Tupparello, pista di atletica o manto in sintetico? Abbiamo sentito il consigliere comunale Ugo Trovato (M5S)

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ACIREALE – Strutture sportive, finanziamenti e progetti, pista di atletica o manto in sintetico? Si è parlato in questi giorni di un importante finanziamento per la pista di Atletica leggera al Tupparello, nel dibattito è intervenuto il consigliere comunale Giuseppe Ferlito che in un documento firmato da tutta la minoranza consiliare ha proposto di stornare il finanziamento per la pista di atletica a vantaggio della realizzazione del manto in sintetico del terreno di gioco del “Tupparello”. Abbiamo sentito il consigliere comunale Ugo Trovato (M5S).

L’INTERVISTA

mAd: Ugo Trovato in che condizioni si trova il manto erboso dello stadio Tupparello e cosa e chi deve eseguire i lavori per rimetterlo in ordine?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Per la questione Tupparello è necessario fare chiarezza su due aspetti che sono fondamentali per comprendere meglio.  Per effettuare la sabbiatura parziale del terreno di gioco la società “Città di Acireale ’46” chiedeva lo scomputo degli oneri di manutenzione del manto erboso , fatto questo che avrebbe certamente accelerato i tempi in quanto se non se ne occupa l’Ente l’iter burocratico è più snello.  Con la determina n. 100 dell’11/09/2018 la società di calcio “Città di Acireale ‘46” era stata autorizzata ad effettuare i lavori nel manto andando così a scomputo con la tariffa richiesta dell’Ente per l’uso della struttura.  Successivamente il presidente della squadra granata – in una nota non ufficiale – ha affermato che non si sarebbe assunto la responsabilità di eseguire i lavori per la sabbiatura parziale, risemina e antiparassitario. Adesso il Comune provvederà ad eseguire i lavori sabbiatura parziale come da preventivo elaborato dall’ufficio tecnico che è di  4.700 euro più iva.”

mAd: Si è anche parlato dell’eventualità di non realizzare la pista di atletica e con le risorse dell’eventuale finanziamento sistemare il terreno di gioco con il manto in sintetico. Qual è la sua opinione in merito?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Per quel che riguarda il finanziamento di 1.800.000 euro  ca. riguardante lo stadio Tupparello e il pattinodromo va detto che al Ministero, ai fini della partecipazione al bando, non è stato presentato un progetto ma un “bozzetto” che riguarda esclusivamente la pista di atletica leggera. Adesso oltre la questione manto sintetico si o no va chiesto alla Federazione Italiana di Atletica Leggera se ci autorizza ad eseguire lavori diversi rispetto a quelli descritti nel bando.”

mAd: Lei afferma che non vi è un progetto?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Ripeto al momento non c’è un progetto (ricordo che è necessario anche anticipare il 10% della somma stanziata per presentare il progetto) e lo stesso è strettamente legato alla realizzazione della pista di atletica.  La somma di euro 170.000 sono già in bilancio ma, ripeto ancora una volta, non c’è alcun progetto. Va anche precisato che il CONI ha richiesto tassativamente che il progetto esecutivo sia consegnato entro febbraio 2019. L’incarico nella progettazione sarà molto ampio in modo da gestire correttamente il rapporto con la federazione di atletica che dovrà essere il nostro partner”.

mAd: Con la realizzazione della pista di atletica si potranno svolgere tutte le discipline dell’atletica leggera?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Non abbiamo lo spazio disponibile per realizzare i lanci (giavellotto, disco) che superano il terreno di gioco perché le misure del Tupparello non rientrano in quelle richieste dalla federazione di atletica ed infatti tanti impianti in sintetico non  sono dotati di area lanci e, di solito, queste specialità si svolgono all’esterno della pista di atletica. Al Tupparello questo non sarebbe possibile.”

mAd: Ma se al momento non c’è ancora un progetto forse si rischia di perdere il finanziamento?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Allo stato attuale non c’è nulla, bisogna presentare un progetto e successivamente la politica deciderà cosa fare.”

mAd: Supponiamo che vada tutto bene e sarà anche possibile variare per la realizzazione del manto in sintetico. Lei sarebbe favorevole a questa scelta?

Ugo Trovato (consigliere comunale): “Il manto sintetico ha i vantaggi di avere poche spese di manutenzione e di gestione. È anche utile ricordare che bisogna distinguere due tipi di manto sintetico: uno denominato “LND professional” e l’altro “LND standard”. Quello professional si può utilizzare anche per le partite della massima serie ed ha un costo di ca. 600 mila euro, nell’altro, lnd standard,  si possono giocare partite massimo fino alla serie D ed ha un costo di ca. 350 mila euro.  Adesso bisogna capire se realizzare la pista ad otto corsie oppure se è possibile stornare il finanziamento per il manto sintetico.  Ovvero se è così utile avere una pista d’eccellenza – che comunque non ci permetterebbe di poter ospitare tutti gli sport di atletica –  ma con spogliatoi e palestre non funzionali oppure il manto sintetico. La decisione spetta alla politica dopo aver chiesto l’autorizzazione alla federazione italiana di atletica leggera.”