Il Carnevale e la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

I carri sono ormai ultimati e la professionalità delle associazioni che “fanno” il Carnevale di Acireale, regalerà un’altra edizione di successo dal punto di vista artistico ed artigianale.

Un aspetto che andrebbe ulteriormente approfondito in un piano di miglioramento della qualità della manifestazione è la sicurezza sui luoghi di lavoro ed in particolare quella legata alla costruzione dei carri, che ricordiamo, avviene in un luogo di proprietà pubblica in cui lavorano centinaia di ragazzi e maestri artigiani, esposti ai normali rischi di un qualsiasi luogo di lavoro.

Trattandosi come detto sopra di un sito pubblico, la cittadella del Carnevale, dovrebbe essere adeguata a carico del soggetto proprietario ovvero la Fondazione del Carnevale, parte del lavoro è stato fatto nel corso delle precedenti gestioni in cui la Cittadella venne ristrutturata e parzialmente adeguata, ma molto andrebbe ancora fatto.

Tralasciamo in questa sede le norme relative alla sicurezza delle sfilate, che in parte sono comprese nella Circolare Gabrielli ed in parte hanno riferimenti normativi anche nella normativa europea:

CMI n. 114 dd 17/12/2009 (Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante)

La norma UNI EN 13814: La norma specifica i requisiti minimi necessari a garantire la sicurezza nella progettazione, calcolo, fabbricazione, installazione, manutenzione, funzionamento, verifica e prove dei seguenti macchinari e strutture sia mobili sia installate temporaneamente o permanentemente, come per esempio: giostre, altalene, barche, ruote panoramiche, montagne russe, scivoli, tribune, strutture con copertura tessile o a membrana, padiglioni, palcoscenici, attrazioni complementari e strutture per dimostrazioni artistiche aeree.I suddetti elementi, di seguito chiamati attrazioni per divertimento, sono destinate ad essere installate sia ripetutamente, senza deterioramento o perdita di integrità sia temporaneamente o permanentemente, in fiere e parchi di divertimento, o in qualsiasi altro luogo.I padiglioni permanenti, le installazioni per cantieri, i ponteggi, le strutture rimovibili per l’agricoltura e le attrazioni ….

Esistono numerosi precedenti in Italia, in quanto il problema è ricorrente ed importane, ad esempio in Toscana per il Carnevale di Viareggio è stata stipulata una convenzione tra INAIL e Fondazione Carnevale Viareggio, per migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro

https://viareggio.ilcarnevale.com/area-stampa/news/2018/protocollo-per-la-sicurezza-sul-lavoro

Una prospettiva nuova, come è nuova questa fase del Carnevale di Viareggio in cui si investe nella salubrità dei luoghi di lavoro – ha affermato il vicesindaco di Viareggio Valter Alberici -. Questa nuova impostazione, esperimento pilota, è un progetto molto innovativo anche nella tipologia di interventi a favore della sicurezza”.

https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18221:2018viareggio&catid=81&Itemid=142

Il Direttore regionale Inail per la Toscana Giovanni Asaro ha evidenziato come “da anni Inail sia fortemente impegnata in politiche per la prevenzione, affiancando le aziende, senza trascurare alcuna attività, compresa quella della creazione di opere allegoriche per il Carnevale. E questo lavoro sta dando i suoi frutti: si è registrato un calo, in Toscana, di infortuni sul lavoro e una crescita di responsabilizzazione. A Viareggio – ha sottolineato – sperimentiamo un progetto specifico per il mondo del Carnevale, che possa essere un punto di riferimento a livello nazionale per tutti gli altri Carnevali italiani, attraverso l’individuazione di concrete linee guida, sia per la fase di costruzione dei carri, sia per i momenti della sfilata. Questo non per creare ostacoli, ma un vantaggio per tutti coloro che operano nel mondo del Carnevale”.

Altri riferimenti possono essere presi direttamente dal sito di INAIL :

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-carnevale-viareggio.html

Di sicuro il problema esiste, in quanto centinaia di persone che operano per molte ore nella costruzione di un carro sono esposte a numerosissimi rischi ed il Comune ha l’obbligo di tutelarli, ad esempio inserendo specifichi obblighi nei bandi come avviene con tutte le altre opere pubbliche.

Per fortuna non è mai successo nulla di grave, ma immaginiamo cosa potrebbe succedere ad un lavoratore vittima di infortunio, magari sempre ipotizzando uno scenario possibile, pensiamo ad una decoratrice che su una scala alta oltre 5 metri si accinge a dipingere i carri ed in assenza dei DPI previsti cade al suolo.

Sicuramente sarebbe soccorsa dai colleghi, ma chi è l’addetto specificatamente formato alle emergenze? Ed una volta trasportata al Pronto soccorso siamo certi che per paura di non essere in regola si dichiari il vero ai sanitari?

Ovviamente stiamo ipotizzando uno scenario probabile ma fin adesso mai accaduto, perchè siamo certi che le persone responsabili della sicurezza della manifestazione, ovvero il Presidente della Fondazione e l’Assessore alla Cultura e soprattutto il Sindaco di Acireale, avranno previsto uno scenario simile e sicuramente, avranno predisposto le opportune misure volte alla sicurezza dei nostri giovani. Sarebbe impensabile che in luogo pubblico in cui si utilizzano svariate centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, non si tutelino i lavoratori e le lavoratrici

Per fortuna non è mai successo nulla ma prevenire è meglio che dubitare

Fabio D’Agata