangolo.

Amaro:
Con l’inizio della Stagione i problemi dello smatimento dei rifiuti è arrivato al limite del collasso.
Le frazioni a mare, fresche di conversione alla differenziata stanno creando un carico di lavoro in più notevole alla gestione dei rifiuti qià in equilibrio precario.
Sarà un’estate calda per l’Assessore Ciccio Fichera (che alla fine del mandato ribattezzeremo Cuor di Leone per l’impegno profuso), a quanto pare la Tekra è entrata in affanno con la raccolta porta a porta e vediamo sempre più i mastelli ancora pieni nelle tarde ore della giornata.
Per fare la differenziata il personale doveva essere aumentato, così come doveva essere aumentata la dotazione dei mezzi.
Tra il carico di lavoro e tra gli incivili, che stanno dando il meglio di se nella via Guardia-Stazzo dove chiediamo un severo e veloce intervento di attività di polizia ambientale, la situazione rischia di diventare insostenibile.
L’Amministrazione corra subito ai ripari, la sua riuscita o meno passa dal successo nella differenziata e nel dare decoro e vivibilità alla Città.

Di ZTL appoi si ni parla. Tanto è ciatu persu.

Viva Acireale, Viva Santa Venera

santodimauro dottorziz

 

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Acirerale – La raccolta differenziata arriva alle frazioni a mare e copre cos’ il 63% del territorio. Andamento lento ma diretto a coprire tutto il territorio entro luglio 2017. Andamento lento per far si che anche gli acesi (sempre ultimi per vivibilità) possano comprendere il significato non solo civico ma anche legato al risparmio che (chi paga) può avere nella bolletta TARI applicando con diligenza il metodo della differenziata.

Mesi di differenziata e di resistenza all’innovazione da parte di un drappello di incivili che continua a buttare la spazzatura in alcuni precisi angoli della strada vanificando l’impegno e la correttezza di tantissimi acesi. Mesi che ci devono fare riflettere sul livello culturale della nostra città e su come ogni cambiamento, ogni processo di sviluppo è visto da una quota di cittadini come un fatto da rigettare, rifiutare, un evento a cui ribellarsi con barbarie e inciviltà.

Alla conferenza stampa di aggiornamento sulla raccolta differenziata l’assessore Fichera ha dichiarato: “… gli uffici sono al lavoro per scovare gli evasori della Tari. Grazie ad un incrocio di dati si è riusciti ad individuare ben 500 posizioni, che l’Ufficio Tributi sta verificando singolarmente”.

Evasori? Incrocio dati? Bollette salate. Appare evidente che maggiore è il numero degli evasori maggiore è il costo della bolletta tari per i cittadini che pagano regolarmente e differenziano i rifiuti. 500 posizioni da valutare con attenzione e che, a prima vista, sembra essere una stima ottimistica.

In riferimento ai dati fin qui raccolti l’assessore Fichera ha affermato: “Con l’avvio lunedì scorso delle zone 22, 23, 24 e 25 abbiamo coperto il 63% delle utenze del territorio comunale. Le frazioni a mare hanno risposto benissimo, i cittadini sono stati straordinari, attentissimi e stanno anche monitorando che il conferimento sia fatto in modo adeguato. Resta purtroppo qualche caso di abbandono di rifiuti in strada, come a Stazzo all’incrocio tra via Porpetto e via Terre Liberate e stiamo bonificando le zone di via Rinascita e via Quasimodo. Il piano procederà speditamente”. 

Per questa innovazione civile sosteniamo lo sforzo e la determinazione dell’assessore Fichera e dell’amministrazione comunale, vorremmo allo stesso tempo ricevere notizie concrete per la realizzazione del CCR (isola ecologica) che darebbe certamente un contributo importante per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti. Un servizio che oggi stenta a decollare per le numerose richieste da parte dei cittadini.

La raccolta differenziata va avanti e si spera che presto tutti saranno messi nelle condizioni di differenziare con attenzione e diligenza e che siano scovati gli evasori e gli sporcaccioni che si liberano della spazzatura buttandola per strada. Sempre in corso accertamenti per chi è stato ripreso mentre abbandonava rifiuti e dai dati, sempre forniti dall’assessore alle politiche ambientali, il numero dei verbali supera i 160 infrazioni contestate.

(mAd)

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ACIREALE – L’assessore all’Ambiente Francesco Fichera nel fine settimana ha incontrato i piccoli alunni del plesso Martin Luther King di Guardia per discutere di raccolta differenziata dei rifiuti.

«Sono i bambini i nostri primi insegnanti su come si fa una corretta differenziata. Con attenzione e curiosità hanno ascoltato tutte le regole e hanno imperato come si trasformano i materiali differenziati riciclati. L’incontro fa parte di un progetto scolastico di educazione ambientale, che li vedrà protagonisti il 31 di uno spettacolo proprio sul tema della differenziata.

Grazie a tutte le maestre e ai maestri del plesso e alla dirigente dell’I.C. Rodari di Acireale, inviteremo tutti i dirigenti scolastici a dare spazio all’educazione ambientale nella programmazione del POF 2017/2018».

(red)

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Si procede, con qualche sbavatura, ma si procede.
La differenziata è una realtà.
In tanti si chiedono: ma dove finiscono i rifiuti che differenziamo (ovvero quelli che non vanno nell’Umido o nel Secco)?
In tanti sospettano che la ditta che raccoglie la differenziata poi mischia tutto e porta tutto in discarica.
Il Liceo Regina Elena, con dirigente e docenti sempre attenti al sociale hanno organizzato una visita al Comieco (lo stesso che ha fornito i mastelli che sono stati depositati alla Cittadella).
Ho approfittato di mia figlia ed abbiamo le immagini.
Il cittadino differenzia, il comune raccoglie e manda a queste piattaforme di selezione che poi smista e finiscono in cartiera dove vengono lavorate.

Qui smistano poi fanno le balle di carta che poi in cartiera verrano lavorate con l’acqua e tirano i rotoli di carta riciclata.

In sintesi dalla piattaforma vengono selezionati e compressi in balle, questo macero passa in cartiera dove avviene il riciclo e fanno i rotoli lunghi di carta, alla fine arrivano in cartotecnica che li trasforma in nuovi prodotti.

Si ringrazia la Professoressa Rosa Oliva ed il Liceo Regina Elena
Foto Laura Di Mauro

santodimauro
dottorziz