3 giugno – Giornata mondiale della bicicletta

Istituita dalle Nazioni Unite nel 2018, il 3 giugno si celebra la Giornata mondiale della bicicletta, contributo indispensabile per lo sviluppo sostenibile della società. L’Italia, al passo con i tempi, può vantare la realizzazione di numerosi percorsi ciclabili in tutte le più grandi città con il Veneto, il Trentino e l’Emilia Romagna in testa alla classifica quanto ad uso della bici in rapporto al numero di abitanti.
Il mercato delle e-bike ha registrato un incremento di vendite superiore al 20% con un incremento di vendite pari a 40.000 unità più dell’anno precedente.
A fronte di questa impennata eco sostenibile, l’industria ed il design italiano hanno fornito nuove linee di bici elettriche: l’Alfa Romeo con la “MTB Dolomiti”, la Fiat con il modello “E-Urban” con un motore da 250 watt e cambio a sette marce, la Jeep con il modello “E-Bike” la cui produzione è finalizzata esclusivamente al mercato americano in quanto dotata di un motore da 750 watt, mentre in Europa il limite di potenza concessa è di 500 watt. I suddetti modelli sono di target alto e il loro costo si aggira intorno ai 4000 euro, mentre il costo base per una bici elettrica affidabile e senza particolari pretese è di circa 1000 euro.
Al mercato delle e-bike si affianca quello dei monopattini elettrici, consigliati per brevi tragitti. Fra i modelli top, quelli pieghevoli e leggeri da infilare nel cofano dell’automobile. Piccoli ma potenti, superano anche i 40 km all’ora.
L’aumento delle piste ciclabili ed il conseguente boom di acquisti a due ruote, ha dato slancio alla pratica del cicloturismo, uno stile di vita che permette di riscoprire il gusto del viaggio in bicicletta in tutta sicurezza, anche in famiglia. Per far si che tale pratica possa essere svolta adeguatamente, occorre che le piste ciclabili non siano interrotte, che abbiano dei servizi di accoglienza, di ristoro e di assistenza lungo il tracciato, che la segnaletica sia adeguata e che lungo i tracciati vi sia la possibilità di affittare le bici, oltre alla presenza di officine organizzate. Naturalmente le ciclabili, per quanto belle, immerse nel verde o panoramiche, devono essere collaudate prima di essere rese fruibili.

Luigi Pennisi