Avv. Santo Primavera: “Serve un nuovo PRG per risollevare l’economia”

ACIREALE – Da alcune settimane ci stiamo occupando del prg che, malgrado lo stop per l’emergenza coronavirus, sarà il passaggio e relativo dibattito politico che, si spera, dovrà interessare tutta la comunità acese. Il PRG è infatti il principale strumento per disegnare il futuro della città e la partecipazione dei cittadini deve essere al centro di ogni decisione.

Abbiamo raccolto una nota dell’avv. Santo Primavera.

“Uno degli effetti principali determinati dall’emergenza legata alla Covid-19 è il cosiddetto “distanziamento sociale”. Partendo da questo dato ho posto l’accento sull’esigenza di tenere conto delle nuove disposizioni anche sul fronte urbanistico, segnatamente gli adempimenti che riguardano le nuove costruzioni, dalle dimensioni dei vani delle abitazioni ancora da costruire.

Presto il legislatore anche regionale dovrà intervenire in materia urbanistica, come ha fatto per il rischio sismico nell’ottica della prevenzione e sicurezza. Standard di edificabilità e volumi minimi delle abitazioni condominiali vanno rivisti, non sono più tollerabili appartamenti di 95 metri quadri come per l’edilizia residenziale pubblica.

La nuova frontiera del rischio epidemiologico diffuso rappresenta una acuta criticità nei condomini attuali. Possiamo aprire anche una nuova fase di programmazione urbanistica per la nostra città, sia per ciò che concerne l’edilizia privata che quella pubblica, relativa ad uffici e servizi.

Il consiglio comunale affronti al più presto una programmazione del rischio per garantire ad Acireale elevati standard sociali di sicurezza. L’occasione sarebbe il varo di un nuovo Piano regolatore generale che servirebbe pure a risollevare l’economia della città: edilizia e artigianato connesso”.

(Avv. Santo Primavera)