Carnevale – Michele Di Re: “Vogliamo vedere tutti i numeri senza aspettare il carnevale dei fiori.”

ACIREALE – Dall’interrogazione all’assessore regionale da parte dell’on. Sammartino, alla richiesta di “accesso agli atti” dell’on. Nicola D’Agostino e poi ancora sedute di consiglio comunale dedicate, conferenze stampa, comunicati, conti e resoconti per il carnevale di Acireale. Adesso si aggiunge anche la richiesta dei consiglieri comunali di minoranza per la convocazione di una seduta di consiglio ai fini di approfondire i temi del “bilancio consuntivo e aspetti organizzativi” dell’edizione 2019 del carnevale acese.

I consiglieri comunale del gruppo “Misto” chiedono, quindi, la convocazione di una seduta di consiglio comunale dedicata al post carnevale. Chiedono di discutere intorno agli aspetti organizzativi, dei numeri, conteggi e atti che sono stati messi in campo per l’organizzazione del carnevale 2019.

Si ritorna su temi già afforntati ma non ancora chiariti, nella speranza di avere tutte le risposte. Argomenti posti già da prima dell’inizio della manifestazione. Le dimissioni del collegio dei revisori dei conti, la pubblicazione di tutti gli atti inerenti l’organizzazione della kermesse, un bilancio dei costi e benefici e la ricaduta che la manifestazione ha sul territorio a fronte del cospicuo impegno economico da parte del Comune di Acireale.

Il documento di richiesta di una seduta di consiglio comunale dedicata al post carnevale è stato sottoscritto da tutti i consiglieri di minoranza e quindi la seduta, secondo il regolamento (art.4) la seduta dovrà essere calendarizzata entro 20 giorni.

Il capogruppo del “Misto” Michele Di Re

Dichiara a FanCity il capogruppo Michele Di Re: “La richiesta di un’altra seduta di consiglio comunale sul tema del carnevale è dovuta in quanto noi consiglieri comunali abbiamo il compito di vigilare.  Il bilancio di previsione presentato dalla Fondazione del Carnevale è basato su numeri che, sin dalla prima discussione in aula consiliare, sono apparsi abbastanza orientativi e poco scientifici. Ci sono sembrati numeri che potrebbero fare correre all’Ente e quindi ai cittadini contribuenti dei grossi rischi dal punto di vista economico.  Di fatto ad oggi l’unico dato che possiamo commentare è quello relativo alla vendita di ca. 72.000 biglietti ma nella previsione si era parlato di 100.000 biglietti e 10.000 abbonamenti, quindi siamo a ca. il 50% del previsto, così come è evidente che l’incasso sarà anch’esso inferiore a quanto inserito nel previsionale.  Adesso c’è da capire come verranno coperti i costi sostenuti e come e in che misura l’effetto di compartecipazione dei rischi abbia realmente inciso. Alla luce di questi primi numeri la situazione sembra essere preoccupante e sono convinto che il posto giusto dove discutere ciò è proprio il consiglio comunale. La nostra speranza è quella di essere confortati dai numeri, in ogni caso chiederemo un “accesso agli atti” perchè vogliamo vedere nel dettaglio quali sono i dati definitivi.”

Prosegue il capogruppo Michele Di Re: “Chiederemo anche di conoscere i costi fin qui sostenuti senza aspettare l’edizione del “carnevale dei fiori” perchè la stessa è fuori dalla previsione che è stata presentata dalla Fondazione del Carnevale in consiglio comunale.”

(mAd)