Acireale, 25 novembre 2021 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Come ogni anno l’associazione Fiori Ribelli ets di Acireale, sin dalla sua nascita,  ha investito moltissimo nella sensibilità dei ragazzi delle scuole superiori e non solo,  partendo dalla consapevolezza  che la violenza rappresenta un problema culturale e che solo con la cultura,  con l’educazione al rispetto, con lo scardinamento di certi luoghi comuni con il superamento di clichè comportamentali e linguistici  si può vincere la violenza.

La prevenzione resta l’arma migliore di contrasto perchè la violenza contro le donne è anche un problema maschile, e solo attraverso la scuola, l’educazione e il coinvolgimento degli uomini si può costruire una cultura del rispetto delle donne.

E la prevenzione inizia proprio dalle scuoleche  ha un compito fondamentale; deve continuare ad insegnare l’uguaglianza di genere, il diritto di espressione, la libertà di esercitare la propria volontà sempre, e la condanna a qualsiasi forma di prevaricazione e di violenza, bisogna instillare nei giovani riflessioni sull’amore, sul rispetto e sui rapporti “sani “ tra uomo e donna.

È per questo che quest’ anno, noi associazione abbiamovoluto piantare  un altro seme, sperando che prima o poi nascano delle foreste,  con il progetto #bodycommerce  “Oggetti” del desiderio: quando il corpo della donna è marketing. Una iniziativa di libera partecipazione che ha avuto lo scopo di far riflettere sull’immagine della donna che ci offrono oggi i mass-media, poiché sempre più spesso i messaggi pubblicitari strumentalizzano i corpi seminudi di donne prive dipersonalità ed identità assimilate ad oggetti.

Gli studenti partecipanti sono stati invitati a collaborare raccogliendo materiale (fotografico e/o video) in cuiemerga la tematica della “mercificazione” del corpo della donna, contenenti dunque messaggi, in cui le donne vengono ridotte a oggetto di desiderio sessuale per gli uomini, e strumentali al fine di vendere un prodotto o per far aumentare gli ascolti di un programma televisivo.

Ringraziamo gli istituti che hanno aderito e le rispettive professoresse alle pari opportunità che hanno coadiuvato i ragazzi. Liceo Archimede di Acireale e le prof.sse Vespucci e Di Vita, IISS Ferraris e la prof.ssa Consoli ed  IIS Fermi Guttuso di Giarre e la prof.ssa Torrisi. Chiara Catalano Presidentessa Ass Fiori Ribelli.

Una delle nostre psicologhe responsabile del progetto Grazia Patanè commenta così: “in questo progetto i ragazzi hanno dimostrato di avere la capacità di riconoscere le ingiustizie e le disparità. Con il loro entusiasmo sono stati un esempio di cui tutti noi abbiamo bisogno per combattere la violenza”.

(red)