Carnevale 2020, incassati 324.486 euro. “Il piano triennale è Vangelo”

Carnevale di Acireale 2020.

Sono stati venduti 68.482 ticket, compresi abbonamenti e biglietti studenti. L’incasso lordo è di 324.486 euro. La Fondazione per ogni biglietto da 5 euro ha un ricavo netto di 3,710 euro. Questi sono i numeri del servizio di biglietteria gestito in house dalla Fondazione. Li ha forniti il presidente del Cda della Fondazione Gaetano Cundari nella conferenza stampa a consuntivo dell’edizione del Carnevale appena trascorsa.

«Ci siamo insediati il 2 ottobre 2019. È stato enorme lo sforzo per raccapezzarsi e abbiamo dovuto fare delle scelte difficili per trovare possibilità di risparmio. E’ una manifestazione che ha dato alla Fondazione la possibilità di riorganizzare le fila e sicuramente è rimasta nei limiti del preventivo e questo è già un risultato che ci permette di guardare al futuro con serenità nel rispetto del piano triennale. Abbiamo avuto una buona partecipazione di pubblico, gli incassi hanno dato respiro alla Fondazione. Abbiamo voluto dare dei segnali importanti. I premi ai carristi sono stati consegnati la sera stessa della premiazione, a riconoscimento della centralità della loro opera per il Carnevale. Ci sono decine di cose da migliorare, prendiamo per buoni consigli e critiche, ma ci sono anche state innovazioni importanti, come il notaio, Paolo Saporita, e il ritorno dei carri infiorati».

La Fondazione pensa di presentare entro metà aprile il programma dell’edizione 2021. Tre settimane a partire dall’ultimo fine settimana di gennaio. Ma è a forte rischio l’edizione 2020 della Festa dei Fiori, non per questioni legate al bilancio, ma perché l’emergenza Coronavirus potrebbe compromettere l’organizzazione della manifestazione a cavallo tra 25 aprile e primo maggio. Passato il 15 marzo ne sapremo di più.

Il presidente Cundari è poi passato ai ringraziamenti ed è partito dal personale «Tre persone in particolare, Viviana Privitera, Maria Grazia Maccarrone e Annibale Grasso, che si dividono tra i compiti della Fondazione e quelli dell’Ufficio Turismo, ufficio che, -lo chiedo al sindaco-, andrebbe potenziato con persone che conoscano i veri problemi dell’organizzazione del Carnevale. Ringrazio Telethon. Ringrazio l’amministrazione e l’assessore Manciagli, che è stato ottima cerniera. Ringrazio l’addetto stampa della Fondazione, Gaetano Rizzo, e tutta la stampa per aver dato riscontro della manifestazione e aver colto le nostre difficoltà. Ringrazio chi ha sopperito a tutte le esigenze tecniche. Ringrazio Francesca Bonanno, la nostra Lavika, che ha dato piena disponibilità e ha interpretato il ruolo con amore, è l’unica mascotte donna dei Carnevali. Tutto il Carnevale ringrazia il Credito Valtellinese che ci ha permesso di ottenere un prestito indispensabile di 300 mila euro praticamente senza garanzie e a tasso zero».

A proposito di conti il componente del Cda Ignazio Truzzolino ha sottolineato l’importanza del piano triennale, «Per la prima volta la Fondazione ha elaborato un piano triennale. Quel piano è un Vangelo, va seguito puntualmente, non si può mai rischiare di sforare. La situazione economica non serena in tre anni deve tornare alla normalità, e allora sarà superata l’ emergenza. La rassicurazione che teniamo a dare è che saranno pagati tutti».

Oltre al presidente e ai membri del consiglio di amministrazione sono intervenuti il sindaco Stefano Alì e l’assessore al Turismo Fabio Manciagli.


«La presenza di sindaco e assessore oggi vuole essere un segnale del forte rapporto con questa Fondazione, che si è messa subito al lavoro rispettando il piano di previsione economica. È la manifestazione più importante per la città, è il nostro volano. Dobbiamo farci carico delle difficoltà e portare avanti questa manifestazione. Accettiamo le critiche, ma la manifestazione non può mai essere messa in dubbio. Chiedo a tutti di amare il nostro Carnevale», ha dichiarato l’assessore Manciagli.
«Ringrazio la Fondazione, che ha accettato una sfida forte. Il Carnevale è difficile da organizzare, ci sono emergenze quotidiane. Quest’anno rispetto al passato c’è stata una sinergia forte e abbiamo avuto un risultato di successo, che è il risultato dell’impegno delle persone,- ha sottolineato il sindaco Alì-. Il Carnevale funziona perché abbiamo i nostri artisti della cartapesta. Ci sono state delle pecche, partiamo dai parcheggi. Il lunedì va probabilmente programmato ad accesso libero. Lo sforzo per la prossima edizione dovrà essere rendere maggiormente partecipativa la manifestazione da parte della città, penso ai vecchi gruppi mascherati».

L.C.