Agosto acese, la politica non va in vacanza e le questioni sono tutte aperte

ACIREALE – Un lungo caldo agosto per la politica locale. Si dimette Pirrone il vicesindaco della giunta Alì lasciando dietro di se una lunga scia di polemiche. Un passaggio della nota di Pirrone relativo a presunti “incuci” con le veccha politica sono stati mal digeriti non solo dal sindaco ma anche della minoranza consiliare. Una minoranza di consiglieri comunali che si è spaccata anche nella semplice richiesta di chiarimenti in aula.

Entrano in squadra due nuovi assessori, ovviamente qualche “grillino” last minute avrà avuto dei mal di pancia per non essere stato lui l’eletto ma la nomina dell’avvocato Di Prima era cosa nota e che avevamo anticipato già da tempo. La giunta diventa più civica oltre ad essere tecnica con qualche componente simpatizzante del M5S.

Insieme a Di Prima, che ha le deleghe alla Polizia Municipale e al Contenzioso, si è aggiunto il giovane Fabio Manciagli. Manciagli ha preso le deleghe di turismo, cultura e sport alleggerendo il carico alla dott. ssa Palmina Fraschilla e spostando a destra l’asse politico amministrativo. Abbiamo sentito il giovane assessore Manciagli a proposito dei famosi conti del carnevale e abbiamo appreso che entro la metà di settembre ogni cosa dovrà essere nota. L’assessore ci ha riferito che dovrà occuparsi di programmare l’edizione del 2020 del carnevale acese ed ha bisogno di conoscere esattamente la situazione economica in cui versa la fondazione del carnevale. Ed a proposito di carnevale sembra ormai imminente la risoluzione dell’incarico di presidente del cda della fondazione del carnevale di Orazio Fazzio, dovrebbero mantenere il loro posto gli altri componenti del cda ed è fortemente in bilico la posizione del direttore artistico Giulio Vasta. Vedremo.

Altro punto nevralgico che assilla il sindaco sin dal primo giorno del suo insediamento è quello relativo alle condizioni economiche in cui versa l’Ente. Nel domenicale di ieri (25/08/2019) il primo cittadino ha riferito che la Corte dei Conti ha considerato a “rischio” il Comune di Acireale in riferimento all’anno 2017 e si rimane in attesa di capire come siamo messi per gli anni a seguire. Il sindaco si è detto fiducioso per il 2018. Sempre il primo cittadino ha ricordato più volte la questione dei debiti fuori bilancio inserendo tra questi mattoni che cadranno nella testa dell’Ente anche i costi relativi alle somme da destinare ai “furbetti del cartellino”, molti di loro sono stati assolti e adesso si aspetta di risarcirli. Il primo cittadino Alì ritorna spesso su questo punto ma, regolarmente, dimentica che anche gli avvocati che hanno difeso i consiglieri comunali indagati per la questione delle commissioni consiliari devono essere pagati e profumatamente. A tutto ciò va aggiunto che i crediti non riscossi aumentano e sono arrivati a circa 80 milioni di euro.

Insomma un agosto impegnativo che tra un pezzo di pane condito e qualche attrazione paesana è scivolato via portando con se una valanga di questioni irrisolte. La giunta civica del sindaco Alì affronta così il suo secondo anno di mandato e gli acesi rimangono in attesa di capire come andrà a finire per la prossima edizione del carnevale e quando saranno resi concreti i famosi step dettati dall’assessore Grasso in riferimento alla mobilità urbana.

(mAd)