Attesa per il futuro dell’Acireale Calcio: tra vertenze e discorso iscrizione, sale la fiducia

Sono ore frenetiche quelle che vedono i vertici della dirigenza granata lavorare senza sosta per garantire il meglio per il futuro del sodalizio acese. Sale la fiducia sulla definitiva chiusura del discorso vertenze che per un anno intero ha di fatto imbrigliato la società ma, dopo un lavoro estenuante di continue trattative con i diretti interessati, sembra finalmente vedersi la luce in fondo al tunnel. Chiuso un capitolo, si passa al successivo: è fissato alle 18 del 12\07 il termine ultimo per poter finalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Sullo scioglimento di questo dettaglio sostanziale e mai marginale, dalla società traspare comunque un velato ottimismo.

A conferma di ciò, nonostante le mille difficoltà, si lavora già alla programmazione della prossima stagione. Saluta ufficialmente l’ormai ex allenatore granata Giuseppe Romano che, tramite un post sul proprio profilo Facebook, ha voluto congedarsi ringraziando città e tifoseria. Al suo posto, sale in auge la candidatura sempre più forte di Giuseppe Pagana. Decisiva sarà l’iscrizione al campionato, ma sembra ormai ad un passo l’ex Troina e Siracusa per la panchina, già ex Acireale da calciatore nella stagione 2003\04. Sul piano della rosa, confermatissimo capitan Savanarola come da lui stesso dichiarato, possibile conferma anche per Mattia Leotta dopo l’ottima stagione dello scorso anno, contrassegnata da ben 7 reti in 28 presenze al suo primo campionato di serie D. Su di lui, però, anche l’interesse di altre società siciliane, ma la dirigenza punta a trattenerlo. Dal “Maradona dell’Etna” sulla panchina, alla possibile permanenza di Peppe “Maradonia”, il quale sta valutando l’ipotesi di restare un altro anno in maglia granata prima di chiudere la carriera. In difesa, possibili contatti nei prossimi giorni per la riconferma del centrale Gambuzza, che nelle scorse settimane ha dichiarato di voler aspettare fino alla fine l’Acireale. Su di lui, però, è forte l’interesse di Altamura e Casarano.

Giorgio Cavallaro