Agenda Urbana – Tre Progetti per La Citta’ Di Domani

Sono stati pubblicati nell’albo pretorio del Comune di Acireale tre avvisi per accedere ai finanziamenti di Agenda Urbana, un programma di sviluppo metropolitano che vede Acireale in partenariato con Catania per la realizzazione di opere funzionali alla mobilità sostenibile.

I tre avvisi sono i seguenti :

Azione 4.6.2 – Rinnovamento delle flotte del trasporto pubblico urbano con l’introduzione di
sistemi e mezzi a basso impatto ambientale utilizzati per lo svolgimento di servizio pubblico collettivo

Azione 4.6.1 Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all’incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto

Azione 4.6.4 Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale

Si tratta di opere fondamentali per la mobilità sostenibile della Città e per il collegamento con l’area metropolitana, il primo avviso finanzierà il parcheggio dei Cappuccini , ovvero l’infrastruttura logistica d’interscambio che, in base al PUM, dovrebbe sorgere sul sito dell’attuale campo sportivo comunale per il collegamento con la futura fermata Cappuccini che invece sarà realizzata da RFI.

Il secondo prevede l’acquisto di autobus ecologici da adibire al trasporto pubblico locale, le famose navette funzionali al funzionamento della Ztl urbana, mentre il terzo riguarda la realizzazione della rete ciclabile urbana ed interurbana, progetto che dovrebbe integrarsi con la “ciclovia della Magna Grecia”, altra importante opera pubblica a gestione regionale.

Il Comune ha adesso sessanta giorni di tempo (sessanta), per redigere un progetto da presentare alla commissione di valutazione che assegnerà i punteggi in base alla qualità delle proposte presentate, si tratta di progettazioni complesse, in particolare per il parcheggio Cappuccini, che prevedono atti amministrativi e tecnici piuttosto impegnativi, l’Amministrazione di Acireale per centrare questa scadenza improrogabile ha veramente poco tempo e deve mettere in moto ogni risorsa disponibile al fine di non farsi trovare impreparata alla scadenza del bando.

Se guardiamo la gestione delle opere pubbliche attualmente in corso di progettazione, come il CCR o già cantierate, come il pattinodromo o la pista ciclabile sulla timpa, è legittimo avere timore che sessanta giorni siano veramente pochi, ma probabilmente l’amministrazione acese, che ha fatto della fermata Cappuccini il suo cavallo di battaglia, farà il possibile per arrivare in tempo.

Sarebbe anche “utile” informare la città su quali siano le scelte dell’amministrazione in merito a questi importanti finanziamenti, troppi i punti oscuri sulla mobilità che dopo il fallimento della zona 30, grande incompresa di Acireale e la Ztl, che si muoveva con le stagioni e le ordinanze compulsive, ha il diritto di conoscere le modalità con cui saranno spesi oltre 9.000.000 di euro.

Altra nota dolente il recente bando per la rigenerazione dei centri storici in cui Acireale non figura, nonostante sia stato pagato e realizzato un importante lavoro di studio sul PRG in collaborazione con l’Università di Catania finalizzato proprio al centro storico.

Fabio D’Agata