CARCIOFI E PATATE DELLA NONNA NELLA

Buongiorno liberi navigatori!

Oggi per la nostra rubrica “Panza e Prisenza”, vi proponiamo la ricetta che ci ha proposto la nostra dolcissima amica Marinella Arcidiacono :
“CARCIOFI E PATATE DELLA NONNA NELLA”.

È lei stessa, da ottima narratrice qual è, a raccontarci la storia di questo piatto semplice e gustoso, che ha tutto il sapore e l’odore buono di un legame speciale, un affetto unico che tutti noi conosciamo…quello per i nonni

Questa ricetta è per me un mix di ricordi, odori, fatti..sì fatti. Vi spiego il perché…Mia nonna Nella soleva dirmi :” figghia veni cà ca ti cuntu n’fattu” ovvero, qualcosa che poteva essere il fatto del giorno, dei suoi ricordi lontani, una storia, un aneddoto, una ricetta di cucina e molto altro ancora.
Nonna Nella viveva al piano terra, ed io al primo piano della casa di famiglia. Quante volte sono stata svegliata, già al sorgere del sole, dagli odorini vari e inebrianti dei suoi piatti in cui il fritto, non mancava quasi mai…ed è a questo punto che s’inserisce la ricetta che vi propongo oggi.
E’ ormai risaputo che la patata, assieme alla pizza e alla pasta, è l’alimento non solo più mangiato in assoluto ma anche tra i più gettonati dai bambini. Al forno, al vapore, fritte, al purè e bla…bla..bla…sono sempre una vera delizia!
Nonna Nella spesso preparava a me e ai miei cugini, eravamo una combriccola di dieci furbacchioni, le famigerate “feddi i patati fritti” a cui aggiungeva, a chi gliene faceva richiesta, anche uova e cipolle. In tarda mattinata dopo un tuffo al mare di Stazzo, nel pomeriggio dopo ore di gioco a “muccia a muccia”, o alla sera per cena, le patate c’erano sempre come la sua buona volontà di accontentarci tutti e tutte.
Altra ricetta peculiare di nonna Nella, erano i “caccuocciuli” in tutte le sue vesti e svariate possibilità di commestibilità. Ogni ricetta veniva accompagnata dai nostri rituali, e spesso in questi ultimi anni ci davamo “appuntamento” per fare insieme…Nonostante lei prediligesse mettersi ai fornelli al mattino presto, mi aspettava pazientemente tornare da lavoro per insegnarmi e assicurarsi che sapessi fare per poi tramandare alla futura prole…Questa è un’altra storia, non mi dilungo più e arrivo al dunque.
Ortaggi freschi (possibilmente del proprio orticello) e di stagione, mi diceva nonna e io lo dico a voi. Aggiungo, va bene acquistare ovunque, purché sia “bello fresco”.
Questa ricetta la si può preparare sia in padella antiaderente sia al forno. Ho revisionato la ricetta di nonna unendo due ricette singole e aggiungendo scorza e succo di limone. Spesso gioco col retrogusto delle spezie che adoro tanto e di tanto in tanto inserisco un ingrediente a sorpresa.
Nella prima variante, sbollento poco i carciofi prima di aggiungerli alle patate.
Nella seconda variante sbollento sia le patate sia i carciofi, dai 3 ai 5 minuti, in abbondante acqua.
Aggiungo a metà cottura i carciofi.
Le spezie utilizzate sono quelle dei miei vasi. In assenza dell’orticello sotto casa, ho predisposto delle piantine sul terrazzo.
Difficoltà: bassa
Dosi: 4 / 6
Tempo cottura: 3/ 5 minuti ebollizione (facoltativa)

Ingredienti:
1 kg di patate a pasta gialla
8 carciofi
2 limoni
1.5 bicchiere di olio evo
3 rametti di rosmarino
3 rametti di prezzemolo
Sale q.b
Pepe q.b
Scorza e succo di limone a piacimento, se piace.

Preparazione:
Lavare e pelare le patate, tagliarle a fette, lasciare in ammollo per 10 minuti affinché perdono un pochino di amido, asciugarle, trasferirle in una padella antiaderente se fritte (olio evo), oppure, sbollentare per 3/5 minuti in acqua bollente se vuoi cuocerle al forno

Nel frattempo, pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e il gambo. Tagliare il carciofo in due, privandolo dell’eventuale “barba”, lavateli e divideteli in spicchi che immergerete in acqua con succo di limone

Al forno: Versate metà olio evo sul fondo di una teglia in acciaio foderata da carta forno in forno già caldo a 200° per 35 minuti ventilato. Sistemate le patate e aggiungete il rosmarino, aggiungete l’olio rimasto e mescolate con un cucchiaio di legno, in modo da distribuire bene il condimento. A metà cottura aggiungete il succo di limone. A fine cottura togliete dal forno, salate, pepate e aggiungete la scorza di limone e il prezzemolo. Servitele ben calde.

Fritte: versate le patate in una padella antiaderente con olio evo e fate rosolare girando in tanto in tanto. A metà cottura aggiungete i carciofi. Una volta pronte adagiatele sulla carta assorbente senza sovrapporle e non copritele altrimenti perderanno la loro croccantezza. Aggiungete sale, pepe, prezzemolo e se vi piace, aggiungete al scorza di limone. Servitele ben calde.
Le patate e carciofi alla nonna Nella sono un buon contorno, accompagnate anche ad un secondo piatti di carne o pesce.
Mi piace accompagnare questo piatto con un buon bicchiere di vino rosso dell’Etna.

Buon appetito da

(Panzae Prisenza)