Depuratore, prima conferenza dei servizi. Rolle: “Un solo depuratore e inizio lavori entro un anno”

DEPURATORE – A Palazzo di Città si è tenuta la prima conferenza dei servizi sul depuratore.  Presente, insieme al sindaco di Acireale Stefano Alì e all’assessore Salvatore Pirrone, il commissario straordinario unico per la depurazione Enrico Rolle. Alcune novità, proposte dal consiglio comunale durante un’apposita seduta del civico consesso, sono state accolte. CLICCA QUI PER VEDERE L’INTERVISTA AL COMMISSARIO ROLLE DEL 16 NOV. 2018

Ieri (31/05/2019) abbiamo sentito il comm. straordinario Rolle

Enrico Rolle (commissario straordinario per la depurazione)

Enrico Rolle (comm. straordinario per la depurazione): “In questa prima conferenza dei servizi presentiamo, a tutti quelli che devono rilasciare autorizzazioni e pareri sulla proposta, un progetto complessivo che prevede un solo impianto ad Acireale; non ci sarà più previsto il piccolo impianto di “femmina morta”. “Previsto anche – prosegue il commissario – un minor carico sull’impianto perché parte dei Comuni (Zafferana e S. Venerina) verranno avviati al depuratore di Mascali. E’ una soluzione che abbiamo studiato a lungo con l’amministrazione comunale e che alla fine ha portato ad un giusto equilibrio, sia per le nostre esigenze di fare rapidamente che per le loro necessità di risolvere alcuni problemi interni e di rispetto del territorio”.

Per quanto riguarda il consumo elettrico che dovrà servire per il funzionamento degli impianti, il commissario straordinario alla depurazione Rolle risponde che accanto alla realizzazione degli impianti “sono previste iniziative che tendono a produrre energia da fonti rinnovabili in modo tale da non gravare sui costi energetici del Comune considerato che gli impianti di depurazione hanno un’esigenza energetica importante”.

Alcuni rilievi, come dicevamo, sono stati accolti e adesso si dovrà fare in fretta per percorrere il cammino tecnico-burocratico che dovrà condurre alla realizzazione degli impianti di depurazione. Rolle: “ Oggi siamo all’inizio delle fasi di progettazione, entro un anno credo che i lavori potranno iniziare”.

Il depuratore che ricadrà sul territorio di Acireale è previsto in località San Girolamo mentre non sorgerà alcun depuratore nella località costiera denominata “femmina morta”.

L’assessore Pirrone conferma. “Si, sono state accolte le principali richieste emerse dal consiglio comunale. Un solo depuratore nel territorio acese e Zafferana e S. Venerina non saranno allacciati con Acireale. Per la questione relativa al risparmio energetico ci aspettiamo ancora un passo avanti. Importante la novità relativa al riuso dei reflui, noi abbiamo considerato l’ipotesi di interessare la SOGIP. Vorremmo e proveremo ad arrivare ad una soluzione con dispendio zero delle acque”.

Non ci resta che aspettare ancora un anno per vedere, ci si augura, l’inizio dei lavori per il depuratore. L’inizio dei lavori che coinciderà con l’inizio di una migliore cultura della vivibilità, del riuso e del rispetto del territorio.

(mAd)