A Biella, si è tenuto un flash mob al maschile per dire “No” alla violenza sulle donne

Gli attori della compagnia teatrale “Teatrando” ieri a Biella, hanno percorso il centro cittadino con dei cartelli sotto braccio, indossando scarpe e mascherine rosse, in un flash mob al maschile, per dire “NO” alla violenza sulle donne, la cronaca ci è testimone che sono 11 le vittime dall’inizio del nuovo anno.
Un evento unico e commovente con protagonisti solo uomini che si sono messi in discussione scegliendo di difendere quelle donne che subisco orribili violenze e che molte volte ne rimangono vittime

Contro il virus “femminicidio” serve il vaccino della cultura, del rispetto, della delicatezza, serve l’amore per le donne.

La violenza di genere è uno dei temi più dolorosi dei nostri tempi che la pandemia ha ulteriormente ggravato costringendo donne ad una convivenza forzata con i propri carnefici.

Ecco che Paolo Zanone (direttore artistico, regista e attore) della compagnia teatrale “Teatrando” si è attivato per organizzare il flash mob dopo aver saputo di un post che lo ha molto colpito, scritto quasi come una richiesta di aiuto da Milena Gabanelli, il cui tema era appunto, la violenza sulle donne, che visti gli avvenimenti di sangue questi giorni, ha ricevuto numerosissime reazioni da tante donne che gridavano giustizia per tutte queste morti innocenti. Tante donne che chiedevano, proprio agli uomini di diventare promotori di un cambiamento, promuovendo l’educazione al rispetto al fine di contrastare ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.

Il momento più commovente del flash mob, è stato quando il corteo degli “Uomini in scarpe rosse” si è fermato per qualche minuto, mostrando quanto scritto sui cartelli. Messaggi forti, che avevano lo scopo di stimolare riflessione e una presa di coscienza da parte di chi non conosce la parola rispetto.

Graziella Tomarchio