Acireale Calcio, è 2-0 nel match amichevole di Pedara: squadra in crescita e sensazioni già positive

Un’Acireale quadrato ed un tifo già in forma campionato le prime note positive, un Silvestri dominante ed il trio Tuninetti, Savanarola e Rizzo i primi accordi di uno spartito musicale da suonare quanto prima. Termina 2-0 la seconda uscita stagionale del nuovo Acireale, la prima sotto gli occhi del proprio pubblico, occorso per l’occasione al Comunale di Pedara. Buone sensazioni, sia da un punto di vista atletico, dopo due settimane di ritiro, che da un punto di vista tecnico, con idee già prefissate e con alcune ottime trame di gioco intraviste nel corso del confronto amichevole.

Al cospetto di una rosa quasi totalmente nuova, nel match contro il Pedara a stupire è stato di certo il neo acquisto Amedeo Silvestri, impressionante per atletismo e prestanza fisica, a cui abbina una notevole qualità tecnica che permette di uscire limpidamente già dal reparto difensivo. Seguono poi le prove di Tuninetti, Savanarola e Rizzo, tre dall’alto tasso tecnico ma che non disdegnano di certo il tackle ed il contrasto in fase di non possesso. Da rivedere Diop (schierato centravanti) e gli under, autori sicuramente di una buona prova, ma coi soli gemelli Sousa apparsi pronti e con un passo diverso. E’ comunque calcio d’agosto, ma le sensazioni restano positive.

Il tecnico Pagana schiera i suoi con il 3-5-2: Cappa (’00) tra i pali, trio difensivo formato da Silvestri, Sicignano ed Orlando, cerniera di centrocampo composta da Leonardi (’01 attualmente in prova), Joao Pedro (’99), Tuninetti, Savanarola e Crispini (’00), in attacco Rizzo alle spalle di Diop. Parte bene il Pedara, che già al 5′ impensierisce la difesa con un buon tiro da fuori di D’Emanuele, ma il suo tiro al volo termina alto sopra la traversa. Un minuto dopo risponde l’Acireale, lo fa con Diop che, ben imbeccato da un compagno, si presenta tutto solo davanti al portiere avversario, ma la sua conclusione è respinta. Al 17′ sale in cattedra Rizzo, che con un calcio di punizione dai 25 metri mette i brividi al Pedara sfiorando di poco l’incrocio dei pali. Tocca poi a Savanarola, che qualche minuto più tardi riesce a sfondare sulla sinistra, entra in area, mette al centro, ma il suo invito non viene raccolto da nessun compagno a rimorchio. L’ultimo sussulto di ottimo primo tempo è di Orlando, che allo scadere calcia al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo con la sfera che termina a lato.

Nella ripresa girandola di cambi, con gli ingressi fin dal primo istante di Pitarresi tra i pali, Raucci in difesa, Cannino, Ba e Baba a centrocampo, De Felice in avanti. E’ proprio quest’ultimo che all’11’ riesce ad andare via sulla destra dopo un’ottima azione personale, mette dentro per l’inserimento da dietro di Savanarola che a porta vuota sblocca il risultato: 1-0 Acireale. Il Pedara prova allora a reagire, ma al 20′ i granata conquistano un calcio di rigore per un fallo ai danni di Cannino su grande lancio dalle retrovie di Silvestri. Dal dischetto va Nicolas Rizzo, che con freddezza spiazza l’estremo difensore avversario e sigla il raddoppio. Nel frattempo fanno il loro ingresso in campo anche Marcos Paulo, Barcio, Barbagallo e Di Pasquale. Al 31′ De Felice raccoglie un ottimo lancio all’interno dell’area, il pallone resta però lì dopo l’uscita del portiere, ma l’accorrente Baba non riesce ad inquadrare lo specchio. L’ultima occasione arriva al 40′: angolo di Raucci, testa di Silvestri sul secondo palo, ma sfera che termina fuori.

Giorgio Cavallaro