Un tuono in piena tempesta: riecco Leotta, il match winner dell’impresa di San Cataldo

L’uomo in più fino a dicembre, poi come spesso capita ai giovani una leggera flessione. Nel frattempo l’esplosione di Manfrè e solo pochi scampoli di gara nelle ultime uscite, ma si sa: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Un intero match ad inseguire ed un primo tempo terminato col doppio svantaggio. Nella ripresa il cambio tattico e mentale, quindi il pareggio con Gambuzza e Manfrè, poi ancora Sancataldese avanti. Sembra finita, ma non è così se indossi la maglia granata. E così, quando tutte le speranze sembravano oramai perse, prima Manfrellotti firma il 3-3, poi pochi istanti più tardi ecco un tuono in quel di San Cataldo: è Mattia Leotta, che nel match con meno logica possibile, nel momento più opportuno e più insperato, come una furia ribadisce in rete il gol del definitivo 3-4. Settima rete stagionale e finalmente il ritorno da attore protagonista, quello che più gli compete: «Si, è stata una partita abbastanza strana, pazza, ma allo stesso tempo spettacolare – spiega Leotta. Siamo entrati in campo nel secondo tempo con la testa giusta, con la voglia di riprendere la partita e ci siamo riusciti alla grande. Segnare il gol decisivo poi è stata un’emozione unica, soprattutto davanti a tutti quei tifosi che erano lì per noi e che per 90′ ci hanno sostenuto. Meritavano questo regalo».
Una gara a due volti che sintetizza pienamente la stagione granata fin qui: la caduta a novembre in piena zona retrocessione ed il conseguente esonero di Breve, poi la risalita con Romano, battagliando colpo su colpo e punto su punto. Adesso, tre mesi più tardi, ecco il terzo posto ad un solo punto di distanza: «Ma guarda – continua ancora l’esterno granata – non amo fare paragoni tra allenatori. Purtroppo quando tutto va male bisogna cambiare qualcosa e in questo caso c’è andato di mezzo l’allenatore. Nel calcio si sa, ci sono periodi in cui tutto va bene, altri in cui le cose vanno meno bene. A novembre sembrava che ogni cosa andasse contro di noi e abbiamo perso gare che non meritavamo affatto di perdere. Ma adesso pensiamo al presente, ci godiamo questo momento rimanendo sempre umili e pensando già a sabato, che sarà una partita importantissima per la nostra stagione». Nel match di ieri, vittoria sul campo e anche sugli spalti: «Cosa posso dire ai nostri tifosi – conclude Leotta – sono stati semplicemente spettacolari, un pubblico così in trasferta significa avere una marcia in più. Tifoseria di un’altra categoria».

Giorgio Cavallaro