A Pennisi consegnata la nuova scuola. Tarda ancora la ricostruzione

ACIREALE – Una prima ferita inflitta dal terremoto del 26 dicembre 2018 è stata chiusa. La scuola di Pennisi è stata consegnata al dirigente scolastico Alfina Bertè. Un momento significativo perchè le scuole nel territorio sono il primo e più importante momento per l’aggregazione sociale e per la trasmissione della cultura.

Il 23 ottobre 2019 l’Ente aveva già predisposto la somma di poco più di 13mila euro per l’acquisto di 5 armadi – 5 Scaffali – 60 sedie – 12 tavoli quadrati, ciascuno per sei alunni – 40 sedute Va anche detto, purtroppo, che il terremoto di S. Stefano è ancora oggi un evento che non ha ancora finito di mostrare le ferite, la ricostruzione non parte, le frazioni colpite si sono, via via, spopolate e tutti non possiamo che sperare che la ricostruzione inizi presto. Troppe volte in Italia dopo gli eventi sismici non c’è stata una ricostruzione veloce ed efficiente, troppe volte abbiamo sentito l’urlo dei senzatetto rimanere inascoltato, tante di quelle volte che non ci rimane altro che incrociare le dita e sperare che Acireale non segua le orme di quei luoghi dove ancora oggi, dopo anni, la ricostruzione tarda a mettersi in moto.

Il 10 novembre 2019 ci siamo recati a Pennisi (frazione acese particolarmente colpita dal sisma) ed abbiamo raccolto le parole di Giuseppe Zappalà (presidente comitato per Pennisi). “Siamo ancora al punto di partenza, abbiamo fatto un giro per la frazione di Pennisi e abbiamo evidenziato tante situazioni pericolose, mi riferisco alla mancata messa in sicurezza che da undici mesi non è stata ancora effettuta”. Continua così il presidente del comitato per Pennisi: “La messa in sicurezza delle strade e di quelle case che sono prospicienti la strada che sono pericolose, è una questione che ho sottoposto numerose volte senza riuscire ad avere ancora una risposta concreta”. Problemi irrisolti causati dal terremoto sono ancora tanti come la notizia che gli sfollati che hanno trovato alloggio negli alberghi tra pochi giorni dovranno lasciare e trovarsi una sistemazione.

Intanto, però, la buona notizia è quella relativa alla scuola di Pennisi. Cerimonia di consegna delle chiavi dalle mani del sindaco Alì alla dirigente scolastico Bertè. Per l’occasione il sindaco ha dichiarato: “Un momento che ripaga i sacrifici e gli sforzi che stiamo dedicando a tutte le attività post sisma. Chiaramente voglio ringraziare la Protezione Civile Regionale che ha costantemente partecipato affinchè si riuscisse a raggiungere questo obiettivo, gli uffici della Protezione Civile di Acireale, i tecnici esterni che ci hanno aiutato, l’assessore alla protezione civile e il dirigente scolastico, con cui abbiamo condiviso questo percorso e anche i genitori degli alunni che hanno avuto la pazienza di aspettare il concretizzarsi di questa operazione. Non appena saranno trasferiti gli ultimi materiali scolastici la scuola sarà fruibile”.

(mAd)