Turismo, protocollo d’intesa tra Comune e assessorato regionale

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ACIREALE – Con la delibera di giunta dell’11 gennaio 2019, il Comune di Acireale e l’assessorato regionale al Turismo stipulano un protocollo d’intesa che prevede la collaborazione ai fini del coordinamento per le attività di valorizzazione e promozione del territorio e all’erogazione dei servizi di informazione e assistenza per i turisti.

Il Comune di Acireale tra i suoi principi generali (art. 1 dello Statuto) si da come obiettivo primario “la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio naturale, paesaggistico, architettonico, storico – artistico e archeologico”.  Questo è un passaggio dello Statuto che venne adottato nel lontano 1993 con una specifica deliberazione del consiglio comunale. Un fatto davvero interessante sapere che sin dall 1993 si è puntato a mettere al centro dell’attenzione politica la tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, con i risultati che, invece, sono stati cementificazione, nessuna valorizzazione delle “chiazzette”, della timpa, dell’area della Gazzena che è rimasta al centro di una possibilità di acquisto dell’Ente per decenni.  Ed ancora la chiusura delle Terme, la parziale chiusura della villa Belvedere, l’assenza totale di spazi verdi curati, le coste e le frazioni a mare presi d’assalto da truppe di automobilisti e, ultimo ma non ultimo per importanza, la completa deregulation nella splendida frazione di Capo Mulini.

Ed ecco che arriva il protocollo d’intesa tra il Comune e l’assessorato regionale al turismo che vede come fatto prioritario “… il mantenimento di punti di informazione e di assistenza ai turisti”, fatto che viene considerato dalla giunta amministrativa come una di quelle “azioni strategiche inserite nei piani annuali di propaganda turistica”. Non comprendiamo come si possa pensare di descrivere un info point come un luogo “di propaganda turistica”. I punti d’informazione non sono punti di propaganda turistica ma il terminale che offre i dettagli ai turisti che sono già presenti in città.

Nel protocollo l’Ente di impegna a mettere a disposizione il locale di via Romeo, mentre l’assessorato Regionale si farà carico di gestire lo sportello con unità di personale ai fini dello svolgimento del servizio, fornire e manuntenere le attrezzature tecniche e informatiche, promuovere eventi e veicolarli nel sito “Sicilia per il turista”, promuovere manifestazioni.

Ogni piccolo passo è sempre utile se intrapreso nella giusta direzione ma chi conosce il nostro territorio sa bene che le questioni irrisolte sono tante e che i turisti, in tutto il mondo, vanno alla ricerca di aria salubre, coste e mare puliti, ampie zone di verde pubblico, parchi, servizio di trasporto pubblico efficiente, collegamenti certi e frequenti con l’Etna, incentivi con la realizzazione di eventi di impatto nazionale e internazionale. Insomma i visitatori sono attratti, ovviamente, da un territorio sano e ospitale che è esattamente l’opposto di come si presenta Acireale già da oltre due decenni a questa parte.

Il protocollo è esecutivo, aspettiamo i turisti per accoglierli nell’info point e poter dire loro che mentre aspettano un bus che li possa portare dalla stazione al centro possono tranquillamente gustare una granita alla mandorla, due arancini al sugo, un cannolo alla ricotta, ricci di mare, trunzu d’Aci e tutte le nostre specialità.

(mAd)