Avv. Saggio (procuratore Sidibe): «Acireale? Dialoghi in corso, vedremo cosa accadrà. Su Mbaba…»

Dopo aver concluso le operazioni che hanno portato ad Acireale Facundo Ott Vale e Adam Ouattara, l’Acireale è alla ricerca dell’ultimo colpo prima del gong che segnerà la fine del mercato invernale. Parola d’ordine: assestarsi e, se possibile, rinforzarsi. Nessun acquisto che non sia di qualità dunque, ma tenendo sempre d’occhio i conti. E allora sguardo alle potenziali occasioni che potrebbero materializzarsi, come ad esempio i tanti under importanti in uscita da società di C. Tra questi il classe ’00 Chamberlain Sidibe, esterno attualmente in forza al Rende che lo scorso anno fu protagonista di una grandissima stagione con la maglia del Troina. Il livello delle prestazioni relative alla scorsa annata non sono di certo finite nel dimenticatoio, per questo sono tante le società in fila per il ragazzo, con l’Acireale in prima linea pronta a fiutare l’ultimo regalo per il tecnico Pagana.

Per saperne di più in merito ad un possibile arrivo in maglia granata dell’esterno ivoriano abbiamo dunque sentito il procuratore del ragazzo, l’avvocato Dario Saggio della Star Sport Group che – senza scomporsi – ha spiegato: «Sidibe è attualmente un calciatore del Rende, che la scorsa estate se lo è accaparrato dopo la grande stagione del ragazzo in serie D con la maglia del Troina. In questa prima parte di stagione, però, non avendo trovato spazio la società ha deciso di far proseguire l’anno nuovamente in D in modo da non frenarne il percorso di crescita. Su di lui in estate c’erano tante società pronte ad accoglierlo e anche adesso la situazione non è cambiata. Si tratta di un esterno dotato di grandi capacità atletiche e tecniche, qualità non comuni per la serie D. L’Acireale? Con i granata c’è un ottimo rapporto e posso confermare che si tratta di una delle società più interessate al ragazzo, ma non è l’unica. Attualmente c’è un dialogo in corso e da qui a breve vedremo come si evolverà la situazione».

Lo stesso avvocato Saggio, procuratore anche dell’ormai ex Acireale Mbaba Ndiaye, ha così commentato il trasferimento al Foggia dell’esterno classe ’00: «Mbaba? Acireale è una piazza importante ed una squadra composta da grandi giocatori, ma quando una società come il Foggia mostra interesse è impossibile dire di no. Lo stadio, le strutture e la storia fanno si che a Foggia ancora oggi si respiri l’aria dei grandi palcoscenici e negare un’opportunità del genere ad un ragazzo è davvero difficile. Serve tatto e umanità per capire e a tal proposito volevo sottolineare il ruolo del direttore sportivo Chiavaro e del direttore generale Fasone, due persone davvero per bene. Pur sapendo di dover rinunciare ad un calciatore dalle qualità importanti, non hanno infatti ostacolato in alcun modo la prospettiva materializzatasi davanti al ragazzo. Per ricoprire cariche importanti come il ds o il dg non serve soltanto l’esperienza calcistica, ma anche una grande umanità che loro hanno dimostrato in pieno».

Foto: da GoalSicilia.it

Giorgio Cavallaro