Antenna di via Rifiano, è polemica. Oliveri non ci sta:”Adiremo alle vie legali contro il Comune di Acireale e la ditta Iliad”

Torniamo sulla polemica tra il comune di Aci Catena e Acireale sull’antenna radio telefonica da impiantare nei pressi della villa comunale “Falcone-Borsellino”. Abbiamo pubblicato giorni fa la lettera inviata dal sindaco catenoto Nello Oliveri al sindaco acese Stefano Alì.

“Preg.mo on.le Sindaco, lo scrivente è venuto a conoscenza che l’Amministrazione Acese intende far installare una nuova antenna telefonica in via Rifiano n. 61, strada appartenente sì al Comune di Acireale, ma di fatto ricadente nel territorio Catenoto e, nello specifico, adiacente la villa comunale di Aci Catena.Rappresento alla S.S. che la villa comunale Catenota possiede all’interno un vasto parco giochi e che lo stesso rientra tra gli obiettivi sensibili. La S.S. è palesemente a conoscenza che il sito individuato dalla Sua Amministrazione non rientra nella distanza minima di 200 mt, prevista dall’art. 3 del Regolamento Consiliare Acese, approvato con Deliberazione di C.C. n. 122 del 22.12.2014.
Allo stato dei fatti la villa comunale ed il parco giochi catenoto distano appena 140 mt dall’ installazione della nuova antenna telefonica. Poiché il sottoscritto nella Sua qualità di primo cittadino ha il dovere di tutelare la propria cittadinanza catenota, invita la S.S. a riesaminare e individuare luoghi diversi per l’installazione SRB”
, scriveva il sindaco Oliveri. https://www.fancityacireale.it/wordpress2/unantenna-accanto-alla-villa-di-aci-catena-il-sindaco-oliveri-bacchetta-il-sindaco-ali/

Abbiamo tentato, invano, di contattare il primo cittadino acese per fargli delle domande sulla vicenda, ma non abbiamo ancora ricevuto risposte. Ad oggi le sue uniche dichiarazioni sono affidate al suo profilo Fb.

“Mi dispiace leggere delle polemiche del Sindaco Nello Oliveri di Aci Catena, che invece di inviare Pec avrebbe potuto telefonarmi per avere chiarimenti sulla vicenda dell’antenna in via Rifiano. Il comune di Acireale, in data 16 Maggio 2019, aveva espresso parere contrario alla realizzazione della nuova stazione radio base. La ditta proponente ha fatto ricorso al TAR contro il diniego ed ha ottenuto dal TAR la sospensione del diniego il 16/09/2019. La ragione di fondo riportata nella pronuncia del TAR è che le disposizioni regolamentari comunali utilizzate per il diniego appaiono esorbitanti rispetto ai limiti di cui all’Art. 8 comma 6 della Legge 36/2001 che consente alle amministrazioni locali di adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione a campi elettromagnetici. L’8 Ottobre 2020 ci sarà la sentenza definitiva del TAR”.

Ma attenzione… Nello Oliveri non ci sta. Non sembra affatto rassicurato e sembra non apprezzare la leggerezza e i toni di Stefano Alì, tanto che oggi con un comunicato stampa precisa: «Continueremo la nostra battaglia, spostandola su assetti legali, ad esclusiva tutela dei nostri cittadini. Il nostro unico obiettivo è la salvaguardia ed il rispetto della salute dei catenoti. Adiremo, come comune di Aci Catena, alle vie legali contro il Comune di Acireale e la ditta Iliad s.p.a. Possiamo discutere su tutti gli argomenti di carattere generale, ma non facciamo alcun passo indietro quando di mezzo c’è la salute dei nostri concittadini. Si tratta di avere buon senso. Nella zona interessata dal costruendo impianto, c’è già da anni una vistosa e potente antenna radio, pensiamo, normativa vigente alla mano, che non ci sia bisogno di realizzarne una seconda e se necessario spostarla in altra zona lontana dalla villa comunale catenota».

L.C.

PIAZZA DUOMO LIBERA – IL 10 novembre 2019 NON MANCARE, FAI SENTIRE LA TUA VOCE