Acireale – Turismo, bilancio, vigili urbani e fondazione del carnevale.

seminaraIl presidente della fondazione del carnevale Antonio Coniglio organizza la Fiera dello Jonio e si pone, di fatto, alla guida del turismo che, fino ad oggi, è stato nelle mani del sindaco Barbagallo (come la cultura). E’ una prova di coraggio quella di Coniglio se consideriamo che la formula della Fiera dello Jonio da quest’anno passa dall’essere una fiera del “mar Caspio” come lo stesso presidente della fondazione l’ha definita in un’intervista a FanCity ad una fiera di vero artigianato locale con grande spazio all’agroalimentare d’eccezione e autoctono.  Coniglio, quindi, massimo alla fine di settembre di quest’anno assumerà l’onore e l’onere di guidare l’assessorato al Turismo e Cultura ed essere, contemporaneamente, anche il supervisore della fondazione del carnevale non fosse altro per l’esperienza maturata.

La delega al bilancio retta da Oliva dovrebbe essere assunta, ad interim, dal sindaco Barbagallo che, di fatto, non farà altro che continuare ad ascoltare “alla lettera” i consigli del consulente economico dott. Salvo Nicotra; di fatto non cambia nulla. Nicotra prima e Nicotra dopo, sempre dietro il palcoscenico ma di fatto il detentore del bilancio, la mente lucida dei conti dell’Ente.

Ingarbugliata la situazione per decidere chi dovrà essere il presidente della fondazione del carnevale dal momento in cui Coniglio dovrà lasciare l’incarico (annunciato da qualche mese dallo stesso presidente) se consideriamo gli elementi chiaramente ostativi come le grandi responsabilità da assumere tutte a titolo gratuito e se consideriamo che, in fin dei conti, sarà sempre Coniglio a determinare le scelte future. Di fatto si cerca un front man, uno che firma a costo zero. Non sarà semplice, i tempi sono cambiati e il titolo gratuito più che essere un merito è diventato un problema abbastanza insormontabile.

Per la delega alla protezione civile e ai vigili urbani si era fatto il nome di Luca Raimondo ma si scopre che sarebbe incompatibile alla carica proprio per il grado di parentela con il consigliere comunale Di Mauro. Del resto Raimondo avrebbe voluto occuparsi del sociale ma sembra assai improbabile un cambio con l’assessora Adele D’Anna che, perchè no, potrebbe andare alla protezione civile e vigili urbani ma che, comunque, le sue peculiarità e la sua professionalità la pongono certamente al centro della questione sociale acese, e li rimane.

La questione sembra complessa proprio per gli equilibri interni alle quattro liste che sostengono l’amministrazione Barbagallo ma così potrebbe non essere se si avesse la capacità di vedere con serenità cosa si ha in casa. L’assessorato ai vigili urbani e alla protezione civile potrebbe quindi andare al consigliere comunale Salvo Seminara. Il Seminara, infatti, è stato il primo fautore della tolleranza zero per gli indisciplinati automobilisti acesi, carattere deciso, persona affidabile sul piano della concretezza e della capacità nel mantenere gli impegni assunti. Seminara potrebbe certamente assumere questa carica e potrebbe farlo con carattere e con quel tanto di decisionismo assai utile per quanto riguarda il settore in oggetto.

Come finirà? Che tempi si prevedono per dare una scossa ad una giunta spesso sonnolenta? Vedremo, certamente Antonio Coniglio scalpita e quando arriverà il suo momento anche gli altri incarichi dovranno essere assegnati.

(mAd)