Acireale – Piazza Europa e differenziata, l’ass. Fichera: “Con la mediazione e la condivisione troviamo le soluzioni”.

ACIREALE – Per la raccolta differenziata in quei condomini che hanno spazi limitati all’interno delle aree di pertinenza, ieri (26/03/2017) abbiamo reso nota la modalità con cui partirà la raccolta differenziata in piazza Europa. Una modalità che ha suscitato qualche perplessità e il solito attacco strumentale della destra locale che in assenza di argomenti puntuali si slancia, spesso, a testa bassa ad attaccare anche il sistema di raccolta e gestione dei rifiuti che ha messo in campo l’amministrazione Barbagallo.

Sul punto in questione, dichiara l’assessore Francesco Fichera: “La soluzione individuata per il caso singolo si chiama raccolta di prossimità o una sorta di “caretta caretta” intendendosi quel sistema di raccolta domiciliare che accentra in un unico punto uno o più stabili. Nella fattispecie: piazza Europa 16 ci sono 70 utenti in cinque scale con unico accesso e senza spazi nei garage o spazi pertinenziali sufficienti ad accogliere una trentina di carrellati. Lo stesso piazza Europa 35 e corso Sicilia 71 (altro spicchio di palazzo di piazza Europa che accede però da corso Sicilia). Sempre in piazza Europa 5 e 7 sono due scale con androni piccolissimi e senza altre pertinenze. Tutti gli altri condomini della zona che abbiamo visionato hanno spazi o se non li avevano abbiamo dato loro i contenitori singoli perché abitati da numero limitato di utenti. Residua ancora un problema su corso Sicilia 3 e 15 (zona piazza Garibaldi) con spazi molto limitati, dove c’è attualmente un ponteggio e dove troveremo una soluzione. Ovviamente questi sistemi di raccolta di prossimità potranno evolvere in altre soluzioni di analogo tipo ma con contenitori “intelligenti”.

Siamo andati a vedere cosa prevede il capitolato, e abbiamo visto che a pagina 15 si legge infatti di “domiciliarizzazione”  diffusa che “prevede eventuali eccezioni e integrazioni… e l’opportunità di istituire circuiti complementari come in questo caso “sistemi a punto mobile di consegna”.

L’impegno dell’assessore e quello degli amministratori dei condomini e la partecipazione dei cittadini civili è la vera leva per cambiare, finalmente, sistema di raccolta dei rifiuti in un città, in una terra che detesta il cambiamento e che si oppone con testardaggine ad ogni forma di crescita civile.

Speriamo che presto, quando tutto il territorio sarà coperto con tutte le zone interessate dal sistema “porta a porta” dotati di mastelli, tutto sarà fluido e pacifico e condiviso così come deve essere una sana pratica e un corretto modo di vivere la città e di rispettare il bene comune.

 

(mAd)