Vigo Fuccio – La Spina, per gli alunni si prevedono doppi turni fino a marzo

ACIREALE – Ieri (18/01/2019) a Palazzo di Città l’assessore Palmina Fraschilla ha incontrato una delegazione di genitori degli alunni che stanno subendo i doppi turni causa il sisma del 26 dicembre che ha costretto la scuola di via Cervo a chiudere e a trasferire circa cinquecento alunni alla “Fanciulli”.

Nell’incontro si è cercato di capire quali soluzioni sarebbero state prese da parte dell’amministrazione comunale per non prolungare, ancora, il disagio dei doppi turni. L’assessore Fraschilla ha tracciato due strade. La prima che conduce alla soluzione di allocare gli alunni all’Istituto S. Luigi, la seconda di fare in fretta i lavori per riportare i piccoli studenti alla sede di via Cervo.

Sempre nella serata di ieri abbiamo sentito l’assessore Fraschilla che, dopo essersi consultata con gli uffici, ha fatto sapere che le due strade portano a date di trasferimento assai vicine.

Spieghiamo meglio. Portare i ragazzi al S. Luigi, tra le modalità burocratiche e la sistemazione dei locali che dovrebbero accogliere gli alunni, prevede tempi che condurrebbero a fine febbraio.

L’altra soluzione è operare velocemente per rimettere in sesto l’istituto Vigo Fuccio – La Spina e riportare i ragazzini nella loro sede naturale. Anche questo percorso, ovviamente, deve seguire un iter burocratico. Percorso che nella migliore delle ipotesi porterebbe intorno alla metà di marzo. Ma è un’ipotesi ottimistica che prevede che il percorso burocratico fili via liscio e senza rallentamenti di nessun genere.

A questo punto sembra evidente che spostare gli alunni al S. Luigi solo per qualche settimana non avrebbe senso e quindi si prevedono doppi turni finché non sarà pronta la sede di via Cervo.  Nella migliore delle ipotesi dovrebbero esserci doppi turni fino a marzo. Una situazione difficilmente sostenibile che comporta enormi difficoltà a centinaia di famiglie e un “jet lag” pesante per i piccoli alunni.

Abbiamo raccolto sulla vicenda le dichiarazioni della consigliera comunale Sabrina Renna. “Bisogna intervenire tempestivamente perché al centro dell’impegno vi è il diritto allo studio degli alunni senza costringerli a subire prolungati disagi insieme alle loro famiglie. Ritengo, per l’esperienza fin qui accumulata, che i tempi  burocratici non mi lasciano sperare per una soluzione immediata del problema. Per quanto mi riguarda – continua la consigliera comunale Renna – non farò mancare il mio supporto, in tutte le sedi politiche, a servizio delle famiglie e dei loro figli”.

Al momento queste sono le notizie fornite dall’assessore Fraschilla che con gentilezza e partecipazione ha incontrato i genitori anche se le risposte sarebbero dovute arrivare dall’assessore ai Lavori Pubblici.

(mAd)