CCR, approvato il decreto di finanziamento per la realizzazione. Le dichiarazioni dell’assessore La Rosa e del già assessore Fichera.

ACIREALE – Una buona notizia arriva sotto l’albero. Finanziamento il decreto per la realizzazione del CCR (isola ecologica). Con 1.131.700 euro la Regione Siciliana decreta che è finanziabile il progetto esecutivo per la realizzazione del CCR.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell’assessore all’ambiente Daniele La Rosa e del già assessore Francesco Fichera.

Daniele La Rosa (assessore all’ambiente): “Sono contento di comunicare che il progetto per la realizzazione del CCR per la raccolta differenziata presentato dal Comune di Acireale è stato decretato finanziabile. Avevamo già avuto una prima informazione del 27 novembre 2020 quando il dipartimento aveva imputato la somma per l’esercizio finanziario del 2021. Tutto ciò è potuto avvenire perché le integrazioni che l’Ufficio Tecnico ha inviato nel mese di giugno 2020 hanno fatto si che si sono superate le motivazioni che avevano indotto alla revoca del finanziamento. Il CCR nel rispetto del cronoprogramma, così come da decreto, prevede che i lavori dovranno essere ultimati entro il 2021. Questo è un importane progetto per la raccolta dei rifiuti urbani della nostra città per i maggiori servizi che potremmo offrire ai cittadini, tutto ciò ci consentirà di segnare un importante passo in avanti per la raccolta differenziata. Colgo l’occasione per ringraziare l’on. Angela Foti che ha seguito la vicenda e ci ha consentito di arrivare al decreto di finanziamento e ringrazio anche l’ing. Pippo Torrisi per il lavoro svolto”.

Francesco Fichera (già assessore all’ambiente): “Il primo atto è del 2016 quando la Regione Siciliana ci comunicava che Acireale insieme ad altri trentanove Comuni rientrava nel finanziamento per la realizzazione del CCR. Iniziò così la corsa per arrivare ad avere un progetto esecutivo per il finanziamento, venne così recuperato un progetto dell’ATO, lo abbiamo aggiorniamo e lo abbiamo reso esecutivo ottenendo così, nel gennaio 2018, il finanziamento. A febbraio approvammo il progetto in consiglio comunale con la procedura di variante semplificata al prg che serviva per la riapposizione dei vincoli. La variante aveva già espletato la procedura di esclusione dalla vas ed erano già fatte le comunicazioni per l’avvio della procedura di esproprio occorreva, quindi, continuare nella procedura di esproprio. Noi poi siamo andati via dall’amministrazione della città e a luglio 2018 la Regione Siciliana revocò il finanziamento con un provvedimento dove indicava che il Comune non aveva risposto alle richieste di aggiornamento dell’iter del progetto e che non c’era la disponibilità dell’area. Veniamo ad oggi. In questo decreto vediamo che vi sono le stesse somme che avevamo recuperato nel 2016, stessa programmazione (2007/2013), e si dice, nel corpo del decreto di finanziamento, che il progetto è quello da noi predisposto (le date sono tutte riferite al periodo in cui era in carica l’amministrazione Barbagallo). Si dice, ancora, che con una nota del giugno 2020, che non conosco, sono state superate le criicità che avevano determinato la revoca del finanziamento. Questo dato conferma che il finanziamento del CCR è stato solamente riconfermato con questo nuovo decreto. Il Comune con molta lentezza, sono passati quasi tre anni da quando il progetto è stato approvato in consiglio comunale, si è messo in moto ed ha riconfermato il finanziamento. L’amministrazione Alì si è trovato, di fatto, tutto già confezionato. In ogni caso sono felice che è stata fatta “giustizia” e spero che questo CCR vedrà la luce perché di fatto in tutto questo c’è il mio lavoro avendo scritto quasi tutto riguardante l’iter amministrativo”.

(mAd)