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Carnevale di Acireale, nota a margine: parcheggi e “parcheggiatori” e l’assenza di un assessore ai VV.UU.

ACIREALE – Si è chiusa martedì 13 febbraio l’edizione 2018 del carnevale di Acireale. Il presidente della Fondazione il dott. Antonio Belcuore in una nostra intervista ha stimato in circa 200 mila le presenze complessive al “più bel carnevale di Sicilia”.

L’intervista al presidente FdC Belcuore

Al numero di persone che hanno “invaso” Acireale (200 mila ca. secondo Belcuore) possiamo toglierne i due terzi ed arriviamo così ad una cifra di  poco oltre 130 mila persone. Verosimilmente tre persone per auto. A questi dobbiamo ancora sottrarre quelli che sono arrivati con il bus e una quota di turisti giunti in aereo e che non hanno preso in rent un’automobile. Possiamo stimare (un numero per difetto) di circa 50/60mila autovetture che hanno cercato parcheggio durante le due settimane del carnevale.

Esageriamo scrivendo che metà hanno parcheggiato nei luoghi messi a disposizione del Comune di Acireale. E’ una stima esagerata ed ottimistica ma proviamo a pensare che solo il 50% delle auto hanno parcheggiato in strade, statale e piazze “custoditi” da quelli che per comodità definiamo “abusivi”.

Ecco che appare un numero importante. Trentamila autovetture hanno utilizzato, presumibimente, un parcheggio a “vigilanza abusivo”. Se ognuno di questi trentamila ha elargito una mancia di 3,00 euro, allora il conto è presto fatto; ben 90 mila euro sono andati nelle tasche dei parcheggiatori improvvisati. Novantamila euro (secondo noi stima al ribasso) è un introito niente male se consideriamo il lavoro dei venditori che hanno affittato una bancarella lungo il circuito, se consideriamo che c’è tanta gente che per guadagnare 20 euro al giorno si spacca la schiena in lavori umili e faticosi.

Ed ancora, se tutti i parcheggi fossero stati gestiti dall’Ente non avremmo portato 90/100 mila euro nelle povere casse comunali? Ed inoltre, con 90 mila euro la Fondazione del Carnevale avrebbe potuto organizzare una serata di musica al Duomo con qualche artista di fama riconoosciuta.

Grande folla, grande business per i parcheggiatori “abusivi”.

(mAd)

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