Carnevale, il M5S è diviso

ACIREALE – La questione della rendicontazione dell’edizione del carnevale 2019 lascia dietro di se e nell’immediato futuro una scia di malcontento e di divisioni politiche. Dalle conferenze stampa organizzate dal presidente della fondazione del carnevale Fazzio e dal suo predecessore Belcuore con i conti che non tornano, alle divisioni all’interno del M5S.

Abbiamo assistito a differenti letture dei conti dell’edizione 2018, conteggi contrastanti che dovranno ancora essere sottoposte ad ulteriori analisi e, possibilmente, ad un confronto pubblico tra Belcuore e Fazzio. Chissà magari in nome della trasparenza, della democrazia e del rispetto nei confronti dei cittadini, questo incontro/confronto potrà avvenire.

Dalle nostre fonti possiamo affermare che sono stati numerosi gli incontri tra i consiglieri comunale di maggioranza, l’on. Angela Foti, l’assessore Fabio Manciagli, il presidente della fondazione del carnevale ed i carristi. Incontri che hanno visto differenti posizioni in riferimento alla guida della fondazione del carnevale. In sintesi il presidente e l’intero cda della fondazione del carnevale resteranno al loro posto o saranno dimessi? E’ questo l’interrogativo che divide la maggiornza consiliare, questo il passaggio da consumare anche perchè i maestri della cartapesta intendono conoscere presto e con chiarezza chi dovrà il loro interlocutore. La palla e la decisione ultima è nelle mani del sindaco di Acireale Stefano Alì che dovrà decidere, secondo quanto dichiarato, subito dopo la presentazione della relazione dell’edizione 2019 che sarà oggetto di dibattito al consiglio comunale.

Di questa complessa vicenda possiamo dedurre e chiederci: 1) Il sindaco avrebbe dovuto ricevere e divulgare il rendiconto già da mesi; 2) Dal momento in cui il deficit è già un dato assodato bisognerà capire come saranno organizzate le prossime edizioni del carnevale a fronte del contributo dell’Ente Comunale che, secondo quanto affermato dal sindaco, rappresenta un significativo onere; 3) Si possono fare piani di risparmio svilendo la manifestazione ma ricevendo lo stesso importo del contributo pubblico comunale? 4) Si spenderanno ancora importanti risorse per organizzare un calendario di eventi di contorno alla sfilata dei carri e si ripeterà la formula del ticket a pagamento? 5) Non vi sarà il carnevale dei fiori? 6) Quanti anni saranno necessari (sempre organizzando un carnevale in tono minore) per recuperare il deficit? 8) Se dovessero esserci creditori che intraprenderanno azioni per il recupero dei crediti e venisse intaccato il patrimonio della fondazione del carnevale chi dovrà rispondere di tale infausta e possibile evenienza? 9) L’intervento del segretario generale dott. Mario Trombetta ha tracciato chiaramente un eventuale percorso di responsabilità allora perchè il sindaco continua a temporeggiare invece di prendere velocemente una decisione e renderla pubblica? 10) Il M5S che sostiene Alì è in difficoltà perchè al loro interno le posizioni sono divergenti e contrapposte, stessa cosa all’interno della giunta amministrativa. E’ un terremoto politico.

La relazione del presidente della Fondazione del carnevale arriverà in consiglio comunale, il sindaco Alì valuterà e deciderà. Vedremo.

(mAd)