Ad Acireale, Pierantonio Sandri avrà intitolato lo spazio davanti il carcere minorile. Lo stadio del Tupparello si chiamerà “Aci e Galatea”

ACIREALE – Alla commissione toponomastica l’associazione LIBERA, già da tempo ha avanzato la richiesta per l’intitolazione di uno spiazzo al giovane Pierantonio Sandri, vittima di un crudele assassinio mafioso il 3 settembre 1995.

Pierantonio Sandri (Niscemi, 13 dicembre 1977 – Niscemi, 3 settembre 1995) scomparve a Niscemi il 3 settembre 1995 quando aveva solo 19 anni. Solo il 22 settembre 2009, grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, i poveri resti di Sandri furono rinvenuti dalla Polizia nel bosco di Niscemi dentro un fosso. L’analisi del DNA confermò che si trattava del povero Sandri.
Il 9 gennaio 2010 nella chiesa Madre di Niscemi, don Luigi Ciotti celebra i funerali di Pierantonio Sandri. E’ un’altra vittima della mafia.

Il responsabile dell’omicidio è Giuliano Chiavetta, che interrogato confermò di essere stato l’esecutore dell’omicidio e indicò il luogo esatto della sepoltura. Pierantonio Sandri venne ucciso solo perchè aveva assistito all’incendio di un auto da parte di una banda di giovani mafiosi. Anche Salvatore Cancilleri viene condannato il 3 marzo dalla Corte di appello del Tribunale di Catania- Sezione per i minorenni- a sedici anni e sei mesi di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici perchè ritenuto corresponsabile dell’omicidio.

“Chiavetta, autoaccusandosi dell’omicidio, nell’agosto 2009 aveva dichiarato che Pierantonio Sandri era “stato ucciso perché era stato testimone oculare di un danneggiamento a mezzo incendio di un autovettura, fatto di notte” da un affiliato al suo stesso gruppo mafioso. Temendo che potesse riferirne al commissariato di polizia, perché “non omertoso”, venne prelevato nella piazza principale del paese e portato con un’auto al Vituso, nella campagna di Niscemi, dove fu torturato e infine strangolato con una cinghia”.

16 febbraio 2018, riportiamo un passaggio di Rosario Patanè membro della commissione toponomastica del Comune di Acireale. Scrive Rosario Patanè: “…. caldeggio vivamente alla S.V. che venga presa in considerazione la richiesta avanzata dalla benemerita Associazione sociale “LIBERA “ ,di cui tutti conosciamo il valore morale  e l’indipendenza  ideale, che lo spiazzo antistante l’ingresso posteriore del Liceo delle Scienze umane “Regina Elena”  venga intitolato alla memoria del giovane Pierantonio Sandri, vittima di un crudele assassinio mafioso il 3.9.1995. Questo luogo è particolarmente caro all’ Associazione perché proprio nei locali dell’Istituto nacque la composizione acese della stessa Associazione, che ogni anno vi tiene, anche con la partecipazione attiva dell’Amministrazione, la commemorazione di tutti i caduti per mano mafiosa, in una suggestiva quanto austera cerimonia che si svolge il 21 Marzo”.

21 marzo 2019 Pierantonio Sandri avrà intestato lo slargo davanti il carcere minorile di Acireale a Pierantonio Sandri vittima della mafia.

Anche il Tupparello avrà un nome. L’impianto sportivo prenderà il nome di “Aci e Galatea”

Lo stadio prendereà il nome “Aci e Galatea”

(mAd)