Appuntamento mondiale dei Fridays for future. Il gruppo di attivisti di Acireale in corteo da piazza Indirizzo fino a Piazza Duomo.

Dopo lo sciopero globale del 15 marzo e la parentesi romana del 19 aprile, quando nella Capitale arrivò la giovane attivista svedese Greta Thunberg, oggi venerdì 24 maggio i giovani attivisti di tutto il mondo si sono riuniti in diverse città per il secondo appuntamento mondiale dei “Fridays for future”, manifestazioni cadenziali il cui obiettivo principale è quello di sensibilizzare le autorità sul tema del cambiamento climatico e attraverso le quali gli attivisti chiedono che vengano messe in atto misure urgenti e concrete per contrastarne le cause.

Anche il gruppo di attivisti dei “Fridays for future” di Acireale si è mobilitato per la causa che oggi ha unito 150 città in Italia e in molte altre nel mondo.
Un corteo di manifestanti si è mosso da piazza Indirizzo raggiungendo e sostando in piazza Duomo.
Tra i tanti giovani intervenuti abbiamo sentito Eros Mancuso : “Oggi qui ad Acireale come nel resto del mondo, protestiamo contro i cambiamenti climatici cercando di sensibilizzare quanto più possibile su questo tema, non solo la comunità, ma, e soprattutto, le istituzioni, con la speranza che si riescano ad ottenere risultati positivi.
L’allarme arriva dai rapporti IPCC, organo dell’ONU, secondo i quali rimangono circa 11 anni di tempo per invertire la rotta sulle emissioni di co2.
Magari la nostra piccola città non potrà certo influenzare l’intero pianeta, ma certamente si può contribuire al miglioramento delle condizioni attuali.
Spero che sempre più persone si uniscano a noi e cambino le loro abitudini quotidiane per il bene di tutti. E che le istituzioni ci diano ascolto e si attivino in tal senso.”

Laura Magliocco