Baratto amministrativo, afferma l’ass. Cavallaro “Sarà approntata una graduatoria per i richiedenti”

ACIREALE – Il baratto amministrativo, con una proposta presentata in consiglio comunale dal consigliere Orazio Fazzio, passa con voto unanime del civico consesso.

Anche ad Acireale al via il baratto amministrativo, lo strumento con cui i cittadini potranno saldare i loro debiti fiscali nei confronti dell’Ente lavorando gratuitamente per l’amministrazione con lavori utili alla collettività. Il baratto amministrativo è stato introdotto dal Decreto Sblocca Italia e consiste nella possibilità per i contribuenti in difficoltà economica di barattare il pagamento delle imposte locali, come Imu, Tasi e Tari, con lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

Afferma l’assessore al bilancio Alfio Cavallaro: “Chiarisco che non si può accedere al baratto amministrativo per i tributi non pagati già iscritti a ruolo, ovvero tributi maturati di cui il contribuente ha un debito. Si accede all’istituto del baratto amministrativo solo per i tributi che ancora devono maturarsi. Inseriremo nel prossimo bilancio l’impegno di spesa, si stanzieranno delle risorse dove far rientrare tutte le proposte selezionate per accedere al baratto amministrativo.  Quindi sarà approntata una graduatoria per i richiedenti l’accesso al baratto amministrativo. Si dovrà presentare una domanda, con relativa documentazione (isee) e, sulla base delle richieste pervenute, verrà stilata una graduatoria.”

Il Ministero dell’Ambiente con la delibera n. 27/2018 precisa che con l’accesso al baratto amministrativo, il cittadino può intervenire sulle aree verdi pubbliche dell’ente creditore svolgendo attività di pulizia, abbellimento, manutenzione o valorizzazione, attraverso iniziative culturali di vario genere, riconducibili al decoro urbano o alla cultura.

(mAd)