Capo Mulini chiede aiuto.

capomulini 2 capomulini-1Capo Mulini all’apice della piramide del degrado. Si parcheggia al mare a pochi metri dalla riva. Due scatti che indicano esattamente in che condizioni versa non solo la bella frazione di Capo Mulini ma tutta la dimensione civica acese.

Una vergogna senza rossore, una modalità squallida di interpretare i luoghi pubblici, un’inciviltà che non ha precedenti. L’abrutimento della vita collettiva, il vilipendio del bene comune, la disattenzione e il menefreghismo di una massa di barbari incivili che devono essere puniti per le loro meschinità.

La frazione di Capo Mulini rappresenta, oggi, causa marciapiedi occupati, ringhiere divelte, raccolta rifiuti, spazi pedonali e tanto altro ancora, l’aspetto più eclatante dell’arroganza, della deregulation senza vincoli.
Capo Mulini è un luogo incantevole e solo la pochezza morale di tanti è riuscita a ridurla a mera, lercia periferia della Contea del Trunzu.
Ci vuole uno scatto di civiltà o si muore lentamente.
I residenti sono in condizioni di assoluta assenza di vivibilità.