Che cuore, che grinta, che Acireale! È granata il derby del “San Filippo”: Sicignano e Diop firmano il primato

Si sa, il derby non è mai una partita come le altre. Non lo sono nemmeno le emozioni, specie se al triplice fischio sono i granata ad aver siglato un gol in più. È un’Acireale totale quello del “San Filippo”, che con cuore, grinta e tanta qualità espugna il pesantissimo campo dell’ACR Messina grazie alle prime reti stagionali di Sicignano e Diop. Qualità, il termine utilizzato poc’anzi che mai come quest’anno caratterizza una rosa di assoluto valore: da una difesa statuaria ad una mediana dal valore tecnico inestimabile, con una trequarti composta da un Rizzo fenomenale e dall’oro acese Savanarola. A questi va ad aggiungersi l’intelligenza tattica del proprio direttore d’orchestra, Giuseppe Pagana, che in meno di due mesi è riuscito nell’impresa di trovare quell’amalgama giusta per far rendere tutti oltre il proprio potenziale. Ci saranno i momenti di difficoltà, ma quel che è certo è che quest’Acireale non è davvero inferiore a nessuno.

Per il derby il tecnico granata si affida alla propria top 11: 3-4-2-1, Pitarresi tra i pali, linea a tre composta da Silvestri, Sicignano, Orlando, cerniera mediana formata da Cannino, Barcio, Tuninetti e Crispini, in avanti Rizzo e Savanarola ad ispirare l’unica punta Diop. L’Acireale parte cattiva e dopo pochi secondi Crispini conquista un ottimo calcio di punizione dalla sinistra. Sul pallone lo specialista Rizzo che, col suo mancino fatato, trova al centro la testa di Sicignano con la sfera che si insacca all’angolino. Minuto 3, Acireale in vantaggio! Poco dopo i granata avrebbero anche l’opportunità di raddoppiare, ma Diop aggancia male da ottima posizione. Il Messina non ci sta e si sveglia dal sonno dei primi minuti sfiorando la rete con la tripla occasione capitata sui piedi di Cristiani prima e Siclari poi (due volte). Nell’occasione strepitoso Pitarresi, ma era comunque offside. Al 21′ chanche colossale per i padroni di casa: Fragapane mette al centro dalla sinistra, Pitarresi calcola male la traiettoria e sbaglia l’uscita, sul secondo palo spunta Cristiani che a porta vuota impatta la sfera ma colpisce il palo. Si salva l’Acireale, che qualche minuto più tardi pareggia i conti con la fortuna. Contropiede micidiale dei granata orchestrato magistralmente da Rizzo, Diop tutto solo viene servito in area, ma davanti ad Avella spreca tutto mandando a lato. A furia di sprecare, al 31′ il Messina trova il pareggio. Ott Vale calcia teso dalla bandierina, Cristiani svetta più in alto di tutti e trova l’angolino. Uno a uno, ma per i peloritani è solo un’illusione, perché allo scadere Diop viene servito in profondità e con una rasoiata dal limite batte Avella. Acireale nuovamente avanti, ma soprattutto prima rete stagionale per l’ex Troina e Siracusa. Con questo risultato termina dunque la prima frazione.

Nella ripresa il tecnico Cazzarò mette dentro Coralli, ma al 63′ i suoi restano in 10: Diop va via sulla sinistra, sterzata su Fragapane che lo stende, già ammonito, secondo giallo e rosso. A questo punto i granata potrebbero gestire, ma è il Messina a sfiorare il pareggio. Orlando avanza infatti sulla sinistra e da posizione defilatissima va ad un passo dall’eurogol lambendo l’incrocio dei pali. Pagana opera dunque alcune sostituzioni, inserendo prima Ndiaye, poi Chiacchio e Ba per dare maggior peso. Nel finale fa il suo ingresso anche De Felice, che allo scadere va ad un passo dall’1-3 che avrebbe chiuso i giochi mandando alto da buona posizione, servito da Ba. L’ultimo brivido lo mette Crucitti, ma Pitarresi neutralizza. Al triplice fischio è festa grande, l’Acireale espugna il “San Filippo” per 1-2.

Giorgio Cavallaro