Acireale e la Manuntenzione del Verde, due Rette Parallele che S’incontrano all’Infinito

La manutenzione del verde è sempre stata uno dei punti deboli della città di Acireale, tanti i motivi alla base di una problematica che affligge la comunità acese da molti anni, complice una grave disorganizzazione degli uffici preposti e l’assenza di personale.

Per anni la storia dell’unico giardiniere in forza al comune ha tenuto banco in tutte le discussioni sul tema ed animato le ultime due campagne elettorali, in cui sistematicamente la responsabilità era sempre dell’amministrazione precedente.

Poi la svolta con l’amministrazione Barbagallo che assume tre nuove persone con bando pubblico, di cui sembrerebbe che solo alcuni siano idonei al ruolo, non si comprende per quale ragione si assuma qualcuno inabile al servizio ma non avendo ulteriori informazioni in merito preferisco non approfondire.

L’amministrazione Alì, che con il movimento cinque stelle aveva animato anche un comitato per la salvaguardia del verde pubblico di cui si sono perse le tracce quando il movimento è divenuto forza di governo della città, ha lungamente ironizzato sulla scelta delle precedenti amministrazioni in tema di verde pubblico e della manutenzione.

Emblematiche le dirette da Santa Maria La Scala, in cui Onorevoli, futuri Sindaci e prossimi amministratori sbeffeggiavano la piantumazione degli alberi di alloro ritenuti non idonei e promettendo grandi cambiamenti, qualora avessero vinto le elezioni.

Oggi dopo tre anni gli alberi di alloro sono semplicemente morti, sostituiti dal nulla che, come nella Storia Infinita” di Michel Ende, si allarga sempre per l’assenza di sogni ( e di idee)

Veniamo ai fatti recenti, il viale Cristoforo Colombo, ingresso principale della città, si presenta come un’unica distesa di piante secche, mentre fino a qualche anno fa era un’unica teoria di lantane gialle, oggi completamente seccate, e ci vuole impegno per far seccare le lantane.

Proviamo a capire cosa è successo, occhio alle date!

L’Amministrazione Alì, consapevole che il verde cittadino è impossibile da gestire con i pochi giardinieri interni al comune, decide di fare una gara pubblica per la manutenzione del verde ed affidarne la cura ad una ditta esterna.

Con determinazione del Dirigente Area Tecnica n. 544 del 22/11/2019, è stato approvato il progetto relativo a “Lavori di manutenzione straordinaria dei verde pubblico a salvaguardia del decoro urbano e della pubblica incolumità”, redatto nel mese di settembre 2019 dalla VI Unità Operativa di questa Area Tecnica, per un importo complessivo di € 63.624,00, di cui € 51.310,00 per lavori (compresi oneri per la sicurezza per € 2.308,95 non soggetti a r.a.) €1.026,20 per incentivi per funzioni tecniche (ex art. 113 del D. Lgs. n.50/Ì6) ed € 11.289,20 per I.V.A al 22%, e disposto procedura di gara mediante avviso pubblico per richiesta di offerta (R.D.O.) aperta sul portale del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Me.P.A.) di Consip, per il successivo affidamento diretto dei lavori in argomento, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D.Lgs. n.50/2016 e ss. mm. ii.,;

in data 18/12/2019 è stata pubblicata sulla piattaforma Acquisti in Rete P.A. (ME.PA.) la richiesta di offerta ( RdO) aperta n. 2478835 relativa all’affidamento dei “Lavori di manutenzione straordinaria dei verde pubblico a salvaguardia del decoro urbano e della pubblica incolumità”;

che entro i termini previsti nell’Avviso Pubblico sono pervenute n.31 offerte da parte di operatori economici riportati nel verbale di gara del 20/02/2020, allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale;

che a seguito dei Verbali di gara tramite RdO n. 2478835 del 20/02/2020 del 04/05/2020 e del 11/05/2020 la Commissione di gara ha proposto di aggiudicare provvisoriamente i ” Lavori di manutenzione straordinaria dei verde
pubblico a salvaguardia del decoro urbano e della pubblica incolumità “, all’operatore economico S.F.S Società Forestale Siciliana srl con sede in Palermo che ha offerto il ribasso del 22,66% sull’importo a base d’asta pari ad €. 49.001,05 oltre oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso pari ad €. 2.308,95 determinando un importo netto di €. 37.897,41 oltre oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso pari ad €. 2.308,95 e pertanto per un importo complessivo di €.40.206,36 oltre IVA come per legge;
Quindi si procede all’aggiudicazione definitiva all’operatore economico determinazione dirigenziale n° 268 del 28/05/2021 e pochi giorni addietro l’impresa di Palermo si manifesta in viale Cristoforo Colombo, in tempo per la stagione degli incendi.

Ora cosa sia accaduto tra il verbale del 11/5/2020 in cui si ha l’aggiudicazione provvisoria e la determina n° 268 del 28/5/2021 , con cui si procede all’aggiudicazione definitiva e qualcosa di incomprensibile a chi scrive, ma questo traspare dagli atti.

Fabio D’Agata