Chi sarà azzerato definitivamente?

ACIREALE – La crisi amministrativa aperta dal vicesindaco Carmelo Grasso che ha annunciato le dimissioni ma senza protocollarle, dal congelamento delle stesse richiesto dai consiglieri comunali di maggioranza, dai componenti della giunta e dal sindaco, dalle dichiarazioni in consiglio comunale dove, tranne qualche leggera differenziazione, tutti hanno tessuto le lodi al vicesindaco pseudo dimissionario, adesso dovrà compiere un altro passo avanti, un altro step termine caro al vicesindaco congelato. Lo step successivo è l’azzeramento della giunta e un rimpasto che potrebbe vedere (fatto poco probabile) gli stessi assessori ma con deleghe diverse rispetto a quelle attuali, oppure azzeramento e ricomposizione di un’altra giunta amministrativa ovviamente con la presenza dello stesso Carmelo Grasso. Troppo bravo e troppo politico per essere messo da parte.

Ed allora arriva il momento di chiedersi chi andrà a prendere il posto di chi? L’assessore al bilancio Cavallaro a fine anno lascerà la delega ma questa non è una novità, un fatto conosciuto da molto prima di quella che chiameremo la “crisi da congelamento”.  Tutti gli altri resteranno in giunta? Difficile da dirlo e ancora più davvero improbabile credere che il concetto di rimpasto inizi e finisca con un rimescolamento delle deleghe mantenendo in giunta gli stessi uomini e donne che oggi la compongono. Ed allora chi smontare le tende?

Mario Di Prima potrebbe essere uno di quelli che potrebbe preparare le valigie anche se i suoi ottimi rapporti con la Diocesi renderebbero questo strappo più complesso per Alì che con il vescovo sembra aver trovato il vero e unico asse politico. Potrebbe fare le valigie Palmina Fraschilla che, di fatto, non ha coperture politiche di spessore che le guardano le spalle e, sembrerebbe, non essere gradita ad alcuni “burocrati”. Infine potrebbe essere azzerato l’assessore La Rosa, entrato in giunta dopo che in fase di ballottaggio il candidato sindaco diede il benservito alla sua prima scelta per la delega all’ambiente a Fichera e dopo che l’on. Foti ha lasciato il M5S e non ha lo stesso potere di veto di qualche anno fa. La Rosa è una brava persona, uno che lavora in silenzio ma che certamente non possiamo dire che i risultati sul territorio sono evidenti e tangibili. Ed allora potrebbe essere lui la vittima della “crisi da congelamento”.

L’assessore Salvo Grasso non si tocca, Manciagli è appena arrivato e non crea problemi visto che è già soddisfatto del ruolo che si è ritrovato a ricoprire. Quanti e chi andranno via e chi saranno gli eroi che inizieranno un percorso assessoriale con un’amministrazione che per sua stessa ammissione non ha futuro?

(mAd)