Tromba d’aria, stato di calamità e conteggio dei danni. 5 milioni di euro?

 

5-milioni-di-danni-per-la-tromba-d'aria-in-siciliaQuesto lo stralcio della delibera che è stata redatta dalla giunta regionale nei locali della protezione civile di Acireale. Tutti concordi nel richiedere lo “stato di calamità” ai fini dei risarcimento dei danni aptiti causa la tromba d’aria che ha colpito Acireale e tanti altre città e paesi siciliani.

Tra le altre cose leggiamo “il Dipartimento della Protezione Civile fa presente, altresì, che è ancora in corso la quantificazione dei danni che si ritiene, da conteggi di massima effettuati, valutabili in cinque milioni di euro….. chiede di valutare l’opportunità di proporre alla Presidenza del Consiglio dei MInistri la dichiarazione di stato di emergenza….”

Importante, anzi fondamentale, il passaggio sulla richiesta da inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emrgenza, rimane qualche dubbio sulla quantificazione dei danni “”valutabili in cinque milioni di eruo?”.

E’, quindi, possibile che ad un riconteggio più attento dei danni subiti questa cifra dovrebbe aumentare significativamente ma la preoccupazione più grande rimane quelli sui tempi che si dovranno attendere prima che le Istituzioni possano procedere nella direzione del risarcimento dei danni subiti. Non siamo ottimisti per quanto riguarda i tempi se consideriamo che tanti piccoli “Belice” sono ancora in attesa di ricevere i finanziamenti per la ricostruzione e la messa in sicurezza.