BRACIOLE DI CUSTARDEDDI

Buongiorno liberi navigatori.

Oggi per la nostra rubrica “Panza e Prisenza” vi proponiamo una ricetta che ci ha regalato il nostro caro amico Francesco.Le ” BRACIOLE DI CUSTARDEDDI” La Costardella ha un aspetto simile all’aguglia ma meno allungata, con rostro più corto e dotato di denti sottili.

Ha corpo affusolato e allungato da un becco. La colorazione è blu acciaio, con riflessi verde-scuro sul dorso e con i fianchi azzurrastri-argentei brillanti. Le pinne sono scure, ma le pinnule sono biancastre. Insieme al pesce spatola, è il pesce della tradizione messinese.

La Costardella ha la carne molto pregiata ma poco conosciute ed apprezzate, che vengono commercializzate fresche o conservate sotto sale. Come abbiamo accennato, è protagonista di numerosi piatti tradizionali, sia di Messina che di Catania. Nella zona dello Stretto di Messina viene infatti pescato con apposite reti da circuizione.

A Messina, dove questo pesce costituisce un piatto tipico, viene consumata sia arrosto che fritta ed accompagnata con la cipolla.

Il nostro amico inoltre aggiunge: “Sappiamo che, spesso, un cibo caratterizza un luogo. Sicuramente queste “Bracioli di Custardeddi”, vengono cucinate, mangiate e digerite preferibilmente nell’areale geografico fra Ganzirri e Taormina, Olanda dell’etica messinesi, in particolare di quella dello Stretto. Ed è appunto dello Stretto questo buonissimo pesce azzurro. Non tutti lo apprezzano perché un po’ “sarvaggio” e amarostico. Ma per me la sua bontà è impareggiabile, anche se io sono di parte perché lo associo alle gare che facevo da ragazzo con mio cugino a chi ne sbafava di più. Qualche sprovveduto pescivendolo acese in passato ha tentato di vendermi le aguglie al posto delle costardelle….E ancora non sono riusciti a trovarne il corpo.
Buonissime anche fritte con ciotolona di cipolle di Tropea immerse in aceto a centro tavola”

INGREDIENTI
1/2 kg di Costardelle
150 gr di Pan grattato
80gr di Pecorino grattugiato
1 cucchiaio do Capperi
2 spicchi di Aglio
Prezzemolo
Sale
Origano
Limone
Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE

Sinate e aprite il pesce, lavatelo e mettete ad asciugare.
In una cuotola preparate un composto di pangrattato, pecorino grattugiato, aglio, capperi e prezzemolo tritati, sale e inumiditelo con un pò di acqua e olio.

Su un tagliere, deponete i pesci allineati, su ognuno ponete un.pò fi preparato. Arrotalate e fermate con uno stuzzicadenti.
Arrostite, possibilmente sulla brace, e servite con pinzimonio di oli, limone, origano e aglio. ( Foto web)

Buon appetito da (Panza , Prisenza e Francesco)