CARNEVALE DEI CONTI- Alì: «Prima di decidere devo analizzare la relazione. Devo garantire la regolarità»

Alla tensione per un deficit che potrebbe essere anche più amaro di quanto ipotizzato, si aggiungono la delusione e la rabbia dei maestri della cartapesta, gli unici protagonisti del Carnevale, e un’attesa difficilmente comprensibile.

I conti non tornano e non sono ancora stati resi noti né all’aula consiliare, né alla città, all’amministrazione “solo “informative non ufficiali informalmente”. I conti non tornano soprattutto per le associazioni della Cittadella, che attendono, (e forse dovranno attendere ancora), i pagamenti del 2019, ma che domani sono invitati a presentare pubblicamente i bozzetti per l’edizione 2020.

E’ bene guardare al futuro, ma è impossibile farlo quando non si conosce il presente.

La stampa, la città, il consiglio comunale dovranno attendere…

Ma almeno il primo cittadino ha reale contezza della situazione e che posizione intende prendere su una vicenda divenuta ormai di per sé carnascialesca?

«Non posso prendere una posizione prima di aver analizzato la relazione. Il mio dovere è garantire la regolarità. Io non ho ancora i dati, quando avremo la relazione, dovrò fare un’analisi più approfondita e ne discuteremo in consiglio comunale. Devo garantire il rispetto delle regole. Bisognerà capire a cosa è dovuto questo deficit e se ci dovessero essere gravi responsabilità è chiaro che prenderò le conseguenti decisioni sul Cda».

Stefano Alì è molto cauto e dice di essere lui stesso ancora in attesa della famosa relazione, anche se il 31 agosto il presidente della Fondazione del Carnevale, Fazzio, aveva dichiarato in conferenza stampa: “I conti ci sono e abbiamo già dato informative non ufficiali ma informali al sindaco e a brevissimo lo faremo a tutta la città”. 

Il sindaco prospetta un’altra settimana di attesa, il neo assessore Manciagli aveva dichiarato che i conti sarebbero stati presentati entro metà settembre. La scadenza sembrerebbe coincidere.

In aggiornamento…

L.C.