Acigreenway – Giornate di Primavera del FAI — Evento annullato —

“Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti; e ancora, orti botanici, percorsi naturalistici da godersi anche in bicicletta, itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni: anche quest’anno le 600 aperture in oltre 300 città proposte in occasione delle Giornate FAI di Primavera – organizzate, disposizioni governative permettendo, sabato 15 e domenica 16 maggio nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria – ben racconteranno l’eccezionale varietà del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese“.

Questo è l’incipit delle giornate del FAI Fondo ambiente Italia, una delle più importanti organizzazioni di tutela del territorio italiano, che da molti anni accompagnano i cittadini alla scoperta di angoli sconosciuti e preziosi del nostro territorio.

Quest’anno il FAI a causa della pandemia in corso ha previsto la visita di luoghi prevalentemente all’aperto, al fine di evitare assembramenti e limitando il numero di iscrizioni a piccoli gruppi.

Una caratteristica ormai consolidata del FAI e la presenza di giovani studenti in qualità di ciceroni delle visite, che accompagnano i visitatori alla scoperta dei luoghi, spesso aperti solo in questa occasione, all’interno dei territori naturali italiani o di parchi privati e residenze.

Anche il FAI Acireale delegazione di Catania, aveva previsto una data nel nostro territorio per il 15 e 16 maggio prossimi, e la visita comprendeva l’ingresso in Aci Greenway, la pista ciclabile realizzata sul vecchio tracciato ferroviario, di cui ci siamo occupati spesso.

Dal sito FAI

Il percorso prevedeva la visita del tracciato, con l’accompagnamento dei ragazzi del Liceo scientifico Archimede di Acireale, impegnati nel team Jacicuduroti https://www.facebook.com/acigreenway, un progetto di monitoraggio delle opere pubbliche cofinanziate dall’Unione Europea e coordinato dalla Professoressa Felicia Cutolo .

Il team Jacicuduroti ha prodotto interviste, report e documenti sulla pista ciclabile di Acireale, senza mai essere autorizzato all’ingresso sul tracciato, esclusiva che la politica locale ha riservato a se stessa per i selfie e le autocelebrazioni.

Eppure alcuni giorni fa, pubblicammo la notizia dell’imminente visita nel tracciato di AciGreenWay, già inserita nella programmazione ufficiale del FAI, ma il sito non è mai stato aperto ed ultimamente è stato sigillato.

L’evento appariva sul sito privo di foto e nonostante la ricerca di fonti interne al comune di Acireale, non siamo riusciti ad avere alcuna posizione ufficiale circa la conferma dell’evento.

Solo da alcuni giorni, compare sul sito la cancellazione degli eventi in Sicilia, a causa della permanenza della zona arancione, ma si tratta di “spostamento a data da destinarsi”, ovvero se tra 10 giorni anche la Sicilia diventerà zona gialla, gli eventi potrebbero essere riconfermati.

L’eventuale riprogrammazione delle giornate di primavera del FAI, vedrebbe comunque AciGreenWay chiusa per assenza di collaudo, condannando Acireale all’ennesima figuraccia per una città, che dopo aver perso le sue attrattive storiche, riesce a chiudere anche i siti che fino a qualche anno fa erano aperti ed accessibili.

Fabio D’Agata