Acireale, essere o apparire

ACIREALE – Con una comunicazione tipica da “social” l’assessore al Turismo fa sapere che “si è concluso il primo giorno di riprese per realizzare un video promozionale per la città di Acireale”.

Un video promozionale? Ottima cosa se non fosse per lo share tra l’essere e l’apparire, una forbice che si palesa anche nella scelta della foto usata dall’assessore Manciagli. Non uno scorcio, un frame delle riprese ma lui stesso immortalato mentre tiene in mano un pannello per rifrangere la luce.

Si la LUCE perchè già la foto usata per la comunicazione ci proietta nell’era “social” dove apparire diventa indispensabile, molto più dell’essere.Ma la forbice tra apparire ed essere si palesa ancora di più perchè sappiamo bene che le nostre strade sono spesso sporche, se giriamo per le vie che portano a mare le troviamo piene di sacchetti di monnezza, l’erbaccia cresce sui muri, le vetrine chiuse di buona parte del corso Umberto e corso Savoia e il mercato storico di Acireale (a chiazza) diventato un parcheggio con una serena e colpevole convivenza tra automobili e generi alimentari.

Intanto il programma LUCE va avanti e l’assessore ci informa che “Santa Maria La Scala, Villa Belvedere, Piazza Duomo e Riserva Naturale La Timpa, queste sono le prime location coinvolte.”.

Non si brinda se consideriamo che Santa Maria la Scala al momento in tutta la scogliera è piena di legname di marea, quando sappiamo che siamo privi di depuratore delle acque, quando sappiamo che non abbiamo un sistema efficiente di confluenza delle acque meteoriche e queste vanno a confluire sula Timpa producendo frane e altri pericoli. Villa Belvedere sarà parte delle location, si proprio la villa della risagghia, quella degli alberi malati, quella con il parco giochi in miniatura e con due costruzioni che sembrano essere i bunker dei nazisti sulla costa francese. Piazza Duomo dove tra le chiese c’è Palazzo di Città annerito dai fumi delle marmitte e avvelenato da decenni di traffico selvaggio, quella piazza Duomo con le basole laviche ricoperte di vernice, deturpate e offese. E la Timpa, il nostro splendido costone lavico, riserva naturale senza sentieri e senza alcuna promozione turistica. Ci sono anche le “chiazzette” superbo percorso che attraverso la timpa porta al mare ma per quel “viaggio” ci dobbiamo accontentare di una pulizia straordinaria ad ogni morte di Papa ma noi auguriamo lunga vita a Bergoglio ed allora attenzione a dove mettete le telecamere. Essere o apparire?

Questo lo share che ha fatto indignare numerosi cittadini che quando hanno letto e visto l’annuncio dell’assessore Manciagli non hanno potuto fare a meno di tornare a ribadire le mille criticità che la nostra città soffre da troppo tempo e di cui l’assessore in posa sembrerebbe proprio essersene dimenticato.

(mAd) – nella foto l’assessore al Turismo, cultura e sport Fabio Manciagli